Droga a Firenze, spinelli e marijuana per uso quotidiano

I controlli portano ad altre scoperte. Tra i giovani studenti fiorentini il consumo sarebbe quotidiano


Nuovi controlli antidroga della Polizia negli istituti scolastici fiorentini: le unità cinofile scovano alcuni grammi di marijuana nell’istituto di via Andrea del Sarto dove, questa mattina, i cani poliziotto Pando ed Amper sono entrati in azione per prevenire e contrastare il consumo di droga tra i giovani. Durante l’attività all’esterno dell’edificio scolastico sono stati rinvenuti alcuni macina erba con evidenti tracce di marijuana, mentre in un bagno dell’istituto sono stati sequestrati due spinelli nascosti dietro lo scarico di un lavandino e sullo stipite della porta. Altri due spinelli sono poi saltati fuori dal cestino di un’aula.


Il dirigente scolastico dell'Istituto di via A. Del Sarto scrive ai genitori degli studenti:

"Cari genitori,

su mia richiesta, stamattina è intervenuta la Polizia con i cani antidroga per controllare sia gli spazi esterni che quelli interni, comprese alcune classi scelte casualmente a campione. Grazie a questo intervento sono state trovate alcune sigarette (spinelli) e piccole quantità di marijuana nascoste nei luoghi più impensati dell’edificio. Sono stati però rinvenuti alcuni trita marijuana e questo fa pensare ad un discreto consumo quotidiano da parte di più studenti. Ci tengo a dire che la nostra non è una eccezione e nei giorni scorsi altre quantità di droga sono state trovate in altri istituti a conferma che quello della droga è un problema generalizzato, come era del resto già noto.
Ho sempre ritenuto giusto che per debellare il problema, o almeno cercare di farlo, sia necessario affrontarlo alla luce del sole, senza timore di aprire le porte alle forze dell’ordine che, peraltro, si sono dimostrate professionalmente ineccepibili e rispettose dei ragazzi e dell’ambiente scolastico.
Sono certo che questo intervento, che non resterà isolato, trasmetterà ai ragazzi un messaggio molto concreto sui rischi che essi corrono, anche penalmente, facendo uso di droghe. Come sapete, la scuola si adopera anche con altre iniziative per mettere in guardia i ragazzi dai rischi degli stupefacenti. Confido naturalmente che anche Voi cogliate questa occasione per mettere in guardia i vostri figli.
Sono certo, come Dirigente scolastico, che le famiglie siano meglio tutelate e rassicurate dall’affrontare apertamente il problema anche attraverso l’aiuto delle Forze dell’ordine".

Gaiole in Chianti: venerdì incontro a Monti su consumo di droghe e prevenzione

Un incontro pubblico sulla tossicodipendenza, sui motivi che spingono i giovani a fare uso di sostanze stupefacenti e sull’importanza della prevenzione in ogni ambiente sociale, dalla famiglia alla scuola fino alle associazioni e ad altri luoghi di aggregazione. E’ quello in programma venerdì 6 febbraio, alle ore 21, al Circolo ricreativo di Monti, frazione di Gaiole in Chianti, con il titolo “Droga” e la partecipazione di Enrico Comi, che porterà la sua esperienza nella prevenzione dell’uso di droghe. L’appuntamento è promosso dal Comune di Gaiole in Chianti in collaborazione con l’associazione Candido Onlus di Siena, centro di ascolto e di auto-aiuto per le tossicodipendenze.

“L’incontro - spiega l’assessore alla sanità e ai servizi sociali di Gaiole in Chianti, Emanuele Giunti - vuole essere un momento di riflessione e di confronto sul consumo di sostanze stupefacenti da parte di giovani e giovanissimi, per favorire una crescente prevenzione. Questa passa attraverso l’impegno di tutti, dalle famiglie alle scuole fino alle associazioni di vario genere e le istituzioni. Tutti sono chiamati a fare la loro parte e anche il Comune di Gaiole in Chianti ha deciso di impegnarsi a fondo su questo tema, avvalendosi della collaborazione dell'associazione Candido Onlus di Siena, che da anni si occupa di tossicodipendenze”.

L’ospite della serata, Enrico Comi, è presidente dell’associazione di promozione sociale “Gli Amici della Vita” e dal 1994 collabora attivamente con enti e associazioni, anche in ambito europeo, per sensibilizzare giovani e giovanissimi sul consumo di sostanze stupefacenti, partendo dalla sua esperienza di ex tossicodipendente. Fino a oggi ha tenuto lezioni a oltre 300 mila giovani in tutta Italia, ha scritto il libro “StupeFatto …avevo 14 anni, la droga molti più di me…” e ha collaborato alla stesura dell’omonimo spettacolo teatrale messo in scena dalla compagnia Itineraria. L’opera è stata premiata nel 2013 dal Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano per l’elevato valore sociale.

Redazione Nove da Firenze