Firenze, boom di certificati on line

Sono oltre 70mila in un anno pari al 60% del totale


Il certificato on line piace ai cittadini e supera il 60% del totale erogato nell’ultimo anno. In valore assoluto si tratta di 70mila certificazioni stampate dall’utente senza necessità di recarsi presso gli sportelli anagrafici, con un livello di soddisfazione che raggiunge l’88%. È il risultato, in continua crescita, di un lavoro portato avanti dall’Amministrazione coinvolgendo una rete diffusa di 150 soggetti tra edicole (30), tabaccherie (33), agenzie di assicurazione (27), sindacati e patronati (22), associazioni di volontariato (20) e Ordini professionali di avvocati, notai e commercialisti. Ogni cittadino può infatti collegarsi al sistema da casa e stampare i propri certificati; inoltre, per affiancare l’utente in questa operazione, il Comune ha formato una serie di operatori di associazioni, sindacati, case di cura, edicole, tabaccai pronti ad erogare il servizio nelle rispettive sedi.

Secondo la vicesindaca e assessora ai Servizi demografici si tratta di risultati importanti che vedono Firenze ai vertici nazionali per la certificazione on line e consentono a cittadini, professionisti ed enti di ottenere facilmente le certificazioni con risparmio di tempo e spostamenti in città. Un servizio diffuso e di grande rilevanza specie in periodo di emergenza Covid, che ha permesso e permette a tantissimi utenti di collegarsi al sistema da casa o di servirsi di un punto abilitato al rilascio senza necessariamente recarsi ai Pad.

Secondo l’assessore all’Innovazione e sistemi informativi questi risultati confermano la forte spinta digitale del Comune di Firenze - che ha visto un aumento significativo dei servizi digitali durante il lockdown - e la validità di un progetto di diffusione dei servizi per i cittadini sul territorio comunale grazie ad una rete, come quella degli edicolanti, che ha consentito di valorizzare la categoria e di sviluppare quel concetto di prossimità di cui tanto si sta parlando per lo sviluppo delle città post-covid.

Nel 2017 il Comune di Firenze ha adottato un pacchetto di misure a sostegno delle edicole, trasformando questi esercizi in punti anagrafici decentrali per il rilascio di un’ampia serie di certificazioni. Il progetto è stato proprio e rilanciato a livello nazionale da Anci, portando molti comuni italiani a seguire la strada intrapresa dal Comune di Firenze.

Nel dettaglio, nel 2019 sono stati 70.082 i certificati rilasciati on line (61,22%), mentre i restanti sono stati erogati nei Pad (Alberti, Bini, Pallini, Parterre, Santa Croce, Tagliamento e Vogel) per un totale di 114.468 certificazioni rilasciate. Nei primi mesi del 2020 la percentuale di certificati on line si è mantenuta costante. 

Redazione Nove da Firenze