"Dopo di noi": Protocollo d'intesa a Prato per i disabili gravi

Stipulato tra Regione, Società della Salute dell’area pratese, Collegi e Ordini professionali della provincia di Prato e Ordine dei notai dei distretti riuniti di Firenze, Prato e Pistoia, va a sostegno delle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare


Un’altra iniziativa per la crescita del “Dopo di Noi” grazie a un Protocollo di intesa tra Regione, Società della Salute dell’area pratese, Collegi e Ordini professionali della provincia di Prato e Ordine dei notai dei distretti riuniti di Firenze, Prato e Pistoia, a sostegno delle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare.

E’ quanto è stato deliberato nell’ultima seduta di Giunta, su proposta dell’assessore al diritto alla salute Stefania Saccardi. Il protocollo sarà sottoscritto a breve.

Con questo protocollo, maturato nell’ambito delle misure previste dalla legge “Dopo di Noi”, geometri, architetti, ingegneri, periti industriali, consulenti del lavoro, dottori commercialisti ed esperti contabili, medici chirurghi e odontoiatri della provincia di Prato, e notai dei distretti riuniti di Firenze, Prato e Pistoia (iscritti ai Collegi e agli Ordini firmatari del documento) si impegnano a fornire gratuitamente attività di consulenza, ordinaria e di primo orientamento, alle persone con disabilità, alle loro famiglie e alle associazioni, che operano in questo settore.

Il titolare del progetto è la Società della Salute dell’area pratese, altro soggetto firmatario del protocollo insieme a Regione Toscana. Un analogo protocollo era stato siglato nel novembre 2018 tra Regione, Società della Salute di Firenze e Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Firenze, per garantire una consulenza gratuita ai disabili e alle loro famiglie in materia fiscale, economico, finanziaria e patrimoniale.

“E’ un altro importante risultato conseguito a favore delle persone più fragili e che testimonia ancora una volta la sensibilità di un territorio verso realtà umane più vulnerabili - ha commentato Saccardi -. Non è un risultato scontato. E’ il frutto di un grande lavoro di sinergia e collaborazione tra pubblico e privato, che condividono i medesimi valori e obiettivi, aiutando i più deboli. Da anni la nostra Regione è impegnata nella promozione di politiche sociali, che favoriscano il benessere, l’inclusione sociale e la piena autonomia di persone con disabilità. Le Società della Salute hanno dato vita a progetti finalizzati all’assistenza, alla cura e alla protezione delle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare nel rispetto del Dopo di Noi, andando anche oltre quanto previsto dalla stessa legge, perché hanno sensibilizzato un’intera comunità a problematiche che riguardano tutti. Ogni nostro gesto, piccolo o grande che sia, può fare la differenza nella tutela della disabilità e nella vita di persone che hanno bisogno del massimo sostegno e aiuto, soprattutto quando viene meno la rete protettiva dei propri genitori o di familiari che possono prendersi cura di loro. Il protocollo è un atto di civiltà, ringrazio chi lo ha reso possibile”.

“I professionisti della provincia di Prato, che hanno aderito al protocollo e che, nella quasi totalità, fanno parte del Palazzo delle Professioni, hanno subito colto la funzione sociale, che rappresenta il fornire il primo necessario supporto alle persone con disabilità e alle loro famiglie, rendendo possibile l'attuazione delle opportunità previste dalla normativa - ha aggiunto Alessandro Pieraccini, presidente del Palazzo delle Professioni di Prato - . I professionisti pratesi, con le proprie capacità e la concretezza che li contraddistingue, si sono immediatamente messi a disposizione, per essere parte di questi intenti e di questi progetti, con l'obiettivo di rispondere al meglio alle aspettative dei destinatari e fruitori della legge sul Dopo di Noi”.

Nicola Ciolini, consigliere regionale del Partito Democratico commenta così:

“Sono contento che la Regione abbia finalmente deciso di sottoscrivere questo protocollo, anche perché lo avevo proposto un anno fa dopo aver ricevuto una serie di sollecitazioni da parte di molte famiglie con disabili. Credo che anche questo sia un bel segnale, a maggior ragione in un momento delicato come quello che stiamo attraversando tutti. Ringrazio il presidente del Palazzo delle Professioni di Prato, Alessandro Pieraccini, e tutti gli ordini e i collegi professionali per la sensibilità dimostrata nell’accogliere la proposta e nel mettersi immediatamente a disposizione. Con la firma di questo protocollo le persone con disabilità ,le loro famiglie e le associazioni che se ne occupano avranno un importante supporto in più: potranno avere una prima consulenza di base gratuita da geometri, architetti, ingegneri, periti industriali, consulenti del lavoro, dottori commercialisti ed esperti contabili, notai, medici chirurghi e odontoiatri della provincia di Prato”

Redazione Nove da Firenze