Didattica a distanza in Toscana: pc e connessioni agli studenti

In campo la Prociv della Città Metropolitana. Donati 280 tablet dalla Fondazione CR Firenze destinati agli alunni in difficoltà economica. Altri 70 alle famiglie di San Casciano. Obiettivo: garantire il diritto allo studio a tutti, senza lasciare nessuno indietro. Toccafondi (IV): "Bene velocità delle procedure, adesso serve impegno dei fornitori e aiuto di sindaci e protezione civile per la distribuzione"


Si continua a fare scuola. In modo diverso, certo, e tra le mille difficoltà che la situazione presenta. Sono state attivate varie tipologie di didattica a distanza, al fine di mantenere contatti costanti con gli alunni e le famiglie, pur nella consapevolezza che tale modalità non potrà mai sostituire la realtà scolastica fatta di costruzione collaborativa della conoscenza, di relazioni, di confronto, di affettività e dimensione socializzante del gruppo. In alcuni casi è stato creato, nell’apposita sezione del sito web della scuola, un’area con letture, attività, suggerimenti per bambini e genitori. Le insegnanti provvedono poi, per altri canali, a mantenere il contatto diretto con i bambini. In altri casi, le attività e le lezioni vengono trasmesse via mail e affiancate da video-lezioni in piccolo gruppo. Per la scuola secondaria si utilizzano gli strumenti della piattaforma GSuite e del Registro Elettronico, con numerose video-lezioni settimanali per tutte le classi.

In questi giorni la Protezione Civile della città Metropolitana di Firenze sta provvedendo, su richiesta delle istituzioni scolastiche, alla consegna, in coordinamento con Regione Toscana, Comuni e Centri Intercomunali, di pc portatili e tablet a studenti ed insegnanti di alcune scuole presenti sul territorio fiorentino. Le consegne, effettuate o programmate, riguardano ad oggi i comuni di: Scandicci, Empoli, Campi Bisenzio Sesto Fiorentino, Fiesole, Firenze, Greve in Chianti, Capraia e Limite e Vinci, di Calenzano, Impruneta, Londa, Montespertoli, Sesto Fiorentino, Vicchio, San Piero a Sieve e continueranno nei prossimi giorni ai ragazzi e ai professori della città metropolitana che saranno indicati dalle istituzioni scolastiche.

"Le consegne - spiega il consigliere Massimo Fratini delegato alla Prociv - sono svolte da personale interno alla Città Metropolitana e dal volontariato afferente al coordinamento metropolitano di Protezione Civile". "Un sentito ringraziamento - sottolinea Fratini - va a tutti i dipendenti della Metrocittà e ai volontari delle associazioni territoriali che si sono resi immediatamente disponibili. Hanno reso possibile a tanti ragazzi che altrimenti sarebbero rimasti isolati dalla classe per un periodo lunghissimo, di seguire le lezioni scolastiche on line. Un'altra riprova, semmai ce ne fosse stato bisogno, dello spirito di collaborazione che anima il nostro personale e il mondo del volontariato".

Consegnati stamani 280 tablet per la didattica a distanza e 500.000 mascherine alla Confederazione delle misericordie della Toscana che Fondazione CR Firenze ha acquistato nell'ambito di uno stanziamento complessivo di 3,2 milioni di euro per far fronte all'emergenza provocata dal coronavirus. I tablet sono destinati agli studenti in difficoltà economica delle scuole primarie e secondarie di primo grado di Firenze e sono stati consegnati simbolicamente, nella sede dell'Opera Madonnina del Grappa, ai cinque quartieri fiorentini. L'iniziativa è stata promossa dalla Fondazione CR Firenze e dal Comune di Firenze, in collaborazione con i Quartieri e con la partnership tecnica dell’Opera Madonnina del Grappa e si inserisce nella campagna di crowdfunding 'Firenze per Firenze'' promossa dal Comune di Firenze e dalla Fondazione CR Firenze. Alla cerimonia sono intervenuti il Sindaco di Firenze Dario Nardella accompagnato dall'Assessore all' educazione Sara Funaro, il Presidente della Fondazione CR Firenze Luigi Salvadori accompagnato dal Direttore generale Gabriele Gori, il Direttore dell'Opera Madonnina del Grappa don Vincenzo Russo e il Presidente della Scuola professionale Madonnina del Grappa Giovanni Biondi oltre ai rappresentati del quartieri. I dispositivi saranno distribuiti alle famiglie indicate dai 24 istituti comprensivi di Firenze, grazie alla collaborazione dei Quartieri e alla partner tecnica dell’Opera Madonnina del Grappa. Dopo la cerimonia, Nardella, Funaro e Salvadori hanno consegnato personalmente il primo tablet ad una famiglia che abita vicino alla sede della Madonnina.

“In questa fase di emergenza così diffusa - hanno detto Nardella e Salvadori - il diritto all'educazione è uno dei beni primari ed è giusto fare tutto il possibile perchè ciascun studente sia messo nella condizione di potervi accedere. Questa operazione si inserisce nel nutrito ventaglio di interventi che, in queste settimane, le nostre due Istituzioni stanno compiendo, assieme alle tante sigle del Terzo Settore, per venire incontro alle tantissime urgenze che hanno le famiglie e le categorie più bisognose. Un bellissimo lavoro di squadra che offriamo con orgoglio alla cittadinanza''.

Sono in consegna anche all’Istituto comprensivo di Lastra a Signa tablet e computer per la didattica a distanza a quegli alunni che non sono dotati a casa di attrezzature informatiche. In tutto fino ad ora sono stati consegnati 66 apparecchi fra tablet e computer, recuperati da parte dell’Istituto all’interno dei vari plessi scolastici dove vengono utilizzati regolarmente a scuola, durante l’anno, per la didattica. La strumentazione consentirà agli studenti di poter seguire le lezioni sulla piattaforma on line. La distribuzione è partita rispondendo prima alle richieste degli studenti della scuola secondaria di primo grado Leonardo Da Vinci e successivamente a quelle delle primarie del territorio e via, via fino a esaurimento delle richieste.

“Vorrei ringraziare tutto il personale scolastico che in questo periodo si sta veramente impegnando per garantire la didattica a distanza a tutti i nostri studenti – ha spiegato il dirigente scolastico Eleonora Marchionni- e tutta la comunità lastrigiana, a partire dall’amministrazione comunale, che si è dimostrata fortemente coesa per fronteggiare questa situazione d’emergenza”.
“La scuola – ha aggiunto il sindaco Angela Bagni-, come sempre, è venuta in aiuto alla nostra comunità e soprattutto alle fasce più deboli della popolazione. La didattica a distanza, in un periodo delicato come questo, riveste un ruolo fondamentale in particolar modo se svolta con strumenti tecnologici moderni ed efficienti".

Parte da San Casciano una nuova operazione di solidarietà digitale. Le aule digitali, con le quali insegnanti e allievi continuano a mantenere un filo diretto a distanza, con compiti e attività condivisi, proseguendo e verificando il programma di ciascuna materia, seppur con la riduzione dell'orario, devono poter accogliere il diritto di ciascuno allo studio e all'inclusione sociale nella fase dell'emergenza da Coronavirus. Saranno consegnati alle famiglie del territorio 70 dispositivi elettronici portatili, tra tablet e notebook, in dotazione della scuola. È l'Istituto comprensivo Il Principe, diretto dal preside Marco Poli, in collaborazione con il Comune di San Casciano, a realizzare l'intervento di sostegno a favore di quei nuclei familiari che non dispongono di apparecchi tecnologici, volti a garantire i necessari percorsi di apprendimento a distanza rivolti agli allievi del territorio.

“Gli studenti - dichiara il dirigente scolastico Marco Poli - devono essere messi nella condizione di poter proseguire il loro programma scolastico attraverso l'utilizzo di strumenti adeguati per la connessione e l'attivazione delle video-lezioni che i docenti stanno sperimentando e portando avanti con ottimi risultati in questi giorni di emergenza”. Gli apparecchi saranno consegnati alle singole famiglie in comodato d'uso previa comunicazione del dirigente scolastico. Le famiglie sono state individuate attraverso una verifica incrociata che ha messo insieme i dati e le segnalazioni degli assistenti sociali del Comune e gli elementi di richiesta, raccolti dai docenti dell'Istituto, e sarà data priorità alle situazioni di svantaggio economico e sociale. L'assessore alla Pubblica istruzione e alle Politiche sociali Elisabetta Masti rimarca la forza della collaborazione lanciando un appello ai cittadini. “Qualora i bisogni dovessero aumentare chiedo alla nostra comunità – aggiunge l’assessore - di mettersi a disposizione per dare valore, ancora una volta e con maggior evidenza, al patto sociale di solidarietà che stiamo già mettendo in campo con diverse azioni grazie al supporto preziosissimo del volontariato locale. Investiamo sulla crescita dei nostri studenti e sul loro futuro, doniamo, mettiamo a disposizione tablet e PC portatili per consentire a tutti di restare connessi con l'importantissima vita scolastica che, in questi difficili giorni legati all'emergenza, può offrire punti di riferimento, può dare certezze e assicurare una qualche forma di quotidianità, di routine, utile alle relazioni sociali, alle condizioni di apprendimento e al contesto psicologico con il quale tutti, a qualunque età, siamo costretti a fare i conti”. La consegna dei tablet si terrà nel corso della settimana.

“E’ un momento di importanza epocale – conclude il sindaco Roberto Ciappi – quando usciremo, e spero presto, da questo tunnel, nulla sarà come prima. L’emergenza porterà cambiamenti significativi in tanti ambiti della nostra vita, compresa la didattica, muterà il nostro modo di organizzare il lavoro e intervenire sul tessuto sociale, favorendo le situazioni più fragili. Voglio rivolgere un ringraziamento al preside, ai docenti, ai genitori, ai bambini e ai ragazzi per tutti gli sforzi e l’impegno che stanno mettendo nell’affrontare il difficile contesto dell’emergenza”.

A Borgo San Lorenzo il Comune ha attivato un ulteriore sostegno per le famiglie in difficoltà con la didattica a distanza: grazie al supporto dell’ ufficio scuola saranno stampati dall’Amministrazione le fotocopie dei compiti e consegnati ai bambini a casa tramite la rete della Spesa a Domicilio.

“Questo risultato - sottolinea la Vice-Sindaco Cristina Becchi- è stato possibile perché scuola, Amministrazione comunale e rete dei volontari sono stati capaci di condividere una necessità e di mettersi a disposizione in questo momento difficile. Anche se l'attività nelle scuole è sospesa, la scuola non si ferma, e devo dire grazie al corpo docente che sta lavorando attraverso il sistema di didattica a distanza per e con i nostri ragazzi. A maggior ragione adesso è fondamentale che tutte le famiglie possano accedere con PC e adeguata connessione a questo nuovo metodo didattico”.

"Purtroppo non tutte le famiglie hanno in casa un computer, un tablet o una buona connessione. Per questo, nel decreto CuraItalia sono stati stanziati 70 milioni di euro per l'acquisto di tali strumenti da fornire in comodato d'uso gratuito agli studenti che ne hanno bisogno. Di questi 70, 4.8 sono già arrivati alle scuole toscane." Così il capogruppo di Italia Viva in Commissione Cultura alla camera, il fiorentino Gabriele Toccafondi "E la burocrazia per una volta è stata snellita: le risorse sono arrivate subito, i dirigenti scolastici hanno seguito la procedura per individuare le necessità delle rispettive scuole e tanti hanno già fatto gli ordini per l'acquisto del materiale. Il problema che però sta emergendo in queste ore è quello del reperimento di tali strumenti: i fornitori in alcuni casi non hanno disponibilità immediata. Mi rivolgo ad essi, chiedendo il massimo impegno perchè questi strumenti siano consegnati il prima possibile." Prosegue il deputato "Ma soprattutto si sta verificando il paradossale problema della distribuzione di questi strumenti alle famiglie, che non potrebbero uscire per andarli a ritirare nei negozi. In questo caso occorre l’aiuto della protezione civile e dei sindaci. aiutiamo i dirigenti scolastici in questo servizio, perché questi strumenti arrivino il prima possibile nelle case degli studenti e gli consentano quindi di rimanere aggiornati con le lezioni, al pari di tutti gli altri studenti." Conclude Toccafondi.

Redazione Nove da Firenze