Covid-19: contenimento con la chiusura degli uffici al pubblico

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Per chiedere informazioni utilizzare telefono ed e-mail, per le pratiche privilegiare le modalità telematiche. Sospesione anche per i fontanelli. La Biblioteca Labronica mette a disposizione online libri, audiolibri e film da scaricare a casa. Appello al senso di responsabilità. Il Comune di Livorno ha realizzato un video in lingua italiana dei segni (LIS) con le raccomandazioni di tipo igienico sanitario


A Firenze l’Amministrazione comunale ha disposto ulteriori misure di contenimento che saranno in vigore fino al 3 aprile 2020. Si tratta di disposizioni per garantire comunque lo svolgimento dei servizi essenziali stante le nuove regole. Le Direzioni individueranno i servizi che non possono essere interrotti e che devono essere garantiti anche in forma minima. Per queste attività sarà preparato un piano di gestione stabilendo anche con criteri di rotazione i dipendenti da tenere in servizio (anche in lavoro agile) e quelli da porre in ferie su richiesta o d’ufficio. A copertura dei periodi di assenza potranno essere autorizzati anche altri istituti come i permessi, anche in deroga. Sono sospesi i servizi al pubblico. Sulla rete civica saranno pubblicizzate le modalità per richiedere informazioni per telefono e/o e-mail e per svolgere le pratiche in modalità telematica, ove possibile, potenziando il personale dedicato alle attività di help desk. Ogni direzione individuerà i servizi al pubblico di propria competenza per cui non è possibile sospendere dell’attività di front office o di ricevimento: per questi potrà essere garantito l’accesso al pubblico previa prenotazione, solo per casi indifferibili e urgenti.

Gli utenti sono invitati ad utilizzare quanto più possibile i soli canali telematici e telefonici e a presentarsi agli sportelli su appuntamento anche dalla Città Metropolitana di Firenze. L'accesso agli uffici può avvenire solo per un utente per volta, mantenendo la distanza di almeno un metro fra l'utente e l'addetto e nel rispetto delle raccomandazioni igienico sanitarie affisse all'ingresso degli uffici.

Il Comune di Barberino Tavarnelle ha predisposto una modifica che riduce gli orari di apertura al pubblico. Nel rispetto di quanto previsto dal Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri, emesso l’8 marzo 2020, a partire dal 10 marzo, gli uffici comunali saranno aperti nei soli giorni di martedì e giovedì, con orario 8.30 – 13 e 15.30 -18, con accesso ammesso soltanto dietro appuntamento, da stabilire tramite mail o telefono con i singoli uffici. “Abbiamo deciso di limitare l’apertura degli uffici comunali al pubblico - dichiara il sindaco David Baroncelli - allo scopo di evitare assembramenti di persone e rispettare scrupolosamente le misure restrittive del governo. In questo momento di particolare emergenza per il nostro paese dobbiamo adottare e comunicare in modo chiaro e indiscutibile ciò che si può e ciò che non si può fare. Occorre limitare i contatti fisici a attenersi alle distanze di sicurezza, per questo esortiamo i cittadini a non raggiungere le sedi dei palazzi comunali se non per motivi di urgenza e indifferibilità, è possibile entrare in relazione con i funzionari usando altri strumenti di comunicazione. Restate a casa, evitate le uscite e i contatti con l’esterno. Ne va della salute di tutti noi, ognuno faccia la propria parte”.

Publiacqua invita i propri utenti ad utilizzare in via preferenziale i canali di contatto alternativi agli uffici al pubblico al fine di minimizzare gli spostamenti e gli affollamenti in luoghi pubblici e quale misura precauzionale e di buon senso.

Acque Toscane spa, gestore del sistema idrico del Comune di Fiesole comunica che, a partire dalla giornata odierna, è stato temporaneamente interrotto il servizio di erogazione dei fontanelli alta qualità presenti nelle località Caldine e Compiobbi, nel territorio comunale di Fiesole. La sospensione dell'erogazione è stata decisa per evitare occasioni di aggregazione e assembramento non controllato di persone. Inoltre, in deroga a quanto stabilito dalle Carte di Servizio, dal 16 marzo fino al 3 aprile, lo sportello al pubblico di via San Francesco sarà aperto nelle giornate di lunedì e giovedì con il consueto orario. Nei restanti giorni gli uffici resteranno chiusi, perché le pratiche possono essere effettuate anche tramite telefono e web. A tal fine è stato potenziato il call center, attivo ai numeri 800755246 e 800573040 (guasti e urgenze) e il servizio e-mail info@acquetoscane.it, clienti.fiesole@acquetoscane.it. Tutte le attività aziendali continueranno ad essere assicurate dalla società, salvo le attività di preventivazione alle utenze per nuovi allacci, spostamenti di allacci esistenti, realizzazione di estensioni di rete e comunque tutte quelle attività che prevedono un sopralluogo congiunto con l'utenza interessata. Tale misura è volta a limitare gli spostamenti del personale per attività non strettamente operative e urgenti nonché contribuire alla lotta al Coronavirus evitando il più possibile occasioni di contagio.

Gli uffici al pubblico del Gruppo Estra rimangono aperti, ma in coerenza con le disposizioni contenute nel DPCM del 9 marzo 2020, si chiede ai clienti di recarvisi solo per inderogabili necessità. Sono infatti a disposizione canali alternativi di comunicazione e servizio che permettono di non recarsi presso gli uffici.

Le biblioteche livornesi sono chiuse fino al 3 aprile per via delle misure di sicurezza imposte dall’emergenza coronavirus. Ma attenzione: anche in questo periodo di “isolamento”, attraverso le biblioteche comunali è possibile accedere alla biblioteca digitale Medialibrary e leggere un bel libro prendendolo in prestito gratuito, ci sono anche audiolibri e film. In più tutto il catalogo del gruppo Giunti in Pay Per View. Come si fa ad avere la tessera per il prestito digitale? Basta essere iscritti alla Biblioteca Labronica (in una qualsiasi delle sedi). Chi è già iscritto può mandare una mail a bibldigitale@comune.livorno.it specificando Nome Cognome e data di nascita. L’ account sarà attivato in pochi minuti. Chi non è iscritto può inviare una mail con la foto del documento di identità a bibldigitale@comune.livorno.it e in pochi minuti potrà prendere in prestito ebook e audiolibri.

Un video messaggio dedicato ai giovani, a tutti quei ragazzi che, insieme ai loro familiari, si trovano costretti a vivere un contesto anomalo, di emergenza che li obbliga ad una gestione difficoltosa della quotidianità e della propria libertà sociale. Il rischio del contagio da Coronavirus, secondo quanto stabilito dal Dpcm, entrato in vigore il 10 marzo, impone distanze di sicurezza nei rapporti interpersonali, raccomanda di ridurre il più possibile le uscite, limitare gli spostamenti se non per motivazioni urgenti e ampiamente espresse, lavorative, sanitarie, evitare i luoghi affollati, mostrare attenzione ai più deboli. Indicazioni chiare che anche i giovani, seppur con comprensibili sacrifici legati alla loro età, sono tenuti a rispettare, in modo rigoroso e puntuale. E’ il sindaco di Barberino Tavarnelle David Baroncelli ad aver lanciato un appello agli adolescenti, agli studenti, agli universitari che in questo periodo, disciplinato dalle restrizioni della Presidenza del Consiglio dei Ministri, attive fino al 3 aprile 2020, hanno più tempo libero a disposizione e spazi sociali da riempire. “La regola deve essere chiara per tutti anche per voi ragazzi – sono le parole del sindaco Baroncelli - uscire di casa e prendere parte ad eventi che comportino assembramenti di persone, recarsi in luoghi gremiti equivale a mettere a rischio la propria vita e quella degli altri, soprattutto dei più anziani. Nessuno è invincibile: in questo difficile momento di emergenza che ha investito la comunità internazionale occorre fare una sola cosa, rispettare le norme, restare a casa. È indispensabile evitare i contatti con l’esterno, limitare gli spostamenti ai bisogni urgenti, abbiamo il dovere di contribuire a ridurre il più possibile un’ulteriore propagazione del virus. Faccio appello al vostro senso di responsabilità, il Covid-19 è una cosa seria e colpisce tutti. Non sottovalutiamolo e non ignoriamolo. Seguite le indicazioni dei vostri genitori, le regole del governo e dell’amministrazione comunale di Barberino Tavarnelle, pensate a tutelare la vostra salute e quella dei vostri familiari”.

Redazione Nove da Firenze