Emergenza casa: interventi per potenziare il patrimonio delle case popolari

Approvata proposta di Sì-Toscana a Sinistra per un fondo regionale permanente. Siglata la convenzione per l’iniziativa di social housing “Lux living” in località la Torre. A Borgo San Lorenzo manutenzione straordinaria per 12 alloggi ERP


La ripresa del mercato immobiliare, con aumento dei prezzi e delle compravendite, sta determinando un cambiamento dal lato della domanda. Negli anni scorsi, con la crisi in atto e i prezzi in ribasso, il trilocale ha visto a livello nazionale aumentare le richieste essendo diventato più accessibile.

La Regione dovrà approntare una pianificazione di medio e lungo periodo degli interventi nel settore dell’edilizia residenziale pubblica, prevedendo un fondo regionale permanente che permetta il finanziamento annuale e costante delle politiche di contrasto del disagio abitativo e l’effettività del diritto alla casa. Lo prevede l’ordine del giorno presentato da Sì-Toscana a Sinistra, collegato all’aggiornamento al Defr 2020, approvato all’unanimità dal Consiglio regionale in chiusura d’anno. 

“Quella della casa è una vera emergenza, sono moltissimi gli sfratti, in tanti casi dovuti a morosità incolpevole. Negli ultimi anni la gran parte delle case liberate attraverso gli sfratti è poi entrata nel circuito degli affitti brevi per turisti, determinando un'impennata dei prezzi che obbliga molte famiglie a destinare parte consistente delle proprie entrate al pagamento dell’affitto”, commentano i consiglieri di Sì Toscana a Sinistra, Tommaso Fattori e Paolo Sarti. “La risposta non può che essere più edilizia residenziale pubblica, programmando maggiori investimenti”. “E' necessario, anche a livello regionale, prevedere una programmazione strutturale delle politiche abitative pubbliche e un nuovo Piano Casa. Un piano che parta dalla dotazione immobiliare esistente, intervenendo sulla rigenerazione urbana delle aree esistenti e del patrimonio dismesso. Finalmente è stata accettata la proposta che facciamo da anni di istituire un fondo regionale permanente. Anche Anci Toscana e le organizzazioni sindacali del settore - continuano Fattori e Sarti - hanno insistito sulla necessità della costituzione di un fondo regionale di finanziamento costante”, terminano Fattori e Sarti “e finalmente un passo avanti è stato fatto, all’unanimità”.

Il 15 novembre scorso è stata siglata la convenzione fra il comune di Montelupo e Investire Sgr per conto del Fondo Housing Toscano per l’ultimazione dei lavori e per l’assegnazione dei 107 alloggi del complesso ‘Lux living’ a Montelupo Fiorentino in località la Torre destinati ad affitto agevolato e vendita convenzionata. L’intervento immobiliare è finalizzato a incrementare in Toscana l’offerta di alloggi sociali a supporto delle politiche di settore degli enti locali vista la crescente emergenza abitativa per la cosiddetta “fascia grigia”, formata da persone con un reddito non così basso da ottenere l’assegnazione di un alloggio popolare, ma neanche così alto da consentire un facile accesso al libero mercato. Gli alloggi saranno realizzati dal Fondo Housing Toscano, che ha raccolto le sottoscrizioni da Cassa Depositi e Prestiti Investimenti Sgr, dalla Regione Toscana, dalle Fondazioni di origine bancaria di Firenze, Prato, Pistoia e Livorno e dalle Cooperative di Abitazione promotrici del Fondo, per complessivi 143 milioni di euro. Le iniziative del Fondo FHT sono finalizzate a contrastare il disagio abitativo delle famiglie tramite un’offerta di alloggi prevalentemente in affitto a canone calmierato. Le iniziative già attivate in diverse località del territorio toscano prevedono la realizzazione, entro il 2021, di circa 1.200 alloggi.

Saranno 12, per l'anno 2020, gli alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica che a Borgo San Lorenzo saranno interessati dai lavori di manutenzione straordinaria programmati ed eseguiti da Casa Spa.

“Un intervento importante – dichiara l’assessore Carlotta Tai -, che ci consente di salvaguardare e migliorare il patrimonio esistente. L’obiettivo dell’edilizia residenziale pubblica non è solo quello di ampliare il numero degli immobili, ma anche di garantire alloggi sicuri e dignitosi alle famiglie che li abitano. Con questo intervento il Comune di Borgo San Lorenzo continua in questa importante direzione”.

Dopo il completamento dei 20 alloggi nell’area degli Ex Macelli si tratta di una nuova risposta alle necessità dell’edilizia residenziale pubblica arrivata a seguito del via libera, da parte della Regione Toscana, “al programma di riutilizzo dei proventi derivanti dalla gestione e dalla cessione delle case di edilizia residenziale pubblica portati avanti dal Lode di Firenze nel 2018”. Gli appartamenti interessati dagli interventi sono quelli di via Pieri Stella a Ronta, dove sarà effettuata la messa in sicurezza e il ripristino delle facciate, dei cornicioni e delle travi faccia vista.

Redazione Nove da Firenze