Fiorentina: un buon pareggio con la Sampdoria

Partita equilibrata. Buona prova della squadra. In evidenza Neto, Savic e Aquilani.

Alessandro
Alessandro Lazzeri
30 marzo 2014 23:52
Fiorentina: un  buon pareggio con la  Sampdoria

Sampdoria-Fiorentina nonostante il risultato di zero a zero, si può classificare tra le partite piacevoli. Viola e Doriani si sono affrontati a viso aperto, con occasioni da goal per entrambe le squadre. Un risultato giusto con una Sampdoria più incisiva nel primo tempo e con una ripresa dominata dai Viola. La squadra di Montella, priva dello squalificato Gonzalo Rodriguez e degli infortunati Pizarro, Rossi, Gomez, Rebic, Pasqual, e Compper, si è schierata in campo con un inedito 4-3-2-1, con Cuadrado, Diakite', Savic e Tomovic davanti a Neto, Aquilani, Borja Valero e Mati Fernandez a centro campo e Wolski e Ilicic in appoggio a Matri.

Se è evidente la crisi di gioco dei Viola, da diverse settimane incapaci di quella brillantezza che aveva incantato la critica sportiva italiana ed aveva portato ottimi risultati ai ragazzi di Montella, la partita di Marassi ha evidenziato un sensible progresso rispetto alla gara col Milan. La squadra sorretta da un instancabile Aquilani è riuscita a creare quelle trame di gioco che non si erano viste nell'ultima gara.Neto è apparso insuperabile, Diaquitè schierato al posto di Gonzalo non ha demeritato e Cuadrado terzino aggiunto è stato efficace nel contenere gli assalti doriani.Purtroppo la squadra, che ha ben contenuto gli assalti della Sampdoria, è mancata nella fase offensiva.

Non sono mancati i tentativi di Mati Fernandez e Borja Valero, mentre una bellissima punizione di Vargas ha colpito la traversa al 78'e Matri , nei minuti di recupero ha mancato il goal su cross di Borja Valero. Una partita che ha mostrato comunque qualcosa di positivo: una decisa volontà di riprendere la corsa per mantenere il quarto posto in classifica.

Nel dopo gara Montella ha dichiarato ai microfoni di Sky:

“Una partita ben giocata, il punto è giusto, va accettato, due squadre che si sono affrontate a viso aperto. Peccato per il finale, quella traversa e quel gol sfiorato sulla punizione da destra. Adesso torniamo a lavorare di settimana in settimana, e possiamo prepararci al meglio. Matri? Si sta male da attaccante quando non arriva il gol, le occasione se le crea però, è un buon punto di partenza, deve essere un po’ più convinto e da questo momento se ne esce col lavoro. A volte fai la cosa giusta e non fai gol, a volte colpisci male ed invece fai gol.

E' importante lavorare ed essere convinti, essere ottimisti. Cuadrado? Può fare tutta la fascia, a volte fa meglio se parte da dietro, in difesa ha giocato molto bene, nell'ultimi 15' l'ho spostato su, peccato che Vargas ha avuto quel problema. Può migliorare ancora tanto. Pochi gol? Per segnare dobbiamo giocare bene. Quando non siamo lucidi o al massimo a livello mentale e fisico, è normale che facciamo meno gol. Oggi 3-4 occasioni le abbiamo creato. E' vero che abbiamo segnato poco in queste ultime gare, ma dipende dal gioco.

Gomez-Rossi in finale di Coppa? Pepito è un pò indietro rispetto a Gomez, è avanti Mario, mi accontenterei di averne uno per la coppa, magari tutti e due. Poi per Pepito sarebbe importante anche in chiave mondiale. Wolski? E' cresciuto molto, è quello che è cresciuto di più tra i giovani quest'anno, può crescere tanto, dipende anche dalle sue volontà. Gli farebbe bene stare ancora con noi, e se continuasse a crescere così, potrebbe essere un giocatore importante fin da subito da inizio stagione l'anno prossimo.

Terzo posto? Sarebbe meglio vincesse la Juve col Napoli, ma non riesco a tifare contro il Napoli. Va bene qualsiasi risultato. E' giusto pensare al nostro cammino. Magari se arriva terzo il Napoli, poi sono più decocentrati in finale di Coppa".

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