“Stiamo lavorando per risolvere la situazione dell’area sotto il viadotto all’Indiano che sarà portata all’attenzione anche della Prefettura nel primo Cosp possibile così da poter procedere alla pulizia e alla messa in sicurezza di questa area che è oggetto della terza fase della realizzazione del Parco Florentia”. Sono le parole della vicesindaca e assessora all’ambiente Paola Galgani che con gli assessori alla sicurezza Andrea Giorgio e al Welfare Nicola Paulesu ha fatto il punto sull’area sotto il viadotto dell’Indiano.
La sindaca Sara Funaro, infatti, ha incaricato la vicesindaca di tenere il coordinamento degli interventi da effettuare nel tempo più rapido possibile. “La direzione Ambiente, la polizia municipale e la direzione servizi sociali stanno lavorando, ognuno per quanto di competenza – ha aggiunto Galgani - per mettere in sicurezza l’area che è una parte importante del progetto del Parco Florentia e che quindi, passo dopo passo, sarà completamente riqualificata e fruibile. Anche stavolta siamo intervenuti come in altri casi simili che, come amministrazione, attenzioniamo ma che, essendo situazioni complesse, talvolta richiedono più interventi”.
Accertate le presenze e l’eventuale necessità di presa in carico da parte dei servizi sociali, sarà effettuata la pulizia dell’area e saranno adottate le possibili soluzioni per impedire il ricrearsi delle stesse situazioni. “Per quanto riguarda il parco Florentia sono già stati indicati gli indirizzi per la pubblicazione del bando di progettazione a cui poi seguirà la gara d’appalto che, visto l’importo complessivo di 5,4 milioni previsto, richiede un bando europeo” ha continuato Galgani. “Mentre la progettazione e la realizzazione del Parco Florentia va avanti con tutti gli assessorati coinvolti, ci impegniamo a riportare la legalità in questa zona procedendo insieme alla polizia municipale, ai servizi sociali e ad Alia, ricordando che una buona parte dei terreni in cui si verificano problemi sono di proprietà privata”.
Il Parco Florentia è un grande progetto che in parte è già realizzato e fruibile.
Approfondimenti
Con il primo stralcio, costato 800 mila euro, è stato implementato il parco dell’Argingrosso con la riqualificazione ambientale del laghetto e della componente verde, dei percorsi interni, dell’illuminazione e poi il teatro all’aperto e l’ area fitness. Con il secondo stralcio (costato 600 mila euro) è stata ampliata e riqualificata l’area gioco, è stata realizzata una nuova pista BMX, nuovi orti urbani e realizzato un frutteto, oltre alla ristrutturazione del bindolo, dei vialetti e dei percorsi interni e alla realizzazione di un nuovo pozzo per gli orti sociali.