Domani al Miur firma a quattro per dare casa all’Isia

Romanelli (SEL): “Presentata interrogazione in Regione su nuova sede e diritti degli studenti”


Comune di Firenze, Regione Toscana, Ministero dell'Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Istituto Superiore per le Industrie Artistiche di Firenze saranno protagonisti domani di una firma a quattro che servirà per dare definitivamente all’Isia una nuova casa e agli studenti una sede sicura in cui operare. L’accordo sarà firmato domani, mercoledì 29 ottobre 2014, a Roma, nella sede del Ministero, in viale Trastevere 76/A (alle16.45). L'istituto - scuola primaria di alta formazione, specializzazione e ricerca nel campo del design - troverà come sede in un immobile, di proprietà del Comune di Firenze, in via Taddeo Alderotti, nell’ex Meccanotessile.  Firmeranno il protocollo Stefania Giannini, Ministro dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca, Cristina Giachi, vicesindaca di Firenze, Emmanuele Bobbio assessore regionale all'Istruzione e il presidente dell’Isia Marco Bazzini.


“Peccato che di questa soluzione, che prevederebbe subito un trasferimento provvisorio nell’ex Tribunale di Piazza San Firenze, quindi un trasloco successivo, una volta compiuti i restauri, nel padiglione centrale dell’ex Meccanotessile di via Alderotti, e soprattutto delle sue reali tempistiche, studenti e docenti sembrerebbero all’oscuro” dichiara il Consigliere Regionale di Sinistra Ecologia e Libertà Mauro Romanelli “Ho depositato quindi un’interrogazione urgente in Regione per chiedere certezza sulle nuove sedi, nell'ottica perlomeno di garantire la continuità didattica, e soprattutto per sapere quanti fondi sono stati stanziati da Comune e Regione. Non vorrei che la politica degli annunci cui non fanno seguito i fatti avesse colpito ancora, visto che Palazzo Vecchio proprio sul futuro del Meccanotessile balbetta da anni soluzioni improbabili”. “Qualora si fosse, cosa che non mi auguro, ancora in alto mare, bisogna comunque rendere pienamente agibili e sicure le aule per gli studenti e magari risolvere loro molti problemi pratici, quali l’impossibilità di poter usufruire di servizi essenziali come le mense universitarie e il centro linguistico, oltre alla situazione di alcuni studenti che, pur avendo diritto all’esenzione delle tasse e dei contributi universitari, non stanno ricevendo il reintegro delle rate”. “L’ISIA è un fiore all’occhiello della formazione nel campo del design e mi auguro che il Comune di Firenze abbia dei progetti, oltre che per risolverne le emergenze, anche, in eventuale collaborazione o su suggerimento attivo della Regione, per valorizzarne la presenza sul territorio, così come dovrebbe fare con gli studenti e le studentesse dell'Accademia delle Belle Arti, organizzando mostre, concorsi d’idee per miglioramento urbano, protocolli e collaborazioni con altre Istituzioni artistiche e culturali” - conclude Romanelli

Redazione Nove da Firenze