Coronavirus: sciopero domenica 29 marzo nei supermarket toscani

E' stato proclamato da Cgil, Cisl e Uil: "Molte aziende non hanno preso in considerazione le richieste del sindacato" e per colpa del sovraffollamento restano "gravi ed evidenti problemi di contagio"


(DIRE) Firenze, 27 mar. - Sciopero del commercio e nei supermarket toscani della grande distruzione organizzata. Lo proclamano per domenica Cgil, Cisl e Uil. "Molte aziende non hanno preso in considerazione le richieste del sindacato", ovvero ridurre le fasce orarie di apertura dei punti vendita, chiudendoli la domenica. Richieste, spiegano Filcams, Fisascat e Uiltucs Uil, che "hanno avuto nel corso della scorsa settimana una parziale risposta" di alcuni marchi, "che hanno deciso ridurre le loro fasce di apertura e per la domenica di chiudere alle 15". 

Tuttavia rimane centrale la questione del sovraffollamento nei punti vendita aperti tutta la settimana "con evidenti e gravi problemi di contagio" da coronavirus. I confederali, quindi, "ritenendo irresponsabile il comportamento di quelle aziende che continuano a privilegiare il profitto al senso di responsabilità collettiva di cui il Paese ha bisogno", dichiarano lo sciopero per domenica.

Redazione Nove da Firenze