Fiorentina disastrosa: netta sconfitta a Bergamo

Una squadra involuta e difensivista resiste solo un tempo all'Atalanta che dilaga nella ripresa. Dragowski, il migliore dei viola, contiene il passivo. Fiorentina quartultima in classifica. Tre gare in sette giorni per cambiare. La squadra in ritiro da domani.


Avevamo notato un lieve progresso di gioco nelle ultime partite. Sembrava iniziare un processo di crescita nella fiorentina ma oggi a Bergamo si è assistito a una decisa involuzione di una squadra che affonda in un non gioco e in una pericolosa situazione di classifica. Occore un cambio di passo,

un diverso impegno da parte dei giocatori che appaiono abbastanza fragili nel gioco e nella personalità. Oggi un’Atalanta non trascendentale ha sconfitto agevolmente una Fiorentina lenta e poco reattiva. La scelta di Prandelli di una Fiorentina difensivista si è rivelata, accettabile solo sino allo scadere del primo tempo, quando i bergamaschi sono andati in vantaggio per dilagare nel secondo tempo senza una qualche efficace reazione dei viola.

Prandelli toglie Ribéry e Callejon, schierando dal primo minuto Eysseric dietro a Vlahovic. Imposta una squadra difensivistica per arginare una squadra arrembante come l'Atalanta. I bergamaschi cominciano subito a far gioco e a prendere in mano le redini della partita.

Al sesto minuto arriva la prima occasione per l'Atalanta con Freuler che da buona posizione non riesce a concludere. La Fiorentina non riesce a uscire dalla propria metà campo  e subisce la pressione atalantina, Al nono Zapata di testa chiama Dragowski a un grande intervento. La Fiorentina tiene ritmi bassi e bada soprattutto a difendersi. Al diciottesimo è ancora Dragowski a salvare su un colpo di testa di Romero. Al ventesimo arriva la prima occasione per i viola con Vlahovic che ,servito da Lirola, controlla e con un bel tiro chiama Gollini a un'ottima deviazione. Dopo questo bel tiro di Vlahovic, l'Atalanta riprende a premere collezionando ben otto angoli. Al ventisettesimo è ancora Dragowski a salvare con una grande parata su colpo di testa di Zapata. Sul finire del tempo la resistenza viola è infranta da Gosen che ,servito da Zapata, a centro area segna il gol del vantaggio.Ci provano subito, i viola a cercare il pari ma Eysseric è bloccato da Toloi al momento del tiro. Finisce il primo tempo con il vantaggio atalantino.

Nella ripresa, dopo un primo tempo sofferto e impostato su eccessivo difensivismo, la Fiorentina prova a recuperare. Prandelli toglie Pulgar e schiera Castrovilli per dare qualità e maggiore incisività in avanti. Purtroppo non cambia molto. L'Atalanta continua a dominare e al decimo raddoppia su punizione con Malinowski. Prandelli toglie Eysseric e Lirola per schierare Ribery e Callejon. Ma ormai è notte fonda per i viola che incapaci di reagire, subiscono il gol di Toloi che tutto solo davanti alla porta appoggia di testa in rete. La partita è chiusa, manca il tempo per riaprirla e manca soprattutto la necessaria determinazione, Nel finale solo qualche timido tentativo

e un buono spunto individuale di Barreca. Troppo poco per rimettere in discussione la meritata vittoria dell'Atalanta..Adesso per la Fiorentina tre partite in una settimana(Sassuolo,Verona e Juventus) per capire il senso di una squadra che ha grandi limiti di gioco e di personalità. Da domani , come ha disposto la dirigenza viola, la squadra andrà in ritiro per preparare al meglio i prossimi difficili impegni.

Queste le parole di Cesare Prandelli a Sky: “Paradossalmente la squadra si è liberata sul 3-0 per l’Atalanta. Solo allora abbiamo pressato alto i nostri avversari cercando di recuperare il pallone. Non dobbiamo vergognarci a difendere ma sul gol abbiamo sbagliato tre contrasti. Il primo gol è quello che mi ha fatto più arrabbiare. Difendere non è una vergogna ma non possono farlo solo in due o tre giocatori. La Fiorentina è una squadra che sta cercando di uscire da una situazione molto complicata. E’ vero siamo a tre punti dalla zona retrocessione ma siamo anche a quattro punti dalla zona in cui dovremmo stare per qualità. Dobbiamo giocare con concentrazione e determinazione. Pulgar è un giocatore che sa accorciare e pressare, oggi ha avuto un problema all’intervallo. La prossima partita dovrà essere completamente diversa, dovremo giocare con aggressività“.

Nel dopo gara ha parlato anche capitan Pezzella ai canali ufficiali della Fiorentina: “L’Atalanta è una squadra forte ma dobbiamo pensare a noi stessi, dobbiamo fare di più. Ci è mancato tanto e il risultato lo dimostra. Nel primo tempo abbiamo tenuto ma loro hanno creato mentre noi no. Poi hanno aperto la partita con il gol e si è fatto tutto in salita. Il pareggio contro il Genoa ci aveva dato un po’ di speranza ma oggi c’entra poco. Quella partita la dovevamo vincere. Oggi non siamo stati all’altezza di quello che chiedeva la partita. Per fare punti a Bergamo serve una grande prestazione e non l’abbiamo fatta“.

Atalanta - Fiorentina 3-0

ATALANTA (3-4-1-2): Gollini; Toloi, Romero (29' st Palomino), Djimsiti; Hateboer, De Roon, Freuler, Gosens (36' st Mojica); Pessina (43' st Gyabuaa); Malinowskyi (29' st Muriel), Zapata (36' st Lammers). Allenatore: Gasperini

FIORENTINA (4-4-1-1): Dragowski; Venuti, Milenkovic, Pezzella, Biraghi (28'st Barreca); Lirola (13' st Callejon), Amrabat, Pulgar (1' stCastrovilli), Bonaventura; Eysseric (13' st Ribéry); Vlahovic (25' st Kouame). Allenatore: Prandelli

Arbitro: Mariani di Aprilia

Reti: 44' pt Gosens; 1' st Malinowsky; 17' st Toloi

Note: ammoniti Amrabat, Romero, Ribéry

Alessandro Lazzeri