E' cominciato il Weekend del Black Friday

Un primo bilancio. Per l'artigianato fiorentino le vendite salgono del 18%


Firenze, 29 novembre 2019- Ottima partenza per il Black Friday Weekend, questa mattina al Centro Commerciale di Campi Bisenzio. Tante le persone in attesa dell’apertura del Centro, alle ore 9:00. Per l’occasione I Gigli chiuderanno alle 23:00. I clienti potranno trovare sconti e promozioni in oltre cento store fino a domenica 1 dicembre.

L’effetto Black Friday si fa sentire sui consumi di questo week end. Secondo una prima stima dell'Ufficio studi Confcommercio, tra il 29 novembre ed il 2 dicembre a Firenze si spenderanno oltre 9 milioni di euro (+18% rispetto al 2018).

“Ovviamente sul dato fiorentino incide molto la presenza dei turisti e di quanti frequentano ogni giorno la città per motivi di studio o lavoro”, precisa il direttore di Confcommercio Toscana Franco Marinoni, “per quanto riguarda il solo dato delle famiglie fiorentine, almeno il 40% dovrebbe approfittare degli sconti secondo la nostra indagine, per una cifra che si aggirerà in media attorno ai 125 euro per nucleo familiare”. Fra i prodotti più venduti in queste prime ore ci sono capi di abbigliamento, scarpe e accessori in pelle, elettronica e giocattoli, ma anche prodotti di profumeria, casalinghi e oggettistica per la casa. “Questo dimostra che si tratta di acquisti sostitutivi di quelli che prima si facevano a Natale o, più in generale, nel mese di dicembre. Molti infatti approfittano degli sconti per rinnovare il guardaroba delle feste o per fare i regali", spiega Marinoni, “insomma, il Black Friday dà un’accelerata allo shopping di novembre, che si tradurrà quasi sicuramente in un rallentamento delle spese a dicembre”. Semmai il problema per qualche famiglia è legato alla effettiva disponibilità di budget: “tanti aspettano la tredicesima per fare acquisti non strettamente necessari come i regali”, chiarisce il direttore di Confcommercio Toscana, “quindi gioco forza non potranno cogliere le occasioni legate al Black Friday. Che, come è successo per i saldi, da due anni a questa parte è diventato una specie di grande gioco collettivo dove tutti cercano di partecipare. Anche perché se nella versione statunitense tutto dura 24 ore, in quella italiana dura addirittura una settimana in alcuni casi”.

Il Black Friday si conferma comunque un’occasione per i consumatori che potranno permettersi un acquisto in più. “Arrivato dagli Usa con una incredibile forza mediatica, ormai è diventato il vero momento di avvio dello shopping natalizio. Nella sola giornata di venerdì stimiamo un incremento medio delle vendite del 42%, soprattutto nel settore moda”, dice Marinoni. Ma per tante attività sarà un “venerdì nero” in senso letterale, “perché aumenteranno molto gli incassi e il ritmo del lavoro, non i margini di guadagno. E se le grandi catene puntano tutto sui volumi di vendita, per il piccolo dettaglio c’è la speranza che questo sacrificio serva almeno a farsi conoscere ed apprezzare da nuovi clienti, gettando le basi per uno sviluppo futuro degli affari”.

Effetto "Black Friday" anche per l'artigianato fiorentino: secondo i dati elaborati da Confartigianato Imprese Firenze, le campagne straordinarie di vendita organizzate dai portali di e-commerce per questa giornata spingono i ricavi degli artigiani fiorentini del 18%. I Maestri artigiani presenti sulle grandi piattaforme di vendita online hanno aderito in modo massiccio, offrendo i propri prodotti a prezzo scontato.

"Soprattutto per le eccellenze dell'artigianato artistico è difficile adeguarsi a queste novità commerciali spinte dall'intermediazione dei grandi portali di e-commerce: si tratta di pezzi unici che difficilmente possono essere offerti a prezzi scontati in occasioni come il Black Friday, perché seguono logiche di produzione e vendita molto lontane da quelle che regolano i prodotti commerciali di massa, e devono mantenere un posizionamento di fascia alta - spiega il presidente di Confartigianato Imprese Firenze, Alessandro Sorani -. Ma per gli artigiani che realizzano oggetti più semplici e meno di nicchia, il Black Friday è sicuramente un'opportunità alla quale adeguarsi e che porta un incremento medio di vendite del 18% in questa giornata. L'80% degli artigiani fiorentini dell'artigianato artistico presenti sulle grandi piattaforme di commercio online, come Amazon ed Etsy, ha deciso di aderire alle campagne organizzate per il Black Friday".

Sebbene si tratti di una novità "importata", quella del Black Friday è un'opportunità dai risvolti economici positivi per gli artigiani che hanno intrapreso con decisione la strada della digitalizzazione e della presenza sui grandi portali del commercio online.

“Il Black Friday, importato dagli Stati Uniti, è un appuntamento entrato a pieno titolo nelle abitudini dei consumatori italiani” – dichiara Federica Grassini, presidente di Confcommercio Provincia di Pisa. L'adesione dei commercianti è alta e coinvolge le più differenti categorie: dall'abbigliamento e calzature alle profumerie, dai giocattoli alle librerie ai negozi di elettronica. Per le attività commerciali il venerdì sarà effettivamente nero perché, pur incrementando il volume delle vendite, diminuiranno i margini in piena stagione”. “Invitiamo clienti e consumatori a diffidare da sconti eccessivamente sensazionali” - l'appello della presidente Grassini: “Soprattutto nel settore moda siamo nel cuore della stagione, ed è evidente che una eccessiva scontistica avrebbe ricadute su una marginalità già risicata, anche alla luce di una stagione invernale partita con un forte ritardo. I commercianti hanno piena facoltà di scontare tutta la merce in vendita, oppure scegliere soltanto alcuni prodotti selezionati. Spalmato su di un intero fine settimana, il Black Friday chiude idealmente la stagione delle promozioni, o almeno così dovrebbe essere se tutti rispettassero le regole, e ci avvia definitivamente alle festività di Natale”. “Se non abbiamo la forza di dettare nuove abitudini, saper comunque cogliere le opportunità del momento, cavalcare le dinamiche del mercato, andare in contro ai nuovi stili di consumo diventa fondamentale, anche e soprattutto per i negozi al dettaglio e le attività tradizionali” - aggiunge la presidente Grassini che conclude: “In questi ultimi anni le aspettative dei consumatori sono cresciute notevolmente, rispetto ad un evento che consente loro di fare qualche buon affare e comprare a prezzi convenienti. L''auspicio è quello di arrivare a organizzare una giornata-evento dedicata alla piccole e medie imprese tradizionali, lo Small Business Day, per valorizzarne il ruolo di presidio sociale e promuovere il contributo dei nostri negozi in termini di professionalità, servizio, sicurezza e decoro alle nostre città”.

Redazione Nove da Firenze