Firenze festeggia chi dedica la vita agli altri: All'Origine della Gratuità, a Palazzo Vecchio

​La cerimonia il 1 dicembre a Palazzo Vecchio con il sindaco Nardella e il Cardinale Betori


 L’essenza della gratuità è nel lavoro quotidiano di Rose Busingye, la presidente Meeting Point International Kampala Uganda, che si prende cura dei pazienti malati di Aids e di altre malattie infettive, dei loro piccoli orfani e si occupa dell’educazione dei giovani. La sua testimonianza sarà al centro dell’atteso convegno “All’origine della gratuità”, evento che da otto anni celebra e raccoglie le esperienze del mondo del volontariato organizzato da Voltonet, Compagnia delle Opere Sociali, Misericordia di Firenze con il sostegno di Cesvot, della Fondazione CR Firenze e l'adesione di molte associazioni.

L’appuntamento è sabato 1 dicembre, alle 10.30 nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio.

Sarà un’edizione che si sviluppa, come lo scorso anno, nel ricordo don Paolo Bargigia, portato via dalla Sla due anni fa. Sacerdote dal 1985, ha sempre lavorato a contatto con i ragazzi, nella parrocchia del Sodo e insegnando nelle scuole, come al liceo Dante. A Lima, come in Italia, è diventato padre spirituale di tanti giovani. Con la malattia, la sua vocazione si è rafforzata e il suo lavoro si è intensificato ben oltre il limite consentito dalle sue condizioni. Un uomo che è diventato esempio di altruismo e solidarietà e per questo a lui è stato intitolato il premio Gratuità, quest’anno vinto dal “Gruppo Perché no?”. Un’associazione di volontariato fatta da ragazzi, il più piccolo ha 9 anni il più grande 29, che ha vivacizzato la vita di Borselli, un piccolo paese sull’Appennino, creando dal nulla attività ricreative, rinsaldando relazioni tra i compaesani e rafforzando il senso di comunità che unisce generazioni e recuperando luoghi che erano abbandonati, come la loro sede, il vecchio cinema del paese. La forza di volontà di questi ragazzi è stata contagiosa e la loro idea è diventata un progetto di sviluppo e valorizzazione del territorio, attraverso la creazione di un “agririfugio”, di ecomusei e attività di turismo ambientale e culturale

La giornata si aprirà con i saluti del sindaco Dario Nardella, che consegnerà le Chiavi della Città a Rose Busingye, e del Cardinale Giuseppe Betori. Modera il convegno, Stefano Parati, responsabile CDO Opere Sociali Toscana. Interverrà anche Arnold Kato, Ospite del Meeting Point International Kampala Uganda,

“Questo evento si conferma essere un’occasione per raccontare il mondo del volontariato e della gratuità in tutte le sue sfumature, per raccogliere le testimonianze di chi ogni giorno lavora per offrire un aiuto all’altro, spesso in modo anonimo e silenzioso. Come ha fatto Don Paolo per tutta la sua vita: le sue azioni e parole restano per noi un faro e l’ispirazione nel nostro lavoro quotidiano – dichiara Luigi Paccosi, Presidente di Voltonet – Anche quest’anno ospitiamo persone la cui vita è diventata una speranza per tutti e che, in un mondo dove il successo si misura in denaro, il loro donarsi all’altro gratuitamente fa scorgere nella realtà qualcosa di diverso. Siamo felici e orgogliosi che questo appuntamento diventi ogni anno più grande, un segnale questo che mostra bene come il senso di solidarietà e carità che caratterizza la tradizione fiorentina sia ancora ben saldo e radicato. Abbiamo bisogno di scoprire notizie positive in una società che veicola spesso solo messaggi di cinismo e di disperazione”.

“La Misericordia di Firenze si è sempre ispirata ai principi di gratuità e carità cristiana - dichiara il Provveditore della Misericordia di Firenze, Giovangualberto Basetti Sani - e siamo quindi naturalmente vicini a tutte quelle persone e quelle associazioni che abbracciano i nostri stessi valori e mettono il loro operato al servizio del prossimo”.

La giornata ospiterà anche la seconda edizione del premio giornalistico nazionale “Comunicare la gratuità”. Quest’anno hanno partecipato da tutta Italia ben 70 giornalisti, più del doppio rispetto allo scorso anno. Il concorso è nato per dare nuovo risalto alle buone notizie, quelle che spesso non guadagnano le prime pagine dei giornali, ma che meritano di essere raccontate. Il riconoscimento (e un premio in denaro di mille euro) andrà al giornalista che avrà saputo raccontare meglio il lato altruista della società attraverso un articolo, inchiesta o servizio

Nel corso dell’evento saranno presentati i risultati della Giornata Nazionale della Colletta Alimentare del 24 novembre.

Redazione Nove da Firenze