Militari e civili insieme per lo sport e l'interazione sociale

la partenza dell'attività di questa mattina

Questa mattina protagonista l'allenamento autogestito di corsa con l’Esercito. Partenza dalla caserma Gen. A. Predieri. Risposta positiva della città


ESERCITO ITALIANO A FIRENZE — L’Esercito e Firenze si allenano insieme. Questa mattina si è svolta, con partenza dalla Caserma “ Gen. A. Predieri” di Firenze, l’attività “Allenamento autogestito di corsa con l’Esercito”, che ha visto correre fianco a fianco , lungo la suggestiva cornice del Lungarno, militari e civili.

L’evento, promosso dal Comando Forze Operative Terrestri di Supporto in Verona e organizzato, sulla piazza di Firenze, dal Battaglione Trasmissioni ”Abetone” , ha avuto come obiettivo quello di consolidare i rapporti fra la cittadinanza ed i militari dell’Esercito Italiano.

L’attività ha avuto inizio alle ore 08:15 all’interno della Caserma “Predieri” con la cerimonia dell’alzabandiera alla quale hanno partecipato, insieme al personale militare, anche rappresentative di associazioni sportive dilettantistiche locali . La corsa si è sviluppata su due percorsi di 5 e 10 km, programmati lungo il fiume Arno tra le località di San Jacopo al Girone ed il ponte di Varlungo. Lungo il tragitto sulle rive dell’Arno è stato allestito un punto ristoro per consentire il sostegno ai partecipanti in allenamento, mentre all’interno della caserma era presente un punto informativo che ha fornito al pubblico interessato tutte le informazioni sulle opportunità professionali offerte dai concorsi per l'arruolamento.

L’ iniziativa si è svolta per la prima volta e contemporaneamente in 27 città italiane, da Bolzano a Palermo, sedi dei comandi dipendenti dalle Forze Operative Terrestri di Supporto, in collaborazione con Enti locali, associazioni sportive, ed ha visto la partecipazione, a livello nazionale, di circa 10.000 tra militari e civili. Il libero accesso al pubblico e l’ottimo lavoro di tutti gli addetti hanno reso possibile il consolidamento dei rapporti tra la cittadinanza e l’Esercito Italiano, in un connubio di sport e interazione sociale all’insegna del podismo.

Redazione Nove da Firenze