FI Firenze: “Scuola, ritardo cronico sul digitale. Ora siamo a rincorrere”

L'intervento di Jacopo Cellai, Davide Loiero, Davide Bisconti, Lorenzo Somigli e Francesco Albisani.


Regna ancora grande incertezza sulla conclusione dell’anno scolastico, sulle votazioni finali, sulle prove INVALSI e sull’Esame di Maturità. Nel frattempo i correttivi stentano a funzionare.

"Questa accelerazione indotta dal Coronavirus al passaggio al digitale nella scuola italiana è indubbiamente positiva – affermano Jacopo Cellai, Capogruppo a Palazzo Vecchio, Davide Loiero, Coordinatore Forza Italia Giovani, Davide Bisconti, Responsabile Enti Locali, Lorenzo Somigli, Responsabile Comunicazione, e Francesco Albisani, membro della Consulta Provinciale degli Studenti –. Ci sono però ancora delle profonde criticità dovute ad un ritardo cronico. Si sarebbe dovuto fare tutto per tempo, anni fa, ora siamo a rincorrere”.

“Abbiamo segnalazioni di insegnanti che non hanno potuto attivare la didattica a distanza – proseguono – e che quindi non sono stati in grado di garantire la continuità nell’insegnamento. A loro va comunque il nostro pensiero e il nostro ringraziamento per l’impegno profuso con i pochi mezzi a disposizione, il poco preavviso e preparazione. Bisogna tener conto inoltre che non tutte le famiglie possono permettersi gli strumenti per la teledidattica. Soprattutto le famiglie con più figli si trovano in difficoltà. Di tutto questo chiediamo spiegazioni rapide al Ministero" concludono gli esponenti azzurri.

Redazione Nove da Firenze