Da lunedì 30 marzo supporto psicologico telefonico per le persone in quarantena

I numeri degli interlocutori qualificati contattabili dall'isolamento domiciliare. E l'emergenza non ferma la lotta alla violenza sulle donne. Richiesto il supporto volontario di professionisti iscritti all'albo


I Comuni della Zona Fiorentina Sud Est offrono due distinti servizi a chiunque ne senta la necessità un supporto psicologico qualificato. L’Associazione Fiorentina di Psicoterapia Psicoanalitica ha attivato un servizio gratuito di sostegno psicologico e psicoterapeutico che prevede un piccolo ciclo di colloqui, da uno a tre, aperto a tutti: adulti, adolescenti, anziani, genitori, insegnanti, operatori pubblici e del privato sociale, a partire da quelli sanitari. Per richiedere il servizio è necessario scrivere all’indirizzo ascolto.psicoterapeutico.afpp@gmail.com, indicando le proprie generalità e il mezzo preferito per il colloquio (telefonico o videochiamata whatsapp o skype). Gli operatori dell'associazione risponderanno tempestivamente dando indicazione dell’appuntamento. Attiva inoltre la “Linea di supporto psicologico Covid-19” organizzata dall'Ordine degli Psicologi della Toscana in collaborazione con il Consiglio regionale, anch'essa gratuita: tutti i giorni dalle 9 alle 19, psicologi professionisti risponderanno al numero 331.6826935 per fornire indicazioni su questioni psicologici per gli operatori sanitari e tutti i cittadini e fornire un supporto per superare questo difficile momento di isolamento e possibile fonte di disagio. Per qualsiasi informazione, segnalazione o consulenza è possibile contattare il numero 055 601375 dal lunedì al venerdì 10-17, lasciare un messaggio in segreteria o scrivere all'indirizzo mail: info@artemisiacentroantiviolenza.it. Fanno parte della Zona Fiorentina Sud Est i Comuni di Bagno a Ripoli, Barberino Tavarnelle, Fiesole, Figline Incisa Valdarno, Greve in Chianti, Impruneta, Londa, Pelago, Pontassieve, Reggello, Rignano sull’Arno, Rufina, San Casciano Val di Pesa, San Godenzo.

“Stiamo vivendo una fase difficile per tutti ed è ancora più necessario stare accanto e supportare le persone più vulnerabili e più fragili. L'emergenza – spiega il presidente della Conferenza dei sindaci della Zona Fiorentina Sud Est e sindaco di Bagno a Ripoli, Francesco Casini – si affronta solo insieme e questi servizi si muovono esattamente in questa direzione”.

Offrire ascolto e supporto psicologico qualificato alle persone che in questo momento di emergenza sanitaria per Coronavirus si trovano in isolamento domiciliare o in quarantena è una delle azioni che la Società della Salute area Pratese e l’Azienda Sanitaria USL Toscana centro hanno messo a disposizione dei cittadini. Il peso psicologico di questa situazione inedita è importante, e sottopone tutti ad un carico di stress e disagio elevato, in particolare quelle persone che devono affrontare l’isolamento o la quarantena, è una dura prova sia in relazione a sè stessi che nella relazione con gli altri. Il servizio di supporto psicologico telefonico, promosso dalla Sds pratese e dal servizio salute mentale adulti dell’Azienda Sanitaria, con il coordinamento tecnico della dottoressa Felicia De Francisca dell’ASL Tc, partirà da lunedì 30 marzo e resterà attivo per tutto il periodo dell’emergenza Coronavirus. E’ stato richiesta la collaborazione di professionisti psicologi di Prato che hanno dato la propria adesione all’invito mettendo a disposizione gratuitamente orari e giorni per svolgere l’attività di supporto psicologico a quanti ne hanno necessità e vorranno utilizzare il servizio.

Un ringraziamento particolare è rivolto ai Centri e ai professionisti Psicologi che fin da subito hanno accolto con piena disponibilità questa nostra richiesta ci tiene a sottolineare Luigi Biancalani – presidente della sds area pratese, mettendo a disposizione gratuitamente le loro competenze per tante persone della nostra comunità in questo momento così difficile.”

Anche il Comune di Livorno sta attivando un servizio gratuito di sportello di ascolto telefonico per un supporto psicologico. Il servizio sarà rivolto a tutti i cittadini che si trovano in quarantena o in isolamento domiciliare a causa dell’emergenza coronavirus, ma anche a tutti coloro che ne abbiano una reale ed effettiva esigenza visto il periodo di emergenza sanitaria che stiamo vivendo e di forte cambiamento nella vita quotidiana di tutti, con le restrizioni che ciascuno deve rispettare. I professionisti (è richiesta l'iscrizione all'albo) che volessero aderire all’iniziativa, mettendo a disposizione della cittadinanza il loro supporto volontario, possono chiamare il numero 0586/824169 o inviare una email a servsocsegreteria@comune.livorno.it per indicare la disponibilità e concordare le modalità di contatto con i cittadini che richiedono il servizio. 

“Accanto agli interventi che riguardano la sfera dei bisogni materiali della vita che stiamo mettendo in campo per anziani, persone con ridotta autonomia e per coloro che sono stati impoveriti da questa emergenza"afferma l'assessore al sociale Andrea Raspanti "abbiamo deciso di attivare un servizio di ascolto qualificato rivolto a tutti e tutte coloro che stanno soffrendo in modo particolare questo frangente così drammatico: persone malate o in quarantena, familiari di persone ricoverate in isolamento, genitori in difficoltà nella gestione dei figli, anziani soli o spaventati e, in generale, tutti coloro che fanno più fatica ad adattarsi alle nuove condizioni di vita che le circostanze impongono a tutti noi. Ci tengo a chiarire che la logica è preventiva, non di cura. L’obiettivo non è cioè realizzare una presa in carico psicoterapeutica, ma offrire un servizio di prossimità qualificato. Nei casi più delicati, le persone saranno poi orientate ai servizi territoriali. In questi giorni sono tanti i professionisti che si sono messi a disposizione gratuitamente, e voglio esprimere loro la riconoscenza dell’Amministrazione e di tutta la comunità cittadina. Credo che sia nostro dovere valorizzare questa disponibilità e quindi abbiamo pensato a pubblicare questo avviso”.

Redazione Nove da Firenze