Coronavirus: rimborso baby sitter per i dipendenti sanitari della Regione

La misura della Giunta toscana vale per il "personale dipendente e convenzionato delle Ausl". Il governatore Rossi auspica che presto misure analoghe siano prese a livello nazionale. "Occorre consentire almeno ad un genitore che lavora, dipendente o autonomo che sia, di poter stare a casa con un permesso retribuito e comunque con un contributo economico"


"In attesa di eventuali decisioni da parte del governo, poiché è necessario avere in servizio tutto il personale sanitario possibile, oggi, la giunta regionale della Toscana decide di rimborsare al personale dipendente e convenzionato delle aziende sanitarie la spesa della o del baby sitter per l’orario scolastico del figlio". Lo annuncia su Facebook il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, che per altro verso auspica misure analoghe da parte del Governo: "Il governo ha preso la decisione di chiudere le scuole fino al 15 marzo. - scrive sempre Rossi sulla sua pagina social - Adesso deve consentire almeno ad un genitore che lavora, dipendente o autonomo che sia, di poter stare a casa con un permesso retribuito e comunque con un contributo economico. So che se ne sta parlando. Spero che oggi si diano risposte concrete".

Redazione Nove da Firenze