Elezioni: Piazza della Signoria concessa al PD

Cristina Scaletti: “Le regole sono state derogate, l'uso dell'area va concordato”. Nicchi (SEL): "Il nuovo Sindaco di Firenze intitoli piazza a Berlinguer"


“Oggi la Giunta comunale darà il via libera all'utilizzo di Piazza della Signoria per la campagna elettorale, sposando, di fatto, un'esigenza del PD, cioè chiudere il 23 maggio la sua corsa sotto i riflettori nella piazza simbolo di Firenze e con la benedizione dell'ex sindaco. Già giorni fa e prima ancora della decisione di Palazzo Vecchio, pareva che Nardella avesse messo una caparra sull'area e che avesse maturato una sorta di «precedenza» rispetto agli altri candidati. Stesso discorso anche per l’iniziativa già organizzata e promossa per sabato prossimo sempre in piazza della Signoria. Questo in virtù di non si sa quale norma”. Così Cristina Scaletti, candidata a sindaco, interviene sulla questione dell’utilizzo di Piazza della Signoria per la campagna elettorale a Firenze. “In base a cosa – aggiunge Scaletti – il PD avrebbe già le chiavi di Piazza della Signoria in mano quando ancora non si conoscono i criteri di concessione? Ci risulta che la regola del «chi primo arriva meglio alloggia» in questo contesto non valga. Anche noi, una volta ratificata la deroga alla cosiddetta «blacklist», intendiamo chiedere la disponibilità della piazza. Attendiamo però che siano regolarmente concordate le modalità di assegnazione”. “Noi, prima ancora di fare richiesta – ha concluso Cristina Scaletti – ci siamo rivolti agli uffici comunali preposti per sapere da quando esattamente sarebbe stato possibile effettuare la domanda e con quali criteri, in caso di sovrapposizione delle liste, sarà concessa la zona. Quando si parla di diversità di metodo!".

“Una piazza intitolata a Berlinguer”. E’ l’invito che la deputata toscana Marisa Nicchi (capogruppo Sel in Commissione Affari Sociali) rivolge ai dieci candidati sindaco della città di Firenze nel trentennale della scomparsa di Enrico Berlinguer. all’indomani della petizione lanciata dal sito change.org. “Nel trentennale della scomparsa di Enrico Berlinguer – dice l’onorevole Nicchi – è più che mai doveroso ricordare un uomo che ha fatto della questione morale un fondamento imprescindibile della politica”. “A Milano, Bologna, Palermo e altre città le amministrazioni comunali hanno intitolato piazze o vie al segretario del Partito Comunista Italiano e crediamo che anche Firenze, città della cultura e del dialogo, debba fare altrettanto per rendere omaggio ad unpersonaggio politico che ha saputo interpretare al meglio quei valori di pace, di eguaglianza, di giustizia che il capoluogo toscano incarna da sempre”. “In un tempo di decadenza e impotenza della politica – conclude Nicchi - alla mercé della finanza internazionale e con spesso politici piccoli e miseri, ci sembra più che mai giusto rendere Berlinguer parte della città. In un tempo assai cupo, il suo nome inciso lungo una piazza, manterrebbe per sempre accesa la memoria e la speranza di una vita più libera”.


Il candidato sindaco Tommaso Grassi, Adriana Alberici e Giacomo Trombi candidati in consiglio comunale con la lista di cittadinanza “Firenze a Sinistra” considerano fondamentale l'avvio dei lavori presso l'area dell'Ex Meccanotessile per la realizzazione del giardino che i cittadini chiedono da anni. "L'avvio dei lavori, che sarà sottolineato dalla cerimonia in programma domani alle 16.00, costituirà sicuramente un momento di soddisfazione per il Comitato "Il Meccanotessile è dei Cittadini" - commentano Grassi e i candidati di Firenze a Sinistra - . Il Comitato, da sempre impegnato nelle istanze relative alla sistemazione dell'area atttraverso lo partecipazione degli abitanti della zona, ha costituito forza attiva in questi anni e non ha mai abbassato la guardia fino ad ottenere, con quest'avvio dei lavori, un risultato concreto. Non possiamo che valutare positivamente quanto succederà da domani nell'area dopo che per anni ci siamo impegnati in Consiglio Comunale ed in Consiglio di Quartiere 5 a fianco del Comitato. Lo ritieniamo un'ottima partenza, visto che va nella direzione richiesta, ed esprimiamo sostegno per l'attività indispensabile che il Comitato ha svolto e di cui abbiamo cercato di farci portavoce”.

Gli Ecodem di Firenze ritengono sbagliato costruire nel centro storico parcheggi pubblici sotterranei che avrebbero l'unica funzione di essere attrattori di traffico privato.Le parole di Renzo Piano che spesso giustamente vengono utilizzate per un recupero urbanistico delle periferie andrebbero declinate anche per i centri storici: "Riteniamo che sarebbe una decisione sbagliata costruire parcheggi pubblici interrati in P.za Indipendenza, in P.za Brunelleschi, in P.za del Carmine come indicato nel regolamento urbanistico del Comune di Firenze e riportato nel programma del PD. In particolare nelle assemblee dei cento luoghi dedicate a Piazza Indipendenza, come riportato nella documentazione on line del Comune di Firenze, i residenti della piazza hanno espresso a grande maggioranza un rifiuto del parcheggio interrato. A pochi metri dalla piazza esiste il parcheggio della Fortezza, ci sono poi vicini il parcheggio della Stazione e del Mercato Centrale, un domani ci sarà forse anche un parcheggio a Sant'Orsola. I posti macchina per i residenti possono essere reperiti in questi parcheggi magari con degli sconti come chiedono i residenti. Una piazza monumentale alberata come Piazza Indipendenza ha bisogno certamente di un'opera di riqualificazione in relazione al manto erboso e al selciato in condizioni deplorevoli. Al degrado di una piazza storica non si risponde con nuovi parcheggi cha avrebbero un cattivo impatto ambientale, ma con una seria pedonalizzazione che valorizzi il verde pubblico".

Ieri sera alla Cité di borgo San Frediano Leonardo Bieber e Cecilia Pezza, candidati al consiglio comunale di Firenze per il Partito Democratico, hanno incontrato i proprietari e i gestori delle piccole librerie della città. Obbiettivo dell'iniziativa, discutere di possibili strategie di rilancio e valorizzazione di queste realtà insieme a chi, ogni giorno, le apre e le anima. Due le proposte avanzate da Pezza e Bieber: la creazione di una rete delle librerie che si trovano a competere con i grandi operatori del settore e la realizzazione di un marchio ad hoc per valorizzare queste realtà più piccole. “Oggi più che mai – dicono Bieber e Pezza, rispettivamente presidente e membro della commissione consiliare Cultura uscente – è importante rispondere alla domanda “quale futuro possono avere le librerie?”. Negli ultimi tempi, infatti, Firenze ha vissuto la chiusura di due grandi librerie con storie importanti alle spalle, la Edison e la Martelli, mentre le altre sono impegnate nel compito quasi eroico di sopravvivere alla crisi economica generale, che è andata a sovrapporsi e sommarsi a quella del settore”. “La nostra idea per Firenze – continuano Pezza e Bieber – è provare a ripartire dalle piccole librerie, proprio quelle che concorrendo con i grandi colossi dell'editoria soffrono di più: ripartire da quelle realtà che fanno della loro unicità e della cura per il cliente lettore un tratto distintivo, costruire insieme a loro strategie di valorizzazione di spazi che sono e dovranno diventare sempre di più spazi di ritrovo e di cultura diffusa”. Da qui le proposte lanciate ieri dai due candidati del Pd al consiglio comunale: “Sarebbe utile creare una rete delle piccole librerie fiorentine, prevedendo ad esempio offerte commerciali e percorsi culturali comuni. La prossima amministrazione comunale potrebbe dare una grande mano a questo progetto creando un marchio ad hoc per valorizzare queste realtà, il simbolo di quello che potremmo chiamare un 'centro culturale naturale' sull'esempio di quanto già avviene per i negozi con i centri commerciali naturali”.

"Se saremo noi ad amministrare Firenze, aboliremo la Cosap per i tassisti. Non è uno slogan elettorale, ma una convizione profonda. Firenze è l'unica città metropolitana d'Italia in cui si paga la tassa di occupazione per il suolo pubblico (tra l'altro a prezzi esorbitanti, 600 euro annui a taxi). Nelle altre città, giustamente, quello dei tassisti viene considerato un servizio pubblico, nella logica di sussidiarietà per cui anche i privati possono concorrere a realizzare servizi di pubblica utilità". Lo afferma Gianna Scatizzi, candidata sindaco di Ncd-Udc. Tra le altre proposte destinate ai taxi, "in un'ottica di smart city, noi concordiamo con la riconversione ecologica ed elettrica della flotta auto, ma il Comune deve intervenire con un adeguato sostegno economico nell'acquisto di veicoli non inquinanti da parte dei tassisti - sottolinea Scatizzi - sul modello di quanto già avviene a Milano e Bologna, con finanziamenti per svariate migliaia di euro per ogni auto". Infine, il tema delle tariffe, che ''viene fatto ricadere sui tassisti, ma che in realtà dipende esclusivamente dalla questione traffico. In base a quanto risulta da approfonditi studi di settore, emerge che il costo per una stessa tratta arriva a raddoppiare a seconda della fascia oraria in cui viene percorsa. Noi - conclude Scatizzi - vogliamo liberare il traffico su gomma dalle vie di Firenze, riutilizzando le 12 stazioni metropolitane su rotaia della città".


Donatella Lippi, docente di Storia della Medicina all´Università di Firenze e candidata al Consiglio comunale di Firenze nelle elezioni del 25 maggio, ha scelto 300 frasi celebri di grandi pensatori di ogni epoca, da Dante Alighieri a Marcel Proust, passando per Tommaso Campanella e Charles Baudelaire, che hanno espresso il loro punto di vista su regnanti e sudditi, popoli e governi, elezioni e uomini di potere. Tanti celebri personaggi della storia hanno detto la loro in materia, e Donatella Lippi ha raccolto i loro aforismi in Ahi serva Italia... (Sarnus, pp. 160, euro 8), un´antologia arguta e divertente che sarà presentata domani mercoledì 14 maggio alle 18.00 all´Accademia "La Colombaria" (via Sant´Egidio, 23). Interverrà Giovanni Cipriani e sarà presente la curatrice. Il libro sarà poi presentato lunedì 19 maggio alle 18.30 all´Accademia delle Arti del Disegno (via Orsanmichele, 4).

Il Comitato Ex Panificio Militare ha invitato tutti i candidati alla carica di Sindaco di Firenze a partecipare ad un confronto pubblico su temi specifici, che interessano il fuituro dei residenti della nostra zona e dei Fiorentini in generale. L'incontro si terrà Giovedi 15 maggio alle ore 21 presso il teatro della Parrocchia dell'Ascensione di Nostro Signore Gesu' Cristo, in via G. da

Empoli.


Venerdì 16 maggio p.v. alle ore 21.00 presso l'auditorium al Duomo di via de'Cerretani 54/r in Firenze si terrà una manifestazione "La volontà di cambiare insieme a Firenze, in Europa" promossa da Jacopo Cellai, candidato al consiglio comunale di Firenze per Forza Italia. All'iniziativa parteciperanno : Sen. Alessandra Mussolini, candidata al Parlamento Europeo e Marco Stella, candidato a Sindaco di Firenze insieme ai candidati ai quartieri : Alessandro Delfino Q 1, Stefano Baldassari e Maria Grazia Internò Q 2, Mirco Carotti Q 3, Alessandro Baldini Q 4, Patrizio Benfante Q 5.

Nicola Novelli