Rubrica — Pugilato

Fabio Turchi, “All’Obyhall nessun passo indietro”

foto: Monica Caleffi

Il Fiorentino promette spettacolo e massima determinazione per la serata del 30 Novembre


Contatto Fabio al telefono, un paio di messaggi WhatsApp fanno da tramite alla telefonata che arriva al termine della sua sessione di lavoro. Lo sento bene, “il lavoro pesante è finito, sparring ecc, ora si pensa alla rifinitura”. Come di consueto in mezzo alle domande c’è spazio per le chiacchiere di pugilato che poi sono la parte migliore per conoscere a fondo pugili e l’ambiente:

Evento da non perdere: “È una grande manifestazione a cui merita essere presenti. Oltre al mio incontro ci sono altri due titoli in palio, quelli di Boschiero e Scarpa e saranno dei bei match, sulla carta molto combattuti. Nel sottoclou ci saranno Fiordigiglio, Tommasone, Natalizi e lo scozzese Docherty. In pratica, a parte Obbadi, c’è il meglio del nostro pugilato, opposto a pugili molto forti.

Io posso promettere spettacolo, il massimo impegno e zero passi indietro”.

Il match con Conquest: “E’ il match più impegnativo della mia carriera, è un esame che voglio passare a pieni voti per l’opportunità che mi è stata offerta dall’accordo che il mio manager e la Matchroom hanno raggiunto. I pugili inglesi sono ostici per tutti, di sicuro non vanno all’estero per perdere. Io dal canto mio mi sento ok, la preparazione è andata bene e sono contento delle mie sedute di sparring con Nikolic e Demchenko, sono pronto a 12 riprese di fuoco, appuntamento all’ObyHall il 30 Novembre”.

La prima volta che sono andato a vedere Fabio Turchi - nel 2011 - in realtà, prima di vederlo l’ho sentito: in coda prima del suo match, ho sentito i tipici colpi dei guantoni che s'infrangono sui colpitori. Guadagnando l'entrata ho visto Fabio che scaricava l'ultima potente serie, il babbo che parava i colpi e poi i due che si allontanavano per salire sul ring.

Ho seguito Fabio in molti dei suoi match dilettantistici: alla Lastra - Lastra a Signa - in un paesino nei pressi di Firenze di cui non ricordo il nome, ad Arezzo, a Borgo San Lorenzo con la nazionale. Poi il suo debutto nel professionismo, la conquista del titolo Italiano ed i match al Mandela Forum. Ed ora “l’esame” con Conquest. Venerdì sarò presente all’Obyhall, ma poteva essere anche un altro impianto di un’altra città, io ci sarei stato.

Biglietti. 50 euro (bordo ring), 40 euro (parterre) e 30 euro (galleria) + i diritti di prevendita. Sono in vendita su Ticketone.it e Boxofficetoscana.it. Info: 338- 7769949.

Pugilato — rubrica a cura di Massimo Capitani

Massimo Capitani

Massimo Capitani — Massimo Capitani, Fiorentino. Da ragazzo pratica molti sport, fra cui il pugilato. Nel mondo della Boxe rientra, molti anni dopo, come inviato di Nove da Firenze

E-mail: boxe@nove.firenze.it