Draghi: "Fdi mostrò a marzo la truffa delle stampe"

Il consigliere comunale ricorda un episodio del marzo scorso e sottolinea: ""Fratelli d'Italia sarà sempre schierata dalla parte dei commercianti regolari, vessati tutti i giorni da imposte, difficoltà logistiche e crisi economica". Albanese e Perini: “Stop a allarmismo ingiustificato. Amministrazione al lavoro su questi temi”


Un sabato pomeriggio di fine marzo, dopo aver creato in copisteria delle stampe con sopra scritto "NO AL COMMERCIO ABUSIVO", Alessandro Draghi insieme ad altri militanti di partito e di Casaggì Firenze, si recò in Piazza Duomo all'altezza di via Ricasoli al fine di porre l'attenzione mediatica sull'atavico problema del commercio abusivo in centro storico. "In quel momento si trovavano alcuni venditori abusivi – spiega Draghi –, che dalle foto sembrano essere gli stessi che appaiono nel video del famoso youtuber norvegese Baldr. I venditori, dall'accento nordafricano, cercarono di aggredire i militanti di Fratelli d'Italia, appena questi ultimi avevano posato le stampe al suolo, dapprima con parole ingiuriose, in seguito con minacce fisiche. Quel giorno la situazione si concluse senza ulteriori problemi e l'aggressione fu scongiurata appena". "Fratelli d'Italia sarà sempre schierata dalla parte dei commercianti regolari, vessati tutti i giorni da imposte, difficoltà logistiche e crisi economica, sarà sempre per i cittadini onesti, che hanno diritto a passeggiare sereni per il centro, per i turisti e albergatori che esigono sicurezza e decoro" conclude Draghi. 

“Il centrodestra può dormire sonni tranquilli -rispondono Nicola Armentano, Benedetta Albanese e Letizia Perini, capogruppo e vicecapogruppo Pd, a Lega e Forza Italia in tema di sicurezza- L’amministrazione è consapevole che una città come Firenze ha bisogno della massima attenzione sul fronte della sicurezza e sul fronte di un turismo sostenibile. Ma non c’è alcun bollettino di guerra o degrado costante da fronteggiare. Basta con toni allarmistici volti solo a alimentare diffidenza e timori nei cittadini. La nostra è una città bellissima, come tale presa d’assalto dai turisti soprattutto nella stagione estiva. Lo sappiamo bene e l’amministrazione sta lavorando da tempo su azioni per delocalizzare i flussi, regolamentare al meglio l’offerta, favorire comportamenti virtuosi da parte dei visitatori. Quanto è avvenuto l’altro giorno è un fatto increscioso, certamente, ma che si può verificare in città turistiche e perlopiù in momenti di ‘picco’ come questo. Un fenomeno che ovviamente va contrastato, cosa che l’amministrazione sa bene dal momento che il nucleo antidegrado della Polizia Municipale è costantemente impegnato e è stato anche rafforzato. Dispiace che gli esponenti della Lega non abbiano ancora percepito il bello che si vede e si respira nella nostra città e possano pensare che un episodio ne offuschi la grandezza. Forse di questa grandezza sono loro stessi a non avere un’idea compiuta. Piuttosto alla Lega teniamo a ricordare che al Viminale dovrebbe essere ancora al lavoro il loro leader politico. Stessa questione che poniamo al capogruppo di Forza Italia Cellai, che ci accusa di ‘saltare sulla sedia’ al nome di Salvini. Ci sarebbe piaciuto non saltare ma piuttosto avere un ministro dell’Interno presente e capace non solo di fare proclami ma gesti concreti. La pubblica sicurezza è ancora una sua competenza, forse il centrodestra se n’è dimenticato, glielo ricordiamo noi che in realtà non siamo così distratti dalle vicende nazionali come loro ritengono. Sul fronte della Municipale il Comune, invece, ha provveduto a aumentare le risorse. Un progetto fondamentale poi è quello dei vigili di quartiere che consente di garantire un presidio capillare nelle zone più delicate della città, rafforzando quell’alleanza tra cittadini e istituzioni che riteniamo cruciale in questo ambito. La nostra idea di sicurezza passa da questo, così come da socialità e riqualificazione urbana, comprende una nuova e più efficiente illuminazione, tecnologie all’avanguardia a disposizione della cittadinanza, come la videosorveglianza: la strada giusta intrapresa dall’amministrazione”.

Redazione Nove da Firenze