Così fan tutte all'Opera di Firenze dal 18 al 27 ottobre

Un nuovo allestimento firmato dal regista Lorenzo Mariani porta l’opera negli anni ’50


«Ho detto agli artisti, all’inizio delle prove: vengo qui a cercare di capire qualcosa di me stesso attraverso quest’opera che parla di tutti noi. Facciamolo insieme. E chiediamo aiuto a Mozart»: sono le parole di Lorenzo Mariani, regista del Così fan tutte in scena all’Opera di Firenze dal 18 al 27 ottobre. L’ultimo dramma giocoso composto da Wolfgang Amadeus Mozart, su libretto di Lorenzo da Ponte, è incentrato fin dal sottotitolo la scuola degli amanti sui rapporti di coppia, sui legami tra innamorati e sulla pretesa maschile del dominio geloso ed esclusivo dell’amata; per la prima volta nell’opera buffa si mette alla prova la fedeltà di due dame della buona società. Il nuovo allestimento ideato da Lorenzo Mariani si avvale delle scene di Maurizio Balò e dei costumi di Silvia Aymonino per portare la vicenda nella Capri degli anni ’50. Seduzioni, ammiccamenti e burle sono reinterpretati in questa chiave: i due ufficiali Guglielmo e Ferrando si ripresentano alle loro belle non come “cavalieri albanesi” ma come ricchi maharaja indiani. La prima rappresentazione del 18 ottobre sarà raccontata e commentata in diretta twitter dall’account ufficiale dell’Opera di Firenze (@maggiomusicale) e dai ragazzi che siederanno nel primo palco a destra grazie al progetto #neverlandOF; la serata sarà trasmessa in differita su Rai Radio 3 Suite martedì 20 ottobre alle 20.

La Trama

In un caffè di Napoli il cinico Don Alfonso scommette con Guglielmo e Ferrando che le rispettive fidanzate Fiordiligi e Dorabella li tradirebbero se loro dovessero andar via; i due giovani accettano, e con la complicità della cameriera Despina, si ripresentano travestiti alle loro amanti, che dopo qualche tentennamento cedono alle avances dei nuovi spasimanti preparandosi a sposarli: la burla viene rivelata alla fine, quando le due coppie si riconciliano cantando “Fortunato l’uom che prende ogni cosa pel buon verso, / e tra i casi e le vicende da ragion guidar si fa”.

Il direttore

Roland Böer, grande interprete del repertorio classico e mozartiano, suggerisce di cercare all’interno della musica una chiave di lettura dell’opera: «È vero che così fan tutte? O forse è meglio dire “così fan tutti”? Noi non sappiamo mai in quest’opera chi dice la verità, chi fa finta, chi è serio e chi no. È affascinante vedere che è la musica a esprimere la verità su quanto accade in scena».

Il cast – i sei personaggi dell’opera sono:

Fiordiligi : Carmela Remigio (18, 21, 25 ottobre) – Elena Monti (20, 22, 27 ottobre)

Dorabella: Anna Goryachova (18, 21, 25 ottobre) – Paola Gardina (20, 22, 27 ottobre)

Ferrando: Juan Francisco Gatell (18, 21, 25 ottobre) – Alessandro Scotto di Luzio (20, 22, 27 ottobre)

Guglielmo: Simone Alberghini (18, 21, 25 ottobre) – Francesco Salvadori (20, 22, 27 ottobre)

Don Alfonso: Omar Montanari (18, 21, 25 ottobre) – Bruno Taddia (20, 22, 27 ottobre)

Despina: Giulia Semenzato (18, 21, 27 ottobre) – Giuseppina Bridelli (20, 22, 25 ottobre)

Guide all’ascolto

Ogni rappresentazione sarà preceduta da una guida all’ascolto ad accesso libero , a cura di Katiuscia Manetta e Marialuisa Pepi nel Foyer di Galleria, accessibile con ascensore.

Redazione Nove da Firenze