Covid-19: cresce la paura nelle scuole

Alla secondaria di primo grado di Tavarnelle una classe in quarantena. Gli scuolabus sanificati con prodotti ecosostenibili nel Chianti fiorentino. A Firenze Palagi e Bundu (Spc) affronteranno la questione lunedì in Consiglio comunale: "Quali tipi di confronti sta avendo la giunta con Regione e Azienda Sanitaria per evitare che questo clima di terrore diffuso prosegua?"


Una classe della scuola secondaria Il Passignano dell’Istituto comprensivo Don Lorenzo Milani di Barberino Tavarnelle è stata messa in quarantena dalla Asl per un caso di positività al Coronavirus.

“La situazione è sotto controllo – dichiara l’assessore alle Politiche educative Marina Baretta - abbiamo provveduto a sanificare l’aula e gli ambienti comuni all’interno della scuola. La classe resterà in quarantena secondo quanto disposto dalla Asl che definirà tempi e procedure degli alunni che dovranno essere isolati”. Le famiglie dei bambini sono state avvisate ed informate opportunamente della situazione che si è venuta a creare. Gli studenti che non hanno ricevuto alcuna comunicazione continuano la consueta frequenza scolastica.

Il trasporto scolastico di Barberino Tavarnelle tutela la salute degli studenti e rispetta l’ambiente. L’attività di igienizzazione e sanificazione, giornaliera e settimanale, che la ditta incaricata dal Comune di Barberino Tavarnelle, la Bybus, mette in atto sugli scuolabus rende sicuro e sostenibile il servizio di trasporto scolastico. Il prodotto utilizzato per gli 8 veicoli in dotazione all’amministrazione comunale che conducono 655 studenti nei plessi frequentati è un disinfettante di grande efficacia contro il virus (Ox-Virin) ed un prodotto biodegradabile al 100%. Gli scuolabus sono guidati da un team di 9 autisti. Il trasporto si svolge in piena sicurezza e da quest’anno anche in forma smart, ricorrendo all’utilizzo di strumenti informatici. I tragitti degli scuolabus, aggiornati in tempo reale dall’ufficio Servizi educativi attraverso un collegamento web al portale del Comune, sono trasmessi e consultati dagli autisti attraverso un sistema digitale che si compone di un monitor posizionato sul cruscotto del pulmino e uno specifico software che illustra nel dettaglio percorso e fermate.

"Uno starnuto, una congestione, una linea di febbre ed ecco che scatta la paura nelle famiglie. Specialmente in chi deve lavorare per pagare le bollette o l’affitto e vive con angoscia l’idea di non sapere come fare a gestire una figlia o un figlio da tenere in casa, in attesa di un tampone e di una conferma su cosa dover fare. In Unione Montana dei Comuni del Mugello la sinistra di opposizione – spiegano i consiglieri di Sinistra Progetto Comune Antonella Bundu e Dmitrij Palagi – ha fatto approvare un atto con cui ha chiesto un punto sanitario in zona, per evitare che la popolazione debba spostarsi fino a San Salvi e per accorciare i tempi di esecuzione dei tamponi. L'esigenza è diffusa tra tutti i nuclei familiari. Può ottenere risposta con una presenza su tutto il territorio, anche urbano. La cosa va risolta sia in termini quantitativi che di organizzazione del servizio. Per questo – annunciano i consiglieri di Sinistra Progetto comune – lunedì chiederemo all'Amministrazione quali tipi di confronti sta avendo con Regione e Azienda Sanitaria per evitare che questo clima di terrore diffuso prosegua”. 

Redazione Nove da Firenze