Covid, ricordato a Firenze l'inizio della pandemia (un anno fa)

Luca Milani (Presidente del Consiglio comunale): “Appena le condizioni lo consentiranno organizzeremo le cerimonia del Premio Firenze2020 per dire grazie pubblicamente a tutto il personale del nostro sistema sanitario”


“Il 20 febbraio 2021 segna un anno dalla comparsa del Covid-19 in Italia, con il caso del “Paziente 1” di Codogno. Nelle prime settimane della pandemia – ricorda il presidente del Consiglio comunale di Firenze Luca Milani – regnava l'incertezza, poi chiusi nelle nostre case trasformate in pochi giorni in uffici e con postazioni di lavoro improvvisate, ci chiedevamo spaventati cosa sarebbe accaduto e cosa sarebbe stato terminata l’emergenza.

I mesi che si sono susseguiti sono stati concitati, fatti di ospedali affollati e due milioni di morti in varie parti del mondo. Ogni Stato cerca la via migliore per contenere l'emergenza e i decessi. Miliardi sono stati spesi dai governi per dare sostegno a lavoratrici e lavoratori sprofondati in quella che si è trasformata ben presto in una profonda crisi economica, con tassi di decrescita mai visti prima.

Questa pandemia ci ha mostrato e spero definitivamente l'importanza per tutte le nazioni di un sistema sanitario pubblico e per tutti.

Il Presidente Mattarella istituendo la giornata nazionale del personale sanitario, sociosanitario, socioassistenziale e del volontariato ha evidenziato quanto l’Italia debba essere riconoscente al personale sanitario tutto, di tutte le professioni; che con sacrificio e onore hanno svolto al massimo possibile la missione a loro affidata. Il nostro sistema sanitario nazionale, pur tra le tante difficoltà, sta fronteggiando una prova senza precedenti e si dimostra in grado di fronteggiare l'emergenza e più che mai un patrimonio da preservare e su cui investire, a tutela dell'intera collettività.

Il Consiglio comunale di Firenze – continua il presidente Luca Milani – vuole quindi essere riconoscente a tutto il personale sanitario ed anche ai loro familiari perché fortemente preoccupati per le possibili conseguenze infatti numerosi sono i caduti per la salvaguardia della salute di tutti noi. Per loro era stato preparato il riconoscimento Firenze2020, e purtroppo proprio alla vigilia del nuovo Dpcm di novembre che a fronte di un netto peggioramento della diffusione del virus ha predisposto nuove norme di contingentamento e quindi non ci ha permesso di svolgere la nostra cerimonia. Ma appena le condizioni lo consentiranno – conclude il presidente del Consiglio comunale Luca Milani – credo davvero che sia nostro dovere dire grazie pubblicamente a tutto il personale del nostro sistema sanitario”. 

Redazione Nove da Firenze