Endometriosi, spesso un ritardo di oltre 7 anni sulla prima diagnosi

Una patologia cronica complessa che affligge soprattutto le giovani donne e che spesso viene diagnosticata tardi


Una malattia misconosciuta e sottovalutata con una evoluzione molto silenziosa all’inizio, tanto che quando viene riconosciuta è già “profonda”, cioè a un livello di interessamento anche degli altri organi vicini.
Questa è l’endometriosi, una patologia cronica complessa che affligge soprattutto le giovani donne e che spesso viene diagnosticata tardi. Durante la trasmissione di Tvl “Ausl Toscana centro Informa” a cura dell’Azienda sanitaria in onda nei giorni scorsi sulla malattia, Pasquale Florio direttore ostetricia e ginecologia dell’ospedale San Jacopo, ospite in studio con Sandro Giannessi, direttore area aziendale chirurgia generale, ha ricordato come la letteratura sia univoca nel ritenere che ci sia un ritardo di circa 7-12 anni sulla prima diagnosi. “Ma l’intervento chirurgico non è sempre la risposta primaria” ha sottolineato Giannessi.

Al San Jacopo di Pistoia oltre all’ambulatorio specializzato per l’endometriosi a cui si accede con una richiesta di visita ginecologica specifica, c’è un ambulatorio ecografico di secondo livello. In collegamento esterno il dottor Raffaele Fimiani ha raccontato che qui vengono eseguite ecografie dedicate, molto dettagliate della pelvi femminile su donne che vengono ”filtrate”, mandate per una visita, cioè, o dallo specialista o dal medico di famiglia. In questo caso, con la visita ginecologica con ecografia di secondo livello, entra in gioco il team multidisciplinare.

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Redazione Nove da Firenze