Coach Orefice, privo di Valoppi e Lokhmanchuk, schiera Boldini in palleggio, Cugno opposto, Tanase e Damaske in banda, Acciarri e Caruso al centro e Negretti nel ruolo di libero, mentre Blengini risponde con Bosio in regia, Egonu opposto, Lanier e Piva in posto quattro, Danesi e Kurtagić al centro e Fersino libero.
Il primo punto della stagione è una fast di Acciarri, che subito dopo trova l’ace dello 0-2, mentre l’errore in attacco di Egonu vale il 2-5, poi Milano comincia a ingranare e Piva ed Egonu trovano gli attacchi del sorpasso (10-9): Firenze rimane concentrata e risale sul 10-12 con Cugno e Tanase, la Numia reagisce ancora con i muri di Danesi e Lanier e sul 17-15 Orefice spende il suo primo time out, mentre sul 18-15 prova il doppio cambio con Agrifoglio e Baird per Cugno e Boldini, ma Egonu è on fire e sfrutta una grande difesa delle compagne per mettere giù il 19-15. Sul 19-16 c’è il debutto in A1 di Zojzi, che entra in battuta per Tanase, sul 22-19 di Caruso Orefice chiude il doppio cambio, ma Milano non si volta indietro e Egonu chiude 25-20.
Il Bisonte prova a partire forte anche nel secondo set con tre punti di Damaske (1-3), ma quando Egonu accelera è devastante (8-6), anche se le bisontine non mollano e Caruso (che chiuderà con 9 punti e il 61% di efficienza in attacco) ritrova la parità col primo tempo del 12-12 dopo un lungo scambio: si gioca a punto a punto, la solita Egonu trova il break con l’attacco del 19-17 e Orefice chiama il time out, poi è proprio un errore di Egonu a valere la parità sul 20-20, ma dopo un attacco della fuoriclasse azzurra, Cugno sbaglia (22-20) e Orefice ferma di nuovo il gioco. Cugno reagisce (22-21), Orefice fa esordire Piacentini in battuta per Caruso e sulla ricezione slash di Milano Acciarri firma il 22-22 che costringe Blengini al time out, ma qui è ancora Paola Egonu a togliere le castagne dal fuoco (10 punti nel set) siglando tre attacchi di fila per il 25-22.
Anche nel terzo Firenze tenta subito la fuga (1-5) con tre punti di Cugno (che alla fine sarà la top scorer con 16), poi sull’errore di Kurtagic (5-9) Blengini spende il time out, ma con coraggio le bisontine gestiscono il vantaggio e sul muro di Acciarri (11-15) Blengini deve di nuovo fermare il gioco: la Numia comincia a rimontare, Lanier la riporta a – 1 (15-16) e poi trova anche il mani-out del 16-16, e allora è Orefice a chiamare il time out, anche se subito dopo ci pensa ancora Lanier a firmare il 17-16. Sul 19-18 entra Agrifoglio per Boldini, sul 20-19 c’è Baird per Tanase e sul 21-20 arriva il momento di Piacentini in battuta per Caruso, ma le palle che bruciano le attacca (e le mette giù) tutte Egonu (22-20), con Piva che mura Cugno per il 24-20 (undicesimo monster block di squadra del match) ed Egonu che chiude con l’ace del 25-20.
LE PAROLE DI ALESSANDRO OREFICE – “Siamo più che soddisfatti per l’approccio che abbiamo avuto alla partita: giocavamo fuori casa, contro una grande squadra, e con tante giocatrici giovani all’esordio nel nostro campionato, quindi sono arrivate tante indicazioni positive. Anche tecnicamente si è visto qualcosa di buono: siamo state brave a rimanere sempre in partita ed è un peccato per due/tre situazioni facili che abbiamo avuto, specialmente nel terzo set, e che non siamo riusciti a sfruttare, in particolare un paio di free ball in momenti molto importanti del match. Comunque siamo partiti, credo che abbiamo visto una squadra che ha tanta voglia di crescere e penso che abbiamo ancora tanti margini di miglioramento”.
NUMIA VERO VOLLEY MILANO: Vázquez ne, Bosio 2, Sato, Tessariol ne, Di Napoli (L2) ne, Sartori ne, Danesi 7, Dautova ne, Kurtagić 5, Lanier 8, Egonu 27, Gennari ne, Piva 4, Fersino (L1). All. Negro.
IL BISONTE FIRENZE: Acciarri 6, Negretti (L1), Zojzi, Cugno 16, Boldini, Piacentini, Fanfani (L2) ne, Milošič ne, Tanase 3, Caruso 9, Agrifoglio, Baird, Damaske 8. All. Orefice.
Arbitri: Brunelli – Goitre.
Parziali: 25-20, 25-22, 25-20.
Note – durata set: 26’, 28’, 30’; muri punto: Milano 11, Il Bisonte 1; ace: Milano 3, Il Bisonte 2.