Coronavirus e mercati: con la chiusura dei bar c'è il problema del wc

Palagi, Bundu e Zolesi (SPC): “Operatori in difficoltà e imbarazzo. Comprendiamo le difficoltà di un contesto inedito, ma il problema è reale e può essere risolto”


“Il COVID-19 ci sta ponendo di fronte a sfide enormi e problemi inediti, ma anche a questioni apparentemente minori che però necessitano di risposte: come la possibilità per chi lavora nei mercati rionali di andare al bagno. Abbiamo ricevuto diverse segnalazioni da parte di questa classe lavoratrice, in particolare nel quartiere 4. Chi opera per garantire questo servizio essenziale – spiegano i consiglieri comunali di Sinistra Progetto Comune Dmitrij Palagi e Antonella Bundu ed il consigliere del Quartiere 4 di Sinistra Progetto Comune Filippo Zolesi – si trova di fronte a un tema persino imbarazzante secondo il senso comune. In tempi ordinari l'utilizzo dei bagni di bar o altri esercizi pubblici rispondeva a queste esigenze, ma con la chiusura dei locali diventa problematico (oltretutto con una discriminazione di genere che acutizza il problema per le donne).

Comprendiamo come il Comune e i Quartieri si trovino di fronte a questo passaggio particolarmente difficile, ma pensiamo ci possano essere risposte efficaci e veloci, purché si prevedano ovviamente percorsi che garantiscano l'igiene e le condizioni di tutela di chi deve operare per renderli possibili.
Non abbiamo ancora capito – concludono Palagi, Bundu e Zolesi – quali servizi il Governo reputi essenziali rispetto al tessuto produttivo nazionale. Però siamo certi che i mercati alimentari siano indispensabili e quindi chi ci lavora per renderli possibili deve poterlo fare in condizioni di dignità”.

Redazione Nove da Firenze