Di Giorgi: "Illogico decretare la fine dell'alleanza Pd-5 Stelle nelle Regioni"

La deputata dem ed ex assessore a Firenze: "L'Umbria è un caso particolare, lì il Pd era stato travolto dallo scandalo sanità"


(DIRE) Firenze, 29 ott. - Dopo il voto in Umbria è "illogico decretare la fine dell'alleanza tra il Pd e il M5s nelle regioni". Lo sottolinea la zingarettiana Rosa Maria Di Giorgi.

L'Umbria, aggiunge la deputata dem, "è un caso particolare. Ha 700.000 abitanti, il 2% dell'elettorato italiano" e lì il Pd "era stato travolto dallo scandalo sulla sanità". Per questo anche in Toscana "condivido assolutamente le posizioni di Zingaretti e di Franceschini sulla necessità di andare avanti, nonostante tutte le difficoltà e gli ostacoli".
Certo, prosegue, "il risultato delle elezioni in Umbria non ci soddisfa, anche se sostanzialmente il Pd ha ripreso gli stessi voti delle Europee". E se per il leader dei 5 Stelle, Luigi Di Maio, la strada è diventata impraticabile, Di Giorgi osserva: "Se stiamo bene insieme al governo sarebbe illogico presentarsi separati nelle regioni".

L'ultima riflessione l'ex renziana la spende sul governo Conte che "può e deve andare avanti. La legge di bilancio, equilibrata e di prospettiva, ci consentirà di dare attenzione ai piu' deboli e di investire sullo sviluppo anche attraverso una vera battaglia contro l'evasione fiscale, fortemente voluta da noi e dal presidente del Consiglio. Zingaretti fa bene comunque a dare un ultimatum: basta con le liti. Non e' serio. Non stiamo giocando. Abbiamo in mano le sorti del nostro paese e dei nostri figli".
(Dig/ Dire)

Redazione Nove da Firenze