Dichiarato, simbolicamente, lo stato di emergenza climatica ed ambientale a Firenze

Approvata, all'unanimità, mozione in Consiglio comunale. Per la pioggia oggi a Empoli arrivata la protezione civile:. Allagato per qualche ora il sottopasso ad Avane


Approvata in Consiglio comunale la mozione della Sesta Commissione consiliare che chiede al sindaco di dichiarare simbolicamente lo stato di Emergenza Climatica e Ambientale e a predisporre iniziative per rendere più incisive le azioni per la riduzione delle emissioni, l’introduzione delle energie rinnovabili e del risparmio energetico nei settori della pianificazione urbana, nella mobilità, negli edifici, nel riscaldamento e nell’incremento e riqualificazione del verde pubblico, anche intensificando il coinvolgimento delle società partecipate e dei cittadini e associazioni.

“Sono molto contento e soddisfatto per questa mozione – sottolinea il presidente della Commissione Ambiente, vivibilità urbana e mobilità Leonardo Calistri – frutto di due diversi testi presentati, sia stata approvata all'unanimità. Ringrazio i consiglieri per l'importante e proficuo lavoro svolto che permette al Consiglio comunale di dare un contributo per affrontare un tema, quello dell'emergenza climatica e ambientale nel Comune di Firenze, che è al centro delle attenzioni dei Governi nazionali e di tante amministrazioni pubbliche e che è stata richiamata anche dal Sindaco nel suo programma di mandato”.

Protezione Civile in allerta già da ieri a Empoli per il Codice Arancione diramato dalla Regione Toscana, domenica 22 settembre, sebbene i fenomeni atmosferici più rilevanti si siano verificati quest’oggi, lunedì 23 settembre 2019, in mattinata e all’ora di pranzo. In azione anche la polizia municipale e alcuni tecnici comunali, con il sindaco Brenda Barnini, l’assessore alla protezione civile Massimo Marconcini e l’assessore alle manutenzione Adolfo Bellucci che hanno seguito gli eventi costantemente. Per fortuna le conseguenze si sono limitate all’allagamento del sottopasso di Via Bonistallo che è stato chiuso per circa 30 centimetri di acqua in entrambe le direzioni causando lunghe code in zona e sugli altri sottopassi ferroviari. Problemi di allagamento anche in Via Lari a causa del fossato di scolo che non è riuscito a ricevere la grande quantità di acqua. Altri piccoli allagamenti in zona stadio e in Piazza Matteotti a causa delle caditoie che in breve tempo si sono riempite di fogliame e aghi di pino. Tutti interventi risolti in pochi minuti. Nel pomeriggio la situazione è tornata alla normalità col maltempo che ha dato tregua. Nei prossimi giorni, con l’approssimarsi della stagione autunnale, sono programmate verifiche particolari sui punti più critici della città, come i sottopassi, per valutare interventi di manutenzione e pulizia straordinaria, in particolare delle caditoie.

Redazione Nove da Firenze