Rubrica — Europe Direct

Corpo Europeo di Solidarietà: il tuo aiuto può fare la differenza

Il nuovo regolamento conferisce a tale programma una precisa base giuridica


Il Corpo Europeo di Solidarietà continua la sua evoluzione ed il suo consolidamento come programma di riferimento per i giovani che vogliono partecipare a progetti in cui il loro aiuto può fare la differenza, dando prova di solidarietà.

Per sottolineare l’importanza che questo programma ha per l’Unione Europea il 4 ottobre 2018 è stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale dell'UE il regolamento che conferisce a tale programma una precisa base giuridica e che prevede per il Corpo Europeo di Solidarietà abbia un proprio bilancio economico. Questo nuovo passo del programma permetterà di dare il via a una vasta gamma di nuovi progetti.

Per far capire l’importanza di questo nuovo sviluppo Tibor Navracsics, Commissario per l'Istruzione, la cultura, i giovani e lo sport, ha dichiarato: "Mi rallegra sapere che il corpo europeo di solidarietà avrà fondi propri e un quadro giuridico specifico grazie a questo regolamento del Parlamento europeo e dal Consiglio dell'UE. Regolamento che consentirà ad almeno 100 000 giovani di partecipare a progetti di solidarietà entro fine 2020, offrendo loro nuove opportunità di contribuire alla costruzione di un'Europa coesa."

Questo nuovo regolamento è il proseguo dell impegno mostrato dalla Commissione Europea in questi ultimi due anni nei confronti del Corpo Europeo di Solidarietà.
Il regolamento è stato preceduto da una proposta (30 maggio 2017) che prevedeva un aumento di fondi per il programma pari a 340 milioni di euro, al fine di permettere che il programma possa essere utilizzato da 100 000 giovani entro il 2020

In più la Commissione ha voluto dare delle solide basi al progetto attraverso una base giuridica specifica, attraverso un meccanismo di finanziamento proprio del programma e ampliando il ventaglio di attività di solidarietà, puntando così a consolidare l'iniziativa e creato maggiori opportunità per i giovani. L’obiettivo di questa proposta è stato quello di offrire oltre ad attività di volontariato, tirocini e collocamenti di lavoro, la possibilità di creare propri progetti di solidarietà o di fare volontariato nell'ambito di un gruppo.

La proposta poggiava le proprie motivazioni sui risultati ottenuti in una prima fase, avviata nel dicembre 2016, in cui sono stati attivati otto diversi programmi per offrire opportunità di volontariato, tirocinio o lavoro nel quadro del corpo europeo di solidarietà e che hanno permesso a più di 30 000 giovani di prendervi parte.

L’Impegno dell’Unione però non ha intenzione di fermarsi qui. Le prospettive per il futuro del Corpo Europeo di Solidarietà vedono un impegno ribadito da parte della Commissione. Questa infatti nell'ambito del prossimo bilancio a lungo termine 2021-2027 dell'UE, propone un nuovo programma per il programma dopo il 2020 e l'assegnazione di 1,26 miliardi di € per ampliare le opportunità che esso offre.

L’obiettivo di questa nuova proposta è quello di consentire ad almeno 350 000 giovani europei di fornire sostegno alle comunità bisognose tra il 2021 e il 2027 grazie ad attività di volontariato, tirocini e inserimenti lavorativi con particolare attenzione alle attività di volontariato a sostegno delle operazioni di aiuto umanitario nei paesi terzi: inglobando nel corpo europeo di solidarietà le attività finora svolte da un solido dispositivo dell'UE per l'aiuto umanitario denominato Volontari dell'Unione per l'aiuto umanitario ( questo permetterà di svolgere attività anche al di fuori dell'UE). Altra novità sarà la possibilità di seguire un tirocinio o accedere a un lavoro nel settore della solidarietà in Europa o oltre i suoi confini, e delle misure mirate che comprendono finanziamenti aggiuntivi, attività dedicate di durata inferiore o da svolgersi senza trasferimenti all'estero, al fine di agevolare la partecipazione dei giovani svantaggiati al corpo europeo di solidarietà

"Più che un semplice principio, la solidarietà è uno stato d'animo che è al centro di ciò che l'Europa rappresenta. Il corpo di solidarietà è il concretamento di tale principio. Sono orgoglioso di tutto ciò che rappresenta e ringrazio tutti i giovani che hanno aderito e le organizzazioni che forniscono i collocamenti. Sono i partecipanti sul campo a dare vita all'iniziativa e alla solidarietà europea."

Jean-Claude Juncker

Europe Direct — rubrica a cura di Europe Direct Firenze

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