Direttiva Bolkestein, gli ambulanti toscani tirano un sospiro di sollievo

Il governo non ha impugnato la legge regionale che disciplina l'assegnazione degli spazi nei mercati. L'assessore Ciuoffo: "Ora i 14mila commercianti del settore possono lavorare con serenità"


(DIRE) Firenze, 12 giu. - Il governo non impugna la legge della Regione Toscana che va a disciplinare i criteri di assegnazione degli spazi nei mercati agli ambulanti alla luce della direttiva Bolkestein. Soddisfazione viene espressa dall'assessore regionale alle Attività produttive, Stefano Ciuoffo, in una nota: "L'intervento si era reso necessario a seguito di un vuoto normativo creatosi dopo l'approvazione della legge di stabilità - spiega-. Va reso merito al lavoro fatto in Consiglio regionale dal presidente della commissione Sviluppo economico, Gianni Anselmi, per aver presentato la proposta, in modo celere e condiviso con le categorie economiche, dopo un rapido ma attento giro di consultazioni. Siamo stati la prima Regione italiana a farlo e adesso i 14 mila commercianti toscani possono lavorare con serenità di prospettiva e senza più le incertezze sulla materia".

Anselmi, a sua volta, fa sapere di confidare in un rilancio degli investimenti e nella qualificazione dei mercati a seguito della normativa adottata a livello regionale: "La Toscana- aggiunge-, dialogando con le rappresentanze d'impresa ai vari livelli territoriali, che hanno dato un contributo decisivo di competenza, ha indicato una via che con la mancata impugnazione del Governo può essere seguita dalle altre Regioni e questo ci gratifica molto per il metodo e per la sostanza".

Redazione Nove da Firenze