Droga al Parco delle Cascine: Carabinieri circondati durante un controllo

Nel 2019 avviati mirati e serrati controlli giornalieri da parte dei Carabinieri


L’inizio del nuovo anno coincide con l’attuazione di mirati e serrati controlli giornalieri da parte dei Carabinieri della Compagnia di Firenze presso i giardini del “Parco delle Cascine”. Il 9 gennaio 2019, i militari della Stazione CC di Firenze unitamente ai militari della C.I.O. del 6° Btg. Toscana di Firenze effettuavano un controllo straordinario del Parco delle Cascine, finalizzato alla prevenzione e repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti da parte di soggetti extracomunitari. 

Nel corso del servizio è stato tratto in arresto per i reati di oltraggio, resistenza aggravata e minaccia un cittadino del Ghana 32enne, pregiudicato. Lo stesso, avvicinato dai militari per un controllo, opponeva resistenza minacciandoli con un bastone unitamente ad altri connazionali che nel frattempo avevano circondato i militari.
I militari in servizio presso il polmone verde della città erano stati attratti da strani movimenti che questo gruppetto di giovani nord-africani effettuavano nell’allontanarsi in direzione del greto del fiume Arno per poi ritornare sul posto, dopo aver confabulato con giovani italiani. A questo punto ritenendo di trovarsi di fronte ad un presumibile reato di spaccio di sostanze stupefacenti, si riteneva opportuno intervenire procedendo al loro controllo. Nel corso della mattinata odierna verrà celebrato il rito direttissimo.

"Il Parco delle Cascine di Firenze è forse il simbolo più macroscopico ed evidente del degrado in cui versa la nostra città. Non capisco perché tutti i sindaci, da Renzi a Nardella, continuino a promettere e ad assicurare che renderanno le Cascine una sorta di Eden in terra, quando la realtà dice il contrario. Non è stato ancora realizzato quasi nulla del vecchio Masterplan Cascine 2012 di Renzi, e Nardella ne stila un altro: così è una presa in giro dei fiorentini" afferma il vicepresidente del Consiglio regionale della Toscana, Marco Stella, coordinatore fiorentino di Forza Italia.

"L'attività di spaccio a cielo aperto nel parco ha raggiunto livelli insopportabili - sottolinea Stella -. In certe aree la presenza dei pusher è così fitta, da rendere sconsigliabile attraversare quelle zone. Basta sfogliare i giornali delle ultime settimane per rendersi conto che le risse a colpi di bottiglie e spranghe, gli accoltellamenti, la prostituzione sono attività quotidiane in quello che dovrebbe essere il parco dei fiorentini, delle famiglie e dei bambini. E' di poche ore fa l'ennesima notizia sconfortante: una pattuglia dei carabinieri è stata accerchiata da una ventina di stranieri, guidati da un ghanese richiedente asilo. A 6 anni dal piano Renzi - evidenzia Stella - possiamo parlare di una scommessa persa, di un piano rimasto in gran parte sulla carta. Il Masterplan delle Cascine, approvato dalla Giunta nella seduta dell'11 agosto 2012, è composto da una serie di 35 progetti che prevedevano la rivitalizzazione del parco, la sua trasformazione in un luogo per trascorrere la domenica tra divertimenti, servizi e spazi liberi attrezzati. Cosa è rimasto dell'annuncio renziano sulle Cascine come il Central Park fiorentino, con le porte telematiche e le recinzioni, le aree ludiche, gli immobili da recuperare? Purtroppo nulla. Da fiorentini spiace dirlo, ma alle Cascine regna sempre il degrado, ora esteso anche all'area del mercato con gli irregolari che spadroneggiano indisturbati. L'annuncio di Nardella suona come una ulteriore presa in giro della città".

Redazione Nove da Firenze