“ Firenze + Verde” per il quartiere di S. Lorenzo

Favorire la concreta partecipazione di cittadini, associazioni e imprese al miglioramento dell’ambiente e del decoro di Firenze. E' questo il programma della lista ambientalista “Firenze+Verde” che ha presentato oggi alcune proposte per il quartiere di San Lorenzo.


Il quartiere di S. Lorenzo come area produttiva e sociale ecologicamente attrezzata (APSEA). E' questa la proposta di Pierpaolo Dettori, candidato al consiglio comunale per la lista Firenze + Verde. Secondo Dettori “Il Quartiere Laurenziano caratterizzato dalla presenza di numerosissime attività commerciali a cominciare dal Mercato storico di San Lorenzo, oltre alla presenza di numerose attività artigianali, può raggiungere importanti obiettivi di miglioramento ambientale e sociale con un progetto di APSEA. Esistono fondi europei che cofinanziano progetti di questo tipo”.

La proposta parte dall’esperienza del Comitato di Cittadinanza Attiva di Piazza Madonna degli Aldobrandini (di cui è Presidente Pier Paolo Dettori) che ha stipulato una specifica Convenzione col Comune in base alla quale ha installato a sua cura e spesa diverse decine di fioriere, le ha donate al Comune per non dover pagare l’occupazione del suolo pubblico, mantenendo però a suo carico gli oneri della loro manutenzione (annaffiatura, potatura, sostituzione in caso di loro danneggiamento). Questo è uno dei primi casi di applicazione del Regolamento comunale sulla gestione dei beni comuni, basato sulla collaborazione tra cittadini e Amministrazione per la cura, la gestione condivisa e la ri-generazione dei beni comuni urbani, purtroppo ancora poco conosciuto e scarsamente utilizzato da cittadini, imprese e loro associazioni.

Secondo Dettori: “Quest’approccio è efficace per rispondere ai problemi del quartiere e del mercato centrale, con un progetto di APSEA per il quartiere Laurenziano che potrebbe consentire di:

– utilizzare bandi europei in grado per contribuire all’acquisto di furgoni elettrici sia per la consegna di merci agli esercizi del centro storico di Firenze sia per consentire la consegna a domicilio degli acquisti effettuati dai clienti del Mercato Centrale;

– l’installazione di un numero adeguato di rastrelliere per rendere sostenibile la mobilità nel Quartiere. Soprattutto nell’area circostante il mercato è necessario installare numerose rastrelliere molte delle quali possono essere installate al posto delle costosissime catene;

– realizzare all’interno del complesso di S. Orsola un asilo interaziendale dedicato alle tante persone che ogni giorno devono raggiungere il posto di lavoro nel Quartiere Laurenziano, al fine sia di ridurre gli spostamenti casa/lavoro per i genitori che devono accompagnare e riprendere i figli all’asilo”.

“Per poter davvero attivare progetti come quello dell’APSEA per il quartiere Laurenziano con la collaborazione di abitanti e imprese è assolutamente necessaria- ha rilevato Sandra Giorgetti, Candidata Firenze + Verde- l’apertura di un ufficio comunale trasversale (in staff al Sindaco) che promuova la conoscenza degli strumenti d’intervento come l’utilizzo del Regolamento per la gestione dei beni comuni, e dia supporto per la ricerca e utilizzo di bandi anche europei in grado di cofinanziare le varie iniziative per la mobilità sostenibile o l’efficientamento energetico”.

Inoltre secondo Sandra Giorgetti “per le imprese commerciali e artigianali presenti nel quartiere di S. Lorenzo e nel Mercato Centrale il Comune dovrebbe consentire l’accesso a servizi come quelli offerti da “Greenwatcher” un sistema certificato che coinvolge utenti e aziende, basato su un algoritmo che valuta l’eco-sostenibilità dei “luoghi”. Offrendo servizi di questo tipo il Comune può aiutare anche le piccole imprese commerciali e artigianali di scegliere la strada dello sviluppo sostenibile.”.

Durante la presentazione delle proposte di Firenze + Verde per il quartiere di S. Lorenzo che si è tenuto presso Antica Pasticceria Sieni in via dell’Ariento, è intervenuto Massimo Manetti Presidente Consorzio Mercato Centrale e vice presidente di Confesercenti Firenze che ha commentato la proposta del progetto APSEA per il quartiere e il mercato centrale affermando “Si tratta di proposte condivisibili, come Consorzio del Mercato Centrale stiamo organizzando un servizio di consegne a domicilio della spesa degli utenti del mercato”.Manetti ha poi rilevato che da parte degli operatori commerciali del centro storico: “C’è condivisione anche per i progetti di riorganizzazione della logistica di approvvigionamento come quelli che prevedono dei punti d’interscambio a margine della ZTL con mezzi elettrici per i tratti all’interno del centro storico.”

Infine Manetti ha anche espresso interesse di Confesercenti per approfondire le ipotesi di servizi che il Comune potrebbe attivare a supporto delle piccole attività commerciali che voglio qualificare ambientalmente i propri servizi.

Redazione Nove da Firenze