Coronavirus: quattro nuovi casi e nessun decesso

Lunedì 13 luglio 2020 stabili le guarigioni. All'Azienda USL Toscana Sud Est, arrivano le visiere per tutti i lavoratori. Simona Dei, Direttore Sanitario: “Dispositivi maggiormente protettivi anche rispetto a quelli indicati nelle linee guida nazionali e internazionali”


In Toscana sono 10.326 i casi di positività al Coronavirus, 4 in più rispetto a ieri. I nuovi casi sono lo 0,04% in più rispetto al totale del giorno precedente. Stabili i guariti a quota 8.869 (l’85,9% dei casi totali). I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 372.853, 1.581 in più rispetto a ieri. Gli attualmente positivi sono oggi 335, +1,2% rispetto a ieri. Oggi non si registrano nuovi decessi.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri. Sono 3.222 i casi complessivi ad oggi a Firenze, 544 a Prato (2 in più), 749 a Pistoia, 1.052 a Massa, 1.364 a Lucca (2 in più), 932 a Pisa, 479 a Livorno, 682 ad Arezzo, 429 a Siena, 402 a Grosseto. Sono 471 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni. Due in più, quindi, i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 2 nella Nord Ovest, 0 nella Sud est. La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 277 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 403 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 540 casi x100.000 abitanti, Lucca con 352, Firenze con 319, la più bassa Livorno con 143.

Complessivamente, 325 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi (5 in più rispetto a ieri, più 1,6%). Sono 692 (meno 16 rispetto a ieri, meno 2,3%) le persone, anche loro isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl Centro 462, Nord Ovest 163, Sud Est 67). Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid oggi sono complessivamente 10, 1 in meno rispetto a ieri, meno 9,1%), di cui 3 in terapia intensiva (stabili rispetto a ieri).

Le persone complessivamente guarite sono 8.869 (stabili rispetto a ieri): 164 persone “clinicamente guarite” (stabili rispetto a ieri), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 8.705 (stabili rispetto a ieri) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Oggi non si registrano nuovi decessi. Restano quindi 1.122 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 411 a Firenze, 52 a Prato, 81 a Pistoia, 171 a Massa Carrara, 142 a Lucca, 90 a Pisa, 61 a Livorno, 49 ad Arezzo, 33 a Siena, 24 a Grosseto, 8 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione. Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 30,1 x100.000 residenti contro il 57,9 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (87,7 x100.000), Firenze (40,6 x100.000) e Lucca (36,6 x100.000), il più basso a Grosseto (10,8 x100.000).

Aumentano i dispositivi di protezione individuale per tutti i sanitari della USL TSE. Al via la distribuzione di speciali visiere protettive per la tutela del personale medico, infermieristico, tecnico sanitario, addetto alle attività assistenziali di qualsiasi tipo e del personale, anche non sanitario, che svolge la propria attività a contatto diretto con l’utenza in assenza di barriere di separazione. La consegna delle visiere, acquistate direttamente da Asl per il la sicurezza dei propri lavoratori, avverrà in concomitanza con il nuovo test sierologico al quale tutto il personale torna a sottoporsi.

“La Direzione di questa azienda – spiega Simona Dei, Direttore Sanitario Asl TSE - ha sempre dedicato la massima attenzione alla sicurezza dei lavoratori, cercando di fornire in ogni occasione dispositivi di protezione individuale che fossero maggiormente protettivi anche rispetto a quelli indicati nelle linee guida nazionali e internazionali. Anche nella Fase 1, in una situazioni di generalizzata difficoltà di approvvigionamento, abbiamo integrato con acquisti diretti le forniture di Estar”.

La visiera di protezione, ad uso strettamente personale, che sarà fornita ai lavoratori di Usl Toscana Sud Est dovrà essere indossata in tutti i casi in cui si hanno contatti diretti e prolungati con l’utenza, ad esempio quando il paziente non può indossare la mascherina chirurgica ed in tutti i casi in cui ci sia una distanza inferiore ad un metro fra lavoratore e paziente. Approvata dall’Istituto Superiore di Sanità, la visiera rappresenta a tutti gli effetti una barriera di protezione sia frontale che laterale e può essere facilmente indossata senza creare disagi, anche per periodi prolungati dai lavoratori, compresi quelli che devono indossare gli occhiali da vista. La visiera andrà ad integrare, non a sostituire, le altre protezioni delle vie respiratorie quali mascherine chirurgiche o maschere FFP2/FFP3.

“Per la fase 2 di Covid19 e in prospettiva della fase 3 ancora da delineare stiamo lavorando – conclude Dei – sulla prospettiva della progressiva riapertura delle attività ambulatoriali e assistenziali con le quali, inevitabilmente, avremo un aumento di afflusso dell’utenza in tutte le strutture sanitarie”.

La prima trance di consegna vedrà la distribuzione di 4000 visiere per coprire il fabbisogno del personale attinente alle attività territoriali, dei servizi a domicilio e del sociale, mentre nella seconda trance saranno distribuite ulteriori 4500 mascherine con le quali sarà possibile coprire la rimanente parte del personale che ha contatto diretto con i pazienti o con il pubblico, in particolare per l’attività ospedaliera.

Redazione Nove da Firenze