Elezioni, passa la proposta di Monni (Pd): "Regione eviti chiusura delle scuole"

Consiglio regionale a Giunta: "o si vota prima, o si trovano edifici alternativi"


Il Consiglio regionale della Toscana chiede alla Giunta di evitare l’interruzione del calendario scolastico, in occasione delle prossime elezioni regionali. “O si vota prima dell’inizio dell’anno scolastico, o si trovano edifici alternativi per il voto”, ha spiegato Monia Monni, vicecapogruppo del Pd che ha proposto la mozione, sostenuta dal collega Antonio Mazzeo.


“Ho giudicato terribile che l’unica cosa che abbiamo detto sulla scuola è che forse la riapriamo a settembre, per richiuderla subito per andare a votare. L’unica cosa che abbiamo detto sulla scuola è questa”, ha sottolineato in Aula Monni. "Dobbiamo rimettere la scuola al centro delle nostre politiche per far ripartire quell'ascensore sociale che da troppi anni è fermo al piano interrato".

La mozione impegna la giunta a fare una ricognizione per trovare in Toscana edifici idonei allo svolgimento delle elezioni, da utilizzare in alternativa alle scuole. E questo al fine di scongiurare ulteriori disagi per famiglie, studentesse, studenti, insegnanti e altro personale scolastico derivato dall'interruzione dell’attività didattica. Nella mozione i consiglieri esprimono “totale contrarietà all’ipotesi di indire nuove elezioni a scuole riaperte”; si impegna la Giunta, di conseguenza, “ad attivarsi tempestivamente con tutti i livelli interessati” per reperire edifici alternativi alle scuole.

Marco Bazzichi