Elezioni Europee e Comunali: istruzioni per l'uso

Domenica 26 maggio dalle 7 alle 23 si terranno le votazioni per il rinnovo del Parlamento Europeo e le Amministrative per eleggere il Sindaco e il Consiglio comunale. Gli elettori fiorentini chiamati al voto anche per il rinnovo dei Consigli di Quartiere


Gli elettori sono chiamati alle urne nella sola giornata di domenica 26 maggio. Le sedi elettorali comunali resteranno aperte dalle 7:00 alle 23:00, dopodiché, uniformemente agli altri paesi europei, avranno inizio le operazioni di scrutinio.

SCRUTINIO

 Lo scrutinio inizierà alle 23:00 di domenica, alla chiusura dei seggi, per le elezioni Europee. Per quanto riguarda le elezioni comunali, lo scrutinio si svolgerà a partire dalle ore 14:00 di lunedì 27 maggio.

COME SI VOTA ALLE EUROPEE

 L'elettore esprime il suo voto in una scheda di colore rosso. L’elettore esprime il proprio voto tracciando un segno sul contrassegno della lista prescelta. È possibile esprimere fino a un massimo di tre preferenze, scrivendo il nome e il cognome o solo il cognome nelle apposite righe poste a fianco del rettangolo che contiene il contrassegno della lista votata, (cognome e nome nel caso ci siano candidati omonimi). Nel caso di più preferenze espresse, queste devono riguardare candidati di sesso diverso, pena l'annullamento della seconda e della terza preferenza. Non è ammessa l'espressione del voto con indicazioni numeriche. I voti di preferenza si esprimono scrivendo nelle apposite righe, tracciate a fianco e nel rettangolo contenente il contrassegno della lista votata, il nome e cognome, o solo il cognome dei candidati scelti, compresi nella lista medesima. In caso di stesso cognome tra i candidati, va scritto nome e cognome.

COME SI VOTA ALLE COMUNALI

L'elettore esprime il suo voto in una scheda di colore blu. L’elettore ha più opzioni: può tracciare un segno solo sul candidato alla carica di sindaco (il voto viene attribuito solo al candidato sindaco); può tracciare un segno solo su una delle liste collegate al candidato sindaco oppure sia sul candidato sindaco e su una delle liste collegate (in questo caso il voto viene attribuito sia al candidato sindaco che alla lista); può tracciare un segno sul candidato sindaco e un segno su una lista non collegata, esprimendo il cosiddetto voto disgiunto (il voto viene attribuito sia al candidato sindaco che alla lista non collegata); può esprimere una preferenza scrivendo il cognome di un candidato a consigliere comunale sulla riga a fianco del contrassegno della lista prescelta oppure due preferenze per altrettanti candidati a consigliere, purché i candidati indicati siano di sesso diversi e appartenenti alla stessa lista.

DOCUMENTI NECESSARI

 Per poter votare sarà necessario recarsi al seggio con un documento di riconoscimento valido (carta di identità, passaporto, porto d'armi, o patente di guida) e con la propria tessera elettorale, verificando di avere ancora spazi disponibili per la timbratura. Per il rilascio del duplicato della tessera elettorale (per smarrimento, furto, deterioramento, termine degli spazi per le votazioni nella tessera) occorre rivolgersi all’ufficio elettorale. Anche chi ha cambiato residenza all´interno del comune di residenza dopo le ultime elezioni, dovrà accertarsi di aver ricevuto il tagliando con l’annotazione della variazione dell’indirizzo e di averlo applicato sulla tessera elettorale. Coloro che non l’avessero ricevuto possono rivolgersi all’ufficio elettorale.

AGEVOLAZIONI PER DISABILI E MALATI

Gli elettori fisicamente impossibilitati a esprimere autonomamente il proprio voto possono richiedere l’assistenza in cabina di un accompagnatore di fiducia, scelto fra gli elettori di un qualsiasi Comune. Per gli elettori non deambulanti, disabili, e con impedimenti fisici che richiedono il Voto assistito di un accompagnatore sono previste agevolazioni particolari. Per poter accedere alle agevolazioni, l’elettore dovrà richiedere all’Asl il certificato medico gratuito e presentarlo al seggio.

Redazione Nove da Firenze