Covid-19: preoccupa la movida a Firenze e in altre città toscane

Soprattutto nel fine settimana, a partire dall'11 gennaio


Grande preoccupazione per i comportamenti che "somministratori" e avventori, potrebbero mettere in atto con l'entrata in Zona Gialla di tutta la Regione da domani.

Il Direttivo del Comitato Manoiquandosidorme ha chiesto a Presidente della Regione, Sindaco, Prefetto e Questore di Firenze di intervenire affinchè facciano quanto in loro potere e dovere per scongiurare il diffondersi del contagio: "Sicuramente i tavolini rimarranno disponibili per gli avventori ben oltre le ore 18:00 e si creeranno capannelli di persone che consumeranno, stazionando in piedi, davanti ai locali, sicuramente l'utilizzo delle mascherine sarà considerato un inutile, se non fastidioso, optional della serata, quasi sicuramente tutto questo avverrà sotto gli occhi di un compiacente e benevolo atteggiamento delle forze dell'ordine (come ci è stato dato modo di vedere e documentare). Certo, la necessità di tornare a socializzare è forte ma questo non la rende lecita. Non possiamo rischiare di tornare al lockdown per consentire agli esercizi di recuperare i mancati guadagni. Non a questo prezzo. I comportamenti irresponsabili degli esercenti e degli avventori vanno sanzionati. Dura lex sed lex. Altrimenti è inutile, anzi altamente diseducativo, fare provvedimenti se non si fanno rispettare".

Il fenomeno travalica i confini cittadini e si manifesta anche a Lucca e Livorno e in altre località regionali. A Livorno, come annunciato ieri mattina dal sindaco Luca Salvetti, via Cambini e zone limitrofe, dalle 17:00 sono state presidiate dalle forze dell’ordine. Non si sono creati assembramenti e sono state rispettate le regole come da Dpcm. Lo stesso sindaco ha fatto un sopralluogo in via Cambini incontrando i commercianti ed i residenti ed ha dichiarato "serve l'aiuto di tutti e servono comportamenti intelligenti per evitare provvedimenti drastici che complicherebbero la vita e il lavoro di tante persone, provvedimenti che per me sono l'estrema soluzione che vorrei evitare, ne abbiamo la possibilità”.

Redazione Nove da Firenze