Domani incontro al Mise per Bekaert

Materazzi (Uilm) Beccastrini (Fim) e Calosi (Fiom) al Ministero chiedono impegni concreti su ammortizzatori e verifica della solidità dei soggetti e presenteranno un piano industriale per reindustrializzare lo stabilimento.


FIRENZE – Domani, giovedì 31 ottobre, a Roma alle 10:00 al Ministero per lo sviluppo economico si terrà un incontro per discutere della vicenda della Bekaert di Incisa Figline. Sarà presente il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi.

“Al Ministero dello Sviluppo Economico domani chiederemo per i lavoratori Bekaert, poche cose ma fondamentali:

- che siano prorogati degli ammortizzatori sociali, perché per valutare gli interessamenti è necessario avere tempo;

- che il Governo valuti e si faccia garante della solidità industriale e finanziaria dei soggetti che presenteranno un piano industriale per reindustrializzare lo stabilimento di Figline Valdarno;

- che siano salvaguardati tutti i posti di lavoro;

- che venga fissata già domani la data del prossimo incontro.

Come organizzazioni sindacali convocheremo a Figline ai primi di novembre un’assemblea congiunta dei lavoratori” dichiarano Alessandro Beccastrini segretario Fim Cisl e Daniele Calosi segretario Fiom Cgil Firenze.

"Come Uilm ci rallegriamo della ritrovata compattezza d'intenti dei compagni ed amici di Fiom e Fim e non possiamo che concordare appieno con la linea condivisa e da noi sempre sostenuta. Insieme e unitariamente, sappiamo che possiamo salvaguardare i lavoratori ed i posti di lavoro dell'ex sito Pirelli di Figline Valdarno e, come chiesto anche nello scorso incontro al Mise del luglio scorso, abbiamo bisogno di un'ammortizzatore sociale che eviti di disperdere le competenze dei lavoratori e permetta lo sviluppo attraverso un piano di reindustrializzazione che possa garantire tutti i posti di lavoro distrutti da Bekaert" dichiara Davide Materazzi, Responsabile Uilm Firenze Arezzo.

Redazione Nove da Firenze