Doppio intervento della Polizia Municipale contro l’abbandono di rifiuti

Il primo la scorsa notte in zona via Pratese: denunciato un cittadino cinese che trasportava sei grossi sacchi di scarti di pelletteria. Il secondo stamani a Brozzi: scattata una multa per lo scarico di materiale ingombrante accanto ai cassonetti. A Prato individuati e sanzionati per abbandono di rifiuti all'esterno dell'isola ecologica interrata di piazza Mercatale


Continua l’impegno della Polizia Municipale contro l’abbandono di rifiuti. Negli ultimi giorni sono state due le operazioni mirate che hanno portato ad una denuncia e una multa, entrambe nel Quartiere 5 per la precisione nelle zone di via Pratese e Brozzi.

Il primo intervento risale alla notte tra mercoledì e giovedì le pattuglie del Reparto di Rifredi hanno colto sul fatto un cittadino cinese che trasportava sei grossi sacchi pieni di scarti di pelletteria e in possesso di una grossa somma di denaro probabile provento dell’attività illecita. L’intervento è avvenuto durante uno dei controlli mirati della Polizia Municipale nelle zone più frequentate dai furbetti dei cassonetti. Le due pattuglie, di cui una in borghese, erano in zona via Pratese quando, intorno alle 22, hanno notato un’auto bianca che viaggiava a velocità ridotta. Nonostante i finestrini posteriori oscurati gli agenti hanno scorto all’interno dell’auto diversi grossi sacchi di plastica. A questo punto hanno intimato lo stop alla vettura: alla guida un cittadino cinese residente in Italia da molti anni. Gli agenti gli hanno chiesto il contenuto dei sacchi e il motivo del trasporto su un su un veicolo adibito al trasporto persone. Ma l’uomo non ha saputo fornire spiegazioni plausibili oltre a essere privo della documentazione necessaria al trasporto dei sacchi, risultati contenenti scarti tessili, e dell’iscrizione all’alto trasportatori rifiuti. A questo punto gli agenti hanno effettuato ulteriori verifiche da cui è emerso che l’uomo era socio e dipendente di due pelletterie gestite dalla moglie del padre. Da qui il sospetto che i 6 sacchi da circa 20 kg ciascuno trovati nell’auto provenissero da queste attività prefigurando quindi un trasporto di scarti di lavorazioni tessili senza autorizzazione. A conferma di questo il denaro trovato in possesso dell’uomo: non solo 250 euro saltati fuori mentre l’uomo forniva i documenti e di cui non ha saputo giustificare la provenienza, ma soprattutto 2.550 euro trovati dentro il libretto di circolazione dell’auto nel cassetto portaoggetti. É stato il comportamento dell’uomo a insospettire gli agenti: il conducente durante gli accertamenti rivolgeva lo sguardo al cassetto portaoggetti assicurandosi a più riprese che fosse chiuso. Per questo gli hanno chiesto di aprirlo e hanno immediatamente notato che la busta di solito usata per il libretto di circolazione appariva insolitamente piena. E infatti conteneva un gran numero di banconote da 50 euro per un totale di 2.550 euro che l’uomo, in evidente imbarazzo, ha cercato di giustificare dicendo che la somma serviva per comprare delle medicine alla madre. A questo punto è scattato il sequestro del veicolo, dei sei sacchi di e del denaro, ritenuto parte dei compensi per l'attività illecita. L 'uomo è stato denunciato per il trasporto di rifiuti speciali in assenza di iscrizione all’albo.

Il secondo intervento è avvenuto questa mattina in zona Brozzi. Gli agenti hanno rinvenuto materiale ingombranti (tra cui una panchina in plastica) vicino a una postazione di cassonetti. Dall’esame dei rifiuti è stato possibile risalire alla provenienza: si tratta di una società sportiva della provincia di Firenze a cui carico è scattata una sanzione da 600 euro.

Si tratta degli ultimi interventi in ordine di tempo effettuati dalla Polizia Municipale contro l’abbandono di rifiuti. Dopo la ripresa delle attività dopo il lockdown le pattuglie hanno ripreso i controlli mirati e i risultati non sono mancati. A inizio giugno da un tentativo di scarico illegale di rifiuti tessili gli agenti sono risaliti anche al magazzino pratese da dove provenivano denunciando tre persone e sequestrando 1.900 kg di scarti; a fine giugno è stata la volta di un pensionato di Signa scoperto dalla Polizia Municipale mentre scaricava rifiuti derivanti da lavori edili (nell’autocarro trasportava 15 sacchi da 20 kg) anche lui denunciato. A inizio luglio ancora un cittadino cinese è stato fermato e multato perché sorpreso mentre gettava in un cassonetto un sacco di scarti da lavorazioni di pelletteria.

A Prato grazie a un lavoro di accertamento e alle telecamere del sistema di videosorveglianza sono stati individuati nei giorni scorsi due uomini, uno italiano e uno di origine straniera, autori dell'abbandono di rifiuti domestici all'esterno dell'isola ecologica interrata di piazza Mercatale. Ai due uomini è stata fatta una multa di 166,66 euro per la violazione del regolamento comunale che prevede l’obbligo di conferire il rifiuto all’interno degli appositi contenitori. "Questo tipo di attività di accertamento con la tempestiva notifica al trasgressore deve essere un segnale forte per far capire che chiunque compia un gesto così incivile può essere tracciato, prima o dopo, e quindi multato. Il corretto conferimento dei rifiuti è un segno di educazione civica e di rispetto nei confronti della comunità". Queste le parole dell'assessore alla Polizia municipale Flora Leoni.

Redazione Nove da Firenze