Disastro viola a Napoli

Una squadra troppo sbilanciata subisce una goleada. Dopo un inizio discreto, i Viola travolti e annichiliti già nel primo tempo. Imbarazzante prova della difesa e del centrocampo. Mancanza di grinta e scarsa personalità. Si salva per l'impegno solo Vlahovic.


Sapevamo che sarebbe stata una gara difficile quella contro il Napoli. Non ci si aspettava certo l'umiliante gara del San Paolo, dove una Fiorentina decisamente sbilanciata è stata letteralmente fatta a pezzi dal Napoli. Una prova vergognosa anche per la mollezza dimostrata dalla squadra di Prandelli che dovrà trovare, forse, una diversa impostazione tattica ma soprattutto una diversa grinta per uscire da una mediocre e pericolosa posizione di classifica.

La cronaca ci racconta un inizio discreto dei viola che pur subendo un goal al quarto minuto da Insigne cercano di giocare e sono pericolosi. Ribery cerca di costruire. Al 17′ Ospina anticipa lo stesso Ribery su un cross da destra La Fiorentina ci prova al 23′ Venuti crossa dal fondo, per Biraghi che tira, ma la sfera è deviata da Manolas e da Demme sulla traversa. Al 27′ Ribery va al tiro ma Ospina devia in tuffo. La Fiorentina si muove bene. Al 31' Castrovilli ruba palla e serve Ribery che appoggia per Biraghi che con un diagonale sfiora il palo. Nel momento migliore dei viola arrivano le  veloci ripartenze del Napoli. Al 35' i partenopei  attaccano :dopo una devastante azione di Zielinski, Demme mette in rete su assist di Petagna. Non sono trascorsi due minuti e Insigne serve Losano che insacca.Il centrocampo viola non filtra e la difesa è agevolmente in balia degli attaccanti azzurri che prima della fine del tempo segnano ancora con Zielinski.

Dopo un passivo, per così dire, “storico” nella ripresa ci si aspetta una reazione viola, Prandelli toglie Ribery e schiera Kouame. I viola attaccano ma non riescono a essere incisivi. Al nono ci prova Vlahovic, il più determinato dei viola, ma il suo pallonetto è respinto sulla linea da Koulibaly.

La Fiorentina prova a ridurre lo svantaggio. Ma è il Napoli a colpire ancora. Politano crossa da sinistra, la palla respinta da Dragowski, è ripresa da Bakayoko che è atterrato da Castrovilli. Un fallo ingenuo che regala al Napoli un rigore netto che Insigne trasforma. Prandelli toglie Callejon e Castrovilli per Bonaventura e Pulgar. Ormai non c'è più partita. Entrano Borja Valero e Quarta, La Fiorentina cerca il gol della bandiera ma è il Napoli a segnare il sesto gol con Politano che dribbla facilmente i difensori viola incapaci di fermarlo e mette in rete, La partita finisce inserendo il risultato tra le peggiori sconfitte della storia viola e inducendo a riflettere sul futuro difficile di questa Fiorentina, E' evidente che si deve far ricorso a un mercato che sinora ha registrato solo movimenti in uscita. Sconcerta anche al di là della prova disastrosa di Milenkovic, Igor, Castrovilli e di quasi tutta la squadra, la mancanza di grinta, determinazione e personalità. Qualità necessarie per giocare nel campionato di Serie A, qualità che sono parse oggi del tutto assenti nella squadra che oggi è stata travolta dal Napoli.

Prandelli ha parlato così ai microfoni di Dazn: “Oggi vince la tecnica, i tempi di gioco. I primi gol li abbiamo presi avendo noi la palla. Abbiamo sbagliato, abbiamo fatto pochi contrasti, abbiamo perso 6-0 con nessun ammonito. Abbiamo chiaramente avuto una reazione, potevamo pareggiare. Abbiamo subito sei tiri in porta, sei gol tutti imparabili, è difficile commentare. Chiedo scusa ai nostri tifosi, non mi era capitato, ma nella vita purtroppo capita. Dobbiamo lavorare e stare zitti”.

“Quando stai perdendo di brutto- ha affermato Prandelli una reazione caratteriale ci deve essere. L’abbiamo avuta all’inizio, ma pian piano soprattutto nel primo tempo abbiamo concesso troppo. Loro sui tempi e sulla tecnica sono bravissimi, ma noi dovevamo fare molto di più. L’emblema della partita è il terzo gol: Insigne non può uscire in mezzo a cinque”.

Napoli - Fiorentina 6-0

Napoli (4-2-3-1): Ospina; Hysaj, Manolas (34' st Rrahmani), Koulibaly, Mario Rui; Demme, Bakayoko; Lozano (16' st Politano), Zielinski (23' st Elmas), Insigne (34' st Cioffi); Petagna (23' st Mertens). Allenatore: Gattuso

Fiorentina (3-4-2-1): Dragowski; Milenkovic (40' st Martinez Quarta), Pezzella, Igor; Venuti, Amrabat (40' st Borja Valero), Castrovilli (23' st Pulgar), Biraghi; Callejon (23' st Bonaventura), Ribéry (1' st Kouame); Vlahovic. Allenatore: Prandelli

Arbitro: Chiffi di Padova

Reti: 4' pt Insigne; 35' pt Demme; 37' pt Lozano; 44' st Zielinski; 26' st Insigne (rigore); 43' st Politano

Note: ammoniti Insigne

Alessandro Lazzeri