Coronavirus: tre coordinatori di area vasta per le terapie intensive

Il governatore toscano Rossi ha annunciato la decisione di nominare Peris per l'Asl Centro, Cellai per il Nord Ovest e Ferri per il Sud est


(DIRE) Firenze, 23 mar. - Anche in Toscana l'ondata di contagi legati al Coronavirus sta producendo un carico crescente di ricoveri nelle terapie intensive degli ospedali. Secondo il bollettino più recente, divulgato a metà pomeriggio, sono saliti a 238 i ricoverati in rianimazione. La Regione si sta muovendo per incrementare di quasi 300 unità i posti letto a disposizione e reggere l'impennata.

Intanto il governatore Enrico Rossi si prepara a potenziare l'azione del servizio sanitario anche dal punto di vista organizzativo. E in questa direzione va la decisione di nominare tre coordinatori delle terapie intensive di area vasta: si tratta di Adriano Peris per l'Asl Centro, Ferdinando Cellai per l'azienda Nord Ovest e Marco Ferri per l'Asl Sud Est. "Avranno il compito di coordinare le terapie intensive, verificare anche l'appropriatezza dei ricoveri - spiega il presidente Rossi in un videomessaggio su Facebook  - e dare suggerimenti al coordinamento dei direttori generali che ogni sera riunisco. Dovranno rapportarsi col cross di Pistoia che ha il compito di controllare la disponibilita' dei posti letto". 

Quando i posti saranno esauriti in una zona, avverte, "allora un'altra area si presterà a fare solidarietà col territorio nel quale i letti sono andati a esaurimento".

Particolarmente prezioso, ad avviso della Regione, si sta rivelando il contributo dei nuovi ospedali, come quello di Lucca e Massa. "Sono stati particolarmente adatti - sottolinea - a fare fronte a questa pandemia. Hanno una disponibilita' di letti cosi' attrezzati che e' stato facile trasformarli in posti di terapia intensiva". 

Cosi' a Massa, territorio dove si concentra una parte significativa dei contagiati toscani da Coronavirus, si è passati rapidamente da 15 a 40 posti letto. Una crescita analoga in breve tempo si e' vista a Lucca. Adesso Rossi punta anche su un migliore coordinamento nella gestione dell'emergenza: "Ogni sera - promette - verrà fatto il punto per capire quanti sono i ricoveri, quanti sono i ricoverati nelle terapie intensive e vogliamo capire quanti tamponi vengono eseguiti nelle diverse aree".

A tal proposito il presidente della Regione fa sapere che giungono voci di problemi nell'esecuzione di tamponi, in particolare a domicilio "con lamentele anche da parte dei medici di famiglia. Ogni sera deve esserci il monitoraggio dei tamponi condotti tanto in ospedale quanto nei territori. L'obiettivo è di arrivare a 40 mila tamponi".

(Cap/ Dire)

Redazione Nove da Firenze