Firenze: scuola per scuola e zona per zona gli orari dei trasporti pubblici

Effettuato un lavoro di ricalibro di orari, fermate, percorsi e capienze. ​Gli studenti delle superiori possono consultare e scaricare il servizio concordato con il gestore, nell'urbano ed extraurbano, per ciascun istituto. Pedibus, il progetto di “scuolabus pedonale”


Vigilia di campanella per gli oltre 42 mila studenti delle scuole superiori della Città Metropolitana di Firenze. La Città Metropolitana di Firenze, grazie al confronto condotto in queste settimane con gli enti locali, i dirigenti scolastici e il gestore del servizio Tpl (Ataf, Busitalia), ha concordato orari e tragitti scuola per scuola, modifiche, tragitti e regole di comportamento per il servizio urbano ed extraurbano di trasporto pubblico locale. Gli orari e le indicazioni, scuola per scuola, sono pubblicati, consultabili e scaricabili ai seguenti indirizzi del sito web della Metrocittà.

Ieri mattina, il Prefetto Laura Lega ha convocato una riunione di coordinamento regionale per esaminare le problematiche attinenti l’attuazione delle vigenti disposizioni normative, di recente emanazione, per la prevenzione ed il contenimento del rischio epidemiologico da virus COVID-19 nel trasporto pubblico locale, nell’imminenza della riapertura delle scuole con l’avvio del nuovo anno scolastico. All'incontro hanno preso parte l’Assessore Regionale alle Infrastrutture, i Prefetti della Toscana, i vertici provinciali delle Forze dell’Ordine, rappresentanti del Compartimento della Polizia Stradale e del Compartimento della Polizia Ferroviaria della Toscana, dell’Ufficio Scolastico Regionale e dell’ANCI Toscana, nonché di RFI e Trenitalia. Per quanto riguarda il trasporto ferroviario, è emerso che, stante la necessità di limitare la disponibilità dei posti a bordo dei treni fino all’’80%, in attuazione delle previste misure di sicurezza anti -assembramento, sono stati predisposti contingentamenti per l’acquisto dei biglietti e, per evitare disagi all’utenza, in caso di sovraffollamenti negli orari individuati come potenzialmente critici, sono stati allestiti, negli snodi ferroviari principali della regione, treni aggiuntivi pronti a partire, non appena ne verrà riscontrata la necessità. I rappresentanti delle Ferrovie garantiranno, tramite controlli a bordo, il rispetto dell’uso delle mascherine e delle misure di distanziamento sociale, nonché la necessaria sanificazione. Inoltre, per quanto riguarda il trasporto locale su gomma, la Regione ha assicurato che,in attuazione dell’ordinanza regionale n. 85 del 9 settembre scorso, sono state erogate risorse aggiuntive alle locali aziende di trasporto pubblico affinché vengano messi a disposizione, in relazione agli orari scolastici e quindi nelle fasce orarie di punta individuate, 233 bus di linea aggiuntivi, ripartiti per tutte le province della Regione. Per le verifiche dell’attuazione di adeguate procedure di sicurezza anti-contagio, nell’attuale periodo di emergenza sanitaria, provvederanno i servizi PISLL della Regione in collaborazione con i responsabili del Servizio Prevenzione Protezione delle suddette aziende, i medici competenti ed i Rappresentanti aziendali dei Lavoratori per la Sicurezza. Le Forze di Polizia garantiranno i servizi di carattere generale del territorio al fine di attuare, congiuntamente alla Polizia Municipale, i controlli anti-assembramento alle fermate dei bus e potranno essere chiamate ad intervenire in caso di gravi episodi di mancato rispetto, a bordo dei mezzi pubblici, delle misure di contenimento del virus.

Confermate le tratte che insistono su Signa gestite da ATAF&Li-nea: le linee 83 e 72 tornano in funzione mettendo in collegamento il territorio comunale con il comune di Scandicci. Nello specifico, i ragazzi della scuola superiore Russell Newton a Scandicci, potranno usufruire di tre corse al mattino per il raggiungimento dell’istituto: per la linea 83, gli studenti con ingresso a scuola alle ore 07.55 potranno prendere l’autobus alle 07.05 presso la fermata del Crocifisso, arrivando in zona Piazza della Resistenza (fermate Cilea o Scandicci Boccaccio) attorno alle 7.40. In alternativa, la linea 83 offre possibilità di salita ore 07.10 da Porto di Mezzo a Lastra a Signa. Per la linea 72S, due corse con partenza alle 06.55 dalla fermata Signa La Pira in transito fino a Piero della Francesca; poi il cambio con T1 da Foggini fino a De Andrè per il raggiungimento della scuola. Per i ragazzi con ingresso alle 09.00, sempre la linea 72 offre corsa (72L) con partenza da Signa La Pira alle 07.38, cambio a Lastra a Signa e arrivo a Codignola, dove si trova il T1 alle 08.26 che collega Nenni a De Andrè. Per quanto riguarda la Scuola secondaria di Primo Grado di Signa sono stati confermati gli orari di lezione dello scorso anno, con ingresso alle ore 08.00 e uscita alle ore 14.00. Quindi gli orari della linea 67 sono stati confermati con le corse dedicate (67S) in ingresso e uscita. Nelle settimane nelle quali sarà svolto l'orario provvisorio gli studenti potranno usufruire delle corse della linea 67 in transito su Via Roma. In merito al trasporto scolastico per i più piccoli, già attivo a partire dal 14.09, il Comune di Signa ha effettuato un lavoro di ricalibro di orari, fermate, percorsi e capienze aggiungendo su ogni mezzo una persona addetta alla sorveglianza - in modo da rispettare le indicazioni pubblicate nel DPCM del 07.08.2020 (allegato 16) e del successivo del 31.08.2020; l’Amministrazione è riuscita quindi ad accettare tutte le iscrizioni che sono pervenute ed ha reso noto nella giornata di lunedì 7 settembre le graduatorie di ammissione al servizio ed il relativo piano di percorrenze, entrambi consultabili negli avvisi della home page del sito istituzionale. Fino alla data di attivazione del tempo pieno e del servizio di refezione scolastica, il trasporto è organizzato con alcune modifiche sulla distribuzione ordinaria: per le scuole primarie infatti l’andata viene effettuata secondo il piano delle percorrenze mentre il rientro seguendo l’orario di uscita dei plessi. Il 14 settembre tutte le classi prime entrano alle ore 09.00 ed il servizio di trasporto verrà fornito solo per il rientro. Per la Leonardo da Vinci il rientro nei giorni di tempo corto è così organizzato con i pulmini scolastici: A1 e C1 partono dalla scuola alle 12,35; A2 e C2 partono alle 12,58; il C3 alle 13,20.
Si ricorda che la percorrenza è di circa 15 minuti e si invitano i genitori a controllare il piano delle percorrenze per verificare il pulmino assegnato. Per la scuola primaria Don Milani e le scuole dell’infanzia il servizio viene effettuato solo per l’andata, mentre il rientro avviene a cura dei genitori. Una volta attivato il tempo pieno, gli orari di andata e ritorno saranno quelli ordinari indicati nel piano delle percorrenze.

"Abbiamo organizzato tutte le linee in modo da permettere ai bambini di arrivare a scuola il più possibile vicino all'inizio delle lezioni -spiega l’assessore alle Politiche educative di San Casciano- rispetto per l'ambiente,- Su tutte le corse è previsto personale di accompagnamento al fine di verificare il rispetto delle normative regionali e ministeriali. I genitori sono tenuti al controllo della temperatura a casa prima di uscire, oltre a dotare i propri figli di mascherine. Per la scuola dell'infanzia il trasporto scolastico sarà effettuato dal 5 ottobre, a conclusione del periodo di accoglienza".

C’è ancora tempo per partecipare al progetto “pedibus” organizzato dal Comune di Bagno a Ripoli insieme alle scuole del territorio. L’idea è quella di offrire una alternativa sana e sicura al servizio di trasporto scolastico “ordinario”, accompagnando a scuola a piedi gli alunni delle scuole del territorio. Con la riorganizzazione del servizio di trasporto scolastico resa necessaria dalle nuove esigenze di sicurezza sanitaria, l’amministrazione comunale intende potenziare il servizio di Pedibus già attivo da alcuni anni nel territorio ripolese grazie alla collaborazione di associazioni di volontariato, famiglie e istituti scolastici.

È il Sindaco a lanciare l’appello: “Genitori e nonni, ma anche giovani e volontari di ogni età: mi rivolgo a tutti i cittadini maggiorenni che vogliono aiutarci a organizzare il servizio di scuolabus pedonale a Bagno a Ripoli, Grassina e Antella. C’è ancora qualche giorno di tempo per dare la propria adesione ad un progetto che fa bene all’ambiente e alla salute di chi vi partecipa, garantendo al tempo stesso la sicurezza dei bambini e delle loro famiglie. Sono sicuro – conclude – che tanti cittadini ripolesi anche quest’anno vorranno “metterci le gambe” e soprattutto il cuore aderendo al progetto Pedibus”.

Il “millepiedi” di bambini consiste di un adulto in testa a guidare la fila e uno in coda a chiuderla. I bambini dovranno indossare una pettorina di riconoscimento e seguire un itinerario prestabilito, contrassegnato da una segnaletica speciale, a misura di bimbo, in totale sicurezza e definito in collaborazione con la Polizia municipale. Gli adulti al loro fianco avranno il compito di accompagnarli lungo tutto il tragitto fino all’arrivo in classe.

Redazione Nove da Firenze