Costituzionalisti italiani a convegno domani al Palazzo dei Congressi

La geografia del potere, venerdì 16 e sabato 17. A Prato l'incontro finale del progetto "Costituzione: la nostra carta d'identità 1948-2018"


Domani, venerdì 16 (con inizio alle ore 9) e sabato 17 novembre si tiene a Firenze (Palazzo dei Congressi, Piazza Adua 1), il Convegno annuale dell’Associazione dei costituzionalisti italiani, che vede la partecipazione di circa 650 studiosi provenienti da ogni parte d’Italia ed ha il patrocinio del Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Università di Firenze. Il tema del convegno è “La geografia del potere. Un problema di diritto costituzionale” : i costituzionalisti italiani, nell’anno in cui ricorrono i settanta anni dall’entrata in vigore della Costituzione, vogliono offrire al Paese una riflessione sui grandi temi dell’articolazione dei poteri nei vari livelli territoriali, della crisi della sovranità, delle difficoltà che attraversano le democrazie contemporanee, del controverso tema della utilizzazione e ripartizione delle risorse finanziarie. In altre parole, di come si configura nell’epoca della globalizzazione e della crisi economica l’articolazione del potere e la garanzia sostanziale dei diritti. Nel corso dei lavori, porteranno il loro saluto il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, il rettore dell’Università di Firenze Luigi Dei, il presidente dell’AIC Massimo Luciani, Ginevra Cerrina Feroni per il comitato organizzatore, il sindaco di Firenze Dario Nardella, il presidente della Camera di commercio Leonardo Bassilichi e il direttore del Dipartimento fiorentino di Scienze Giuridiche Patrizia Giunti.

Si è svolta questa mattina nel salone consiliare di Palazzo comunale di Prato, in occasione dei 70 anni della Costituzione Italiana la giornata conclusiva del percorso didattico "Costituzione: la nostra carta d'identità 1948-2018" voluto dall'Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell'Età Contemporanea. L'incontro è stato organizzato da Comune di Prato e Museo della Deportazione e Resistenza. Gli studenti delle scuole superiori che nei mesi scorsi hanno partecipato al percorso didattico hanno presentato alcuni lavori realizzati sugli articoli della Costituzione della Repubblica Italiana anche attraverso presentazioni video. le scuole partecipanti erano il liceo Scientifico N. Copernico, ITEPS P. Dagomari, ISIS A. Gramsci - J.M. Keynes e ITIS T. Buzzi. Ad introdurre e a concludere l'incontro è stato Maurizio Fioravanti, costituzionalista, professore dell'Università di Firenze e presidente del PIN - Polo Universitario Città di Prato.

"E' importante dare ai ragazzi occasioni come questa per conoscere la nostra Costituzione - ha affermato il sindaco Matteo Biffoni -. Tutti loro hanno presentato lavori di qualità, realizzati con passione e ricercatezza e questo è certamente un bel segnale".

Il programma dell'incontro prevedeva anche l'intervento dal titolo "La Costituzione nella città di Prato", nel quale è stata tracciata una mappa dei luoghi della città legati alla Costituzione tra passato e presente e la lettura dei brani tratti dal filmato "Volti e storie per un voto", lunga intervista alle donne che votarono per la prima volta nel 1946. La mattina ha visto anche l'intervento di Musli Alievski, presidente dell'associazione Stay Human e attivista per i diritti umani, che raccontando anche la sua storia personale ha parlato di accoglienza e Costituzione. A concludere l'incontro è stata Vera Vigevani Jarach, madre di Plaza de Mayo, che raccontando la sua storia personale e quella della sua famiglia ha ribadito "quanto sia importante conoscere ciò che è stato perchè non accada più, quanto sia importante difendere i diritti di tutti e quanto sia necessario intervenire, non restare in silenzio o voltarsi dall'altra parte quando accadono eventi che sembrano riportarci indietro". 

Redazione Nove da Firenze