Coronavirus in Toscana: 14 nuovi casi e i ricoverati restano 17

I dati del 31 luglio. Zero decessi e 16 guarigioni. Tre dei casi registrati oggi sono da ricollegarsi al cluster evidenziatosi nella zona del Mugello. La nota dei sindaci della zona. Tutti negativi i 4 pazienti della RSA di Montelupo


In Toscana sono 10.483 i casi di positività al Coronavirus, 14 in più rispetto a ieri (tutti identificati in corso di tracciamento). I nuovi casi sono lo 0,1% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,2% e raggiungono quota 8.962 (l’85,5% dei casi totali).

I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 424.574, 2.937 in più rispetto a ieri. Gli attualmente positivi sono oggi 387, -0,5% rispetto a ieri.
Oggi non si registrano nuovi decessi.
Tre dei 14 casi odierni sono da ricollegarsi al cluster evidenziatosi nella zona del Mugello.


Questi i dati - accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale - relativi all’andamento dell’epidemia in Toscana.

Si ricorda che a partire dal 24 giugno il ministero della Salute ha modificato il sistema di rilevazione dei dati sulla diffusione del Covid-19. I casi positivi non sono più indicati secondo la provincia di notifica bensì in base alla provincia di residenza o domicilio.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri.

Sono 3.291 i casi complessivi registrati ad oggi a Firenze (10 in più rispetto a ieri), 559 a Prato (1 in più), 756 a Pistoia, 1.057 a Massa (1 in più), 1.384 a Lucca, 949 a Pisa (1 in più), 484 a Livorno, 693 ad Arezzo, 431 a Siena (1 in più), 408 a Grosseto. Sono 471 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni. Undici in più quindi i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 2 nella Nord Ovest, 1 nella Sud est.


La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 281 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 409 per 100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 542 casi per 100.000 abitanti, Lucca con 357, Firenze con 325, la più bassa Livorno con 145.
Complessivamente, 370 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (2 in meno rispetto a ieri, meno 0,5%).
Sono 1.330 (più 26 rispetto a ieri, più 2,0%) le persone, anch’esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (ASL Centro 1.016, Nord Ovest 238, Sud Est 76).


Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid oggi sono complessivamente 17 (stabili rispetto a ieri), nessuno in terapia intensiva (stabili rispetto a ieri).


Le persone complessivamente guarite sono 8.962 (16 in più rispetto a ieri, più 0,2%): 137 persone “clinicamente guarite” (più 6 rispetto a ieri, più 4,6%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 8.825 (più 10 rispetto a ieri, più 0,1%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Oggi non si registrano nuovi decessi.
Restano quindi 1.134 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 417 a Firenze, 52 a Prato, 81 a Pistoia, 173 a Massa Carrara, 143 a Lucca, 90 a Pisa, 63 a Livorno, 50 ad Arezzo, 33 a Siena, 24 a Grosseto, 8 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.
Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 30,4 per 100.000 residenti contro il 58,2 per 100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (88,8 per 100.000), Firenze (41,2 per 100.000) e Lucca (36,9 per 100.000), il più basso a Grosseto (10,8 per 100.000).

A Montelupo oggi è arrivata la conferma di una notizia che era già nell’aria e che si sperava fosse confermata. Nessuno dei quattro ospiti della RSA “Il Castello” è affetto da Coronavirus. Tutti i tamponi hanno dato risultato negativo.

Ricordiamo che nei giorni scorsi una paziente recatasi per altre ragioni in ospedale era risultata positiva con “bassa carica virale”, per questo sono stati eseguiti i test sul personale e sugli altri ospiti.

Quattro anziani sono risultati positivi a “bassa carica virale”; sono quindi stati trasferiti a Villa Donatello in un apposito reparto e sottoposti ad altri 3 tamponi.

Tutti i controlli hanno dato esito negativo. Così come negativi sono i test effettuati e ripetuti sul personale e sulle altre persone presenti in struttura.

La vicenda si conclude quindi in modo positivo: NESSUN CASO DI CORONAVIRUS NELLA RSA “IL CASTELLO”.

Già oggi pomeriggio gli ospiti saranno dimessi da Villa Donatello e torneranno a Montelupo.

«Tutto è bene quel che finisce bene. Oggi tiriamo un sospiro di sollievo: tutti i quattro anziani risultati inizialmente positive con bassa carica virale sono tornati in struttura con esito negativo per i tamponi successivi. Sono stati giorni di preoccupazione per le persone coinvolte, per la RSA e per la comunità di Montelupo. Io ho scelto parlare solo ora che abbiamo la certezza dei risultati, anche se già il giorno successivo potevamo ben sperare. Per il futuro auspico che se per caso (e spero di no) si dovesse ripetere una situazione simile, la comunicazione abbia toni più pacati. Prima che si sapesse l’esito sono stati lanciati messaggi di allarme e ciò non ha permesso a nessuno di lavorare con serenità. Desidero ringraziare la RSA per come ha gestito la situazione sia in questo caso di emergenza, sia prima attraverso misure di tutela particolarmente attente e rigorose. L’invito comunque è quello a non abbassare la guardia. L’incremento dei casi di questi giorni ci dice che ancora non siamo fuori dall’emergenza», afferma il sindaco Paolo Masetti.

«Tutti i tamponi sono negativi e questo è ciò che conta – affermano Il Presidente CdA Marco Tofani e la direttrice Simona Mannucci – Certo, non è stato facile lavorare in questi giorni. La situazione era molto delicata, per le

quattro persone che erano risultate in prima istanza positive, per gli altri ospiti della struttura e anche per la comunità di Montelupo.
Sicuramente toni più pacati e meno allarmistici ci avrebbero aiutato. Anche perché noi avevamo la ragionevole fiducia che questo caso si sarebbe concluso bene. È difficile che anziani con una salute già compromessa possano essere positivi asintomatici e con bassa carica virale e soprattutto fortunatamente tutti gli altri ospiti e gli operatori erano negativi».

Sui casi di Covid in Mugello, qualche ora fa, sono intervenuti i sindaci con una nota: “Innanzitutto, a tutti i cittadini mugellani chiediamo di non abbassare la guardia, rispettare le regole e continuare a mantenere un atteggiamento responsabile”. Queste le parole di Paolo Omoboni, Sindaco di Borgo San Lorenzo, Giampiero Mongatti, Sindaco di Barberino del Mugello, Federico Ignesti, Sindaco di Scarperia e San Piero, Filippo Carlà Campa, Sindaco di Vicchio e Presidente SdS Mugello, Philip Gian Piero Moschetti, Sindaco di Palazzuolo sul Senio e Presidente dell'Unione dei Comuni del Mugello, Stefano Passiatore, Sindaco di Dicomano, Giampaolo Buti, Sindaco di Firenzuola, Tommaso Triberti, Sindaco di Marradi, che desiderano rassicurare le comunità locali. Ad oggi sono 22 i casi di positività rilevati, la maggior parte asintomatici, in qualche caso con lieve sintomatologia. Un dato chiaramente correlato ai numerosi tamponi effettuati tempestivamente in questi ultimi giorni dall'Azienda Usl Toscana Centro. Al momento ne sono stati effettuati quasi 300 e ne sono previsti altri 100 nei prossimi giorni. La catena dei contagi è legata alla cerchia dei primi casi positivi. La situazione è sotto controllo e sotto costante osservazione da parte delle autorità sanitarie in accordo con le istituzioni. Non sono previste misure restrittive. “Chiediamo a tutti un comportamento di responsabilità e di non alimentare allarmismi: l'alto numero di persone valutate e sottoposte a quarantena sono il risultato della capillare ed efficace attività di controllo sanitario svolta in questi giorni e tuttora in corso- continuano i Sindaci. Come sempre si raccomanda di rispettare le regole di prevenzione: indossare la mascherina, lavarsi e igienizzarsi spesso le mani, mantenere la distanza interpersonale. Si raccomanda inoltre a chi presentasse febbre o sintomi analoghi di stare a casa e avvisare il medico di famiglia, a chi rientra da paesi esteri di compilare l’autocertificazione e, nei casi dovuti, di mettersi in quarantena insieme ai famigliari e contattare il medico”Nei prossimi giorni in Mugello, nei luoghi di ritrovo e vita notturna dei giovani, farà tappa la campagna della Regione "Movida si...cura" per rilanciare l'importanza della prevenzione e della responsabilità, con possibilità di sottoporsi a test seriologico gratuito.

Redazione Nove da Firenze