Disastro viola: al Franchi vince il Frosinone

La peggior prestazione della stagione contro un modestissimo ma motivato Frosinone. Nel naufragio generale si salva solo Chiesa. Contestati allenatore, squadra e dirigenza. Nota della Acf Fiorentina per misure urgenti


Dopo tanti pareggi arriva una meritata sconfitta che certifica l'inconsistenza di questa squadra e la cattiva gestione di un gruppo che poteva dare di più. La squadra è uscita tra i fischi di un pubblico che ha da tempo atteso pazientemente quella svolta qualitativa che non è mai arrivata. Oggi in uno stadio semideserto, rispetto alla partita col Torino, è andata in scena la peggior prestazione di una Fiorentina senza nerbo, senza volontà e, da sempre, senza gioco. Anche il tifoso più appassionato e ottimista è costretto a prendere atto del totale fallimento di questa stagione. Anche l'illusione di poter andare avanti in Coppa Italia e di fare una gara vincente a Bergamo, deve essere messa da parte alla luce della pochezza odierna di una squadra che ha subito una giusta sconfitta ad opera di una squadra modesta ma sicuramente motivata com'è apparso il Frosinone nel corso della partita. L'avvio gara è del Frosinone che tenta con la forza della disperazione di fare la partita.Dopo due minuti sono i laziali ad avere un'occasione con Salomon che di testa chiama Lafont a una deviazione sopra la traversa. Un minuto dopo ci prova Mirallas con un tiro a sorpresa che Sportiello devia . Al quarto d'ora su calcio d'angolo di Biraghi ci prova di testa Milenkovic ma la palla vola alta sopra la traversa. Al 30' Chiesa servito da Biraghi, colpisce di testa, ma il tiro è fuori misura. Intorno al 40' è ancora pericoloso il Frosinone con Beghetti ma Lafont blocca sulla linea di porta. La Fiorentina attacca ma i ritmi sono bassi e non riesce mai, grazie a imprecisione e lentezza, a impensierire l'attenta difesa laziale.

Nella ripresa i viola si buttano in avanti e sono pericolosi prima con Benassi poi con un bello spunto di Chiesa in area. Ma è il Frosinone ad alzare il pressing. Pioli decide di schierare anche Simeone in un reparto d'attacco già nutrito che soffre soprattutto della mancanza di un gioco a centrocampo. Molti attaccanti senza un centrocampo adeguato sono inutili e sono, infatti, i laziali a far gioco e a essere più pericolosi. Al 14' su calcio d'angolo Goldaniga di testa sfiora il palo alla destra di Lafont, al 30' ci prova Paganini ma la palla finisce fuori. Pioli gioca la carta Vlahovic e lo schiera al posto di Muriel. Al 36' Chiesa, il migliore dei viola, con un bel tiro colpisce il palo. La Fiorentina, comunque, non fa gioco, è apatica e inconcludente. Mentre ci si appresta a registrare un ennesimo pareggio dei viola, arriva, non del tutto a sorpresa, al 38' il goal del Frosinone con un perfetto rasoterra di Ciofani che batte Lafont. E' il punteggio con cui si conclude tra i fischi di tutto lo stadio, una gara che doveva rilanciare i Viola e che invece li precipita in una crisi profonda.

Stefano Pioli ha parlato così in conferenza stampa: “Tradito dalla squadra? Deluso sicuramente, tradito no. Uno è tradito quando una persona volontariamente fa qualcosa che non ti aspetti, sono sicuro che i miei giocatori non volevano disputare una partita così al di sotto delle possibilità. Deluso anche da me stesso, forse non ho saputo cogliere dei segnali. Credevo fosse una squadra stimolata e vogliosa per ritrovare la vittoria, ma così non è stato”. E a proposito dell'assenza di motivazioni il tecnico viola ha dichiarato: “Vi posso assicurare che in questi giorni avevo visto la squadra motivatissima, concentrata e attenta. Sapevamo che potevamo tornare a vincere dopo tanto tempo, accorciare la classifica, abbiamo fatto un buon riscaldamento. Ma la partita è stata troppo inferiore alle nostre possibilità. Partita attenta per 10′, poi tanta confusione. Siamo solo noi responsabili per questa brutta prestazione, i fischi ci stanno e sono meritati per oggi. Bisogna ora rimboccarci le maniche e dimostrare che questa non è la vera Fiorentina”.

In serata è arrivata una nota di Acf Fiorentina: ”A seguito della grave sconfitta con il Frosinone, la proprietà e la dirigenza della Fiorentina si riuniranno durante le prossime quarantotto ore con l’obiettivo di analizzare con lucidità la situazione e individuare tutte le misure volte a garantire l’impegno e auspicabilmente i risultati della squadra in vista degli impegni dell’ultima parte dell’anno sportivo.Sii vuole rivedere la squadra forte e promettente vista in più occasioni durante questa stagione”.

Fiorentina-Frosinone 0-1

FIORENTINA 4-3-3: Lafont; Laurini, Milenkovic, Pezzella, Biraghi; Gerson (13' st Simeone), Veretout, Benassi (13' st Dabo); Chiesa, Muriel (34' st Vlahovic), Mirallas. Allenatore: Pioli

FROSINONE 3-5-2: Sportiello; Goldaniga, Salamon, Capuano; Paganini, Chisbah, Sammarco (1' st Maiello), Valzania (34' st Zampano), Beghetto; Trotta (22' st Ciofani), Pinamonti. Allenatore: Baroni

Arbitro: Chiffi di Padova

Rete: 38' st Ciofani

Note: ammoniti Beghetto, Paganini, Capuano, Dabo, Goldaniga

Alessandro Lazzeri