Coronavirus: potenziamento dei tamponi e test rapidi per gli studenti

Massima collaborazione tra Asl e Uffici scolastici. Ma c'è chi propone l'adozione di misure più severe in applicazione del principio di precauzione, quali cover "anti-Covid" per i banchi di scuola


Aumenteranno dagli attuali circa 10 mila a oltre 15 mila i tamponi giornalieri. Inoltre saranno introdotti test più rapidi per gli studenti toscani. Questi i contenuti principali, anticipati dal presidente Eugenio Giani, della nuova ordinanza regionale che dovrebbe essere firmata lunedì prossimo, 12 ottobre.

“Ieri – ha detto il presidente – ho incontrato i direttori delle Aziende sanitarie per mettere a punto il piano di potenziamento per contrastare la nuova ondata che anche in Toscana sta destando qualche preoccupazione. Mi sento però di rassicurare i cittadini toscani in quanto la risposta dei servizi finora è stata ottima e le strutture hanno dimostrato di poter contrastare in modo efficace questo momento delicato. Abbiamo deciso di potenziare soprattutto i tamponi e da metà ottobre passeremo da 10 mila a oltre 15 mila tamponi. Inoltre – aggiunge Giani – metteremo a disposizione delle scuole test più rapidi proprio per venire incontro alle richieste delle famiglie e permettere agli studenti toscani di ridurre al minimo le assenze”.

Con la riapertura della scuola, l'attenzione della Asl per il mondo scolastico prosegue con le azioni di monitoraggio da parte dei tecnici della prevenzione dei settori Sicurezza dei lavoratori, Sanità pubblica e Sicurezza alimentare, impegnati in sopralluoghi di vigilanza, per la verifica dell’applicazione operativa di queste normative. I tecnici dovranno accertare che le istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, le scuole paritarie ed i nidi pubblici e privati stiano concretamente applicando le misure di prevenzione e le misure di sicurezza alimentare relative al servizio mensa, dove è previsto il tempo prolungato.
Le azioni informative anti-Covid alle scuole sono una delle tante iniziative che la Asl mette a disposizione dei vari settori del mondo del lavoro per sostenere le attività, in primis la didattica. Gli interventi saranno organizzati prevedendo una copertura territoriale omogenea e le scuole verranno selezionate attraverso un campionamento che interessi almeno una scuola per Comune.

"La sicurezza di studentesse, studenti e tutto il personale scolastico è sempre stata centrale per il MoVimento 5 Stelle. Lo dimostrano gli investimenti del Governo per una ripartenza in sicurezza delle scuole a settembre, ma anche i grandi stanziamenti per l’edilizia scolastica. La novità di questi giorni è un decreto interministeriale, già firmato dalla ministra Lucia Azzolina (Movimento 5 Stelle) e ora controfirmato dal ministro dell’Economia e delle Finanze, che assegna agli enti locali 855 milioni per interventi di manutenzione straordinaria ed efficientamento energetico delle scuole secondarie di secondo grado. In totale, 104 enti saranno finanziati con questo stanziamento. Alla Provincia di Firenze sono destinati 11.959.807,97 euro -spiega Irene Galletti, Consigliera Regionale del Movimento 5 Stelle Toscana- La scuola deve essere prima di tutto un luogo sicuro, ma non sempre, purtroppo, lo è stata. Stiamo sanando gravi lacune che abbiamo ereditato nel settore dell’edilizia, investendo in sicurezza e innovazione. Il prossimo passo sarà il Recovery Fund: buona parte delle risorse europee dovranno servire a migliorare il sistema dell’istruzione, anche per rendere più vivibili, confortevoli e moderni gli ambienti di apprendimento."

Ma l'associazione Italiana Vittime dell'emergenza Covid 19 ha inoltrato proprio oggi alla Regione Toscana e all'ufficio scolastico regionale una proposta di adozione di misure per il contenimento del contagio del virus, proponendo la chiusura delle scuole in vista di una didattica a distanza, in considerazione dell'enorme aumento di contagiati.

E’ stato presentato all’Ufficio scolastico regionale per la Toscana e a tutti i comuni della regione anche il progetto dell’associazione VISIONARI – no profit specializzata in tecnologia, in collaborazione con l’azienda ECOVIDA. “Bibicar” sono delle vere e proprie “cover anti-Covid” da applicare ai banchi delle scuole dell’infanzia ed elementari della regione, per trasformare il banco stesso in un gioco istruttivo rendendolo inoltre un luogo protetto, personalizzato e a prova di Covid. Nel dettaglio VISIONARI ed ECOVIDA hanno ideato una cover totalmente ecocompatibile e sicura, realizzata da cartone e plastica riciclata che, montata su un banco scolastico, lo trasforma in una macchinina. Ben 5 le grafiche a disposizione delle scuole: camion dei pompieri, macchina della polizia, pulmino e due utilitarie. Una volta montata, la cover “Bibicar” rende il banco un posto sicuro, chiuso sui tre lati dove siede il bambino ma con inserti in plastica riciclata trasparente come parabrezza e finestrini, in modo da consentire la visione all’esterno e l’interazione con gli altri bambini e l’insegnante. Il progetto assegna inoltre al bambino stesso un ruolo centrale, consentendogli di colorare la sua macchinina e scrivere il proprio nome sulla targa, personalizzando al massimo il banco. L’obiettivo principale del progetto di VISIONARI ed ECOVIDA è proprio quello di preservare la salute del bambino, mantenendo intatte le regole del distanziamento sociale attuale, trasformando le regole anti-Covid che possono rappresentare un trauma per i più piccoli in un gioco istruttivo.

Redazione Nove da Firenze