Derby dell'Appennino, i convocati di Prandelli

ph Acf Fiorentina

C'è anche il 17enne centrocampista bulgaro Krastev. Il tecnico viola alla vigilia: "Occhio al Bologna, squadra forte che pressa e verticalizza. La vittoria sulla Juve? Abbiamo aumentato la nostra consapevolezza ma serve continuità"


Vigilia di Fiorentina-Bologna (stadio Franchi, ore 15 di domenica 3 gennaio), il tecnico viola Cesare Prandelli ha risposto alle domande dei giornalisti focalizzando due aspetti: teme il Bologna ma comunque cerca continuità dopo la straripante vittoria in casa della Juventus.

BOLOGNA: "Squadra che pressa e verticalizza, sarà una gara difficile. Certe situazioni le conoscono perché stanno insieme da anni. Hanno determinazione e concentrazione. Una qualità che arriva anche dal carattere del suo allenatore".

PAURA: "Abbiamo scacciato la paura e aumenterà la consapevolezza dopo la vittoria sulla Juve. Ci siamo ripresentati bene dopo la sosta e gli allenamenti per ora sono stati molto positivi".

MERCATO: "Confidiamo nella serietà dei giocatori. Ci sono dei momenti in cui parleranno con i propri agenti e questo e normale, ma sul campo sono sicuri che saranno tutti seri. Con la società siamo in sintonia, prima sfoltiamo la rosa e poi abbiamo delle idee comune per ruoli da potenziare o migliorare".

BORJA: "In questo momento è un tema tattico che può continuare dopo Torino. Ovviamente ci sono anche gli avversari che possono fare delle contromosse, ma mi auguro che lui come 'Professore' possa fare riferimento per la squadra".

FAMIGLIA " Mi sento con Niccolò quotidianamente, questa settimana un po' meno...cerchiamo di vincere e poi proverò a consolarlo".

ROSA : "Ho chiesto di non avere 28 giocatori in rosa, perché diventa difficile allenarli senza fare degli scontenti. Anche nelle partitelle settimanali rischi di lasciare fuori cinque giocatori che magari preferiscono avere altri spazi".

LIROLA: "Ha una propulsione e un cambio di passo notevole. Deve solo togliersi un po' di timidezza ed essere più costante nei 90' ".

CALLEJON "Ha tecnica qualità e capacità di gioco. Il sistema un po' lo penalizza. E' anche un problema umano, perché lui è un professionista ed è veramente difficile metterlo in panchina".

IGOR: "La dimostrazione che quando si allena in maniera seria fortifica il carattere al 100%. Ha dimostrato a Torino di poter fare una grande prestazione. E' un ragazzo molto serio che sta facendo bene".

MARTINEZ QUARTA: "Per me è un titolare un ragazzo affidabile e serio. Arriverà il suo momento e non ci deluderà perché è un giocatore interessante e completo".

SVOLTA: "La svolta la daremo quando ci sarà continuità di risultato. D'ora in avanti saremo giudicati sulla base della prestazione offerta contro la Juve, non su quello che è successo prima".

QUESTI I CONVOCATI

PORTIERI Dragowski e Terracciano

DIFENSORI Barreca, Caceres, Igor, Lirola, Martinez Quarta, Milenkovic,  Pezzella e Venuti

CENTROCAMPISTI Amrabat, Bonaventura, Castrovilli, Duncan, Eysseric, Krastev, Pulgar, Saponara e Borja Valero

ATTACCANTI Callejon, Kouame, Ribery e Vlahovic

La novità è il giovane bulgaro Dimo Krastev, centrocampista  di 17 anni.

Redazione Nove da Firenze