Coronavirus: domani a Prato incontro tra Comune, Asl e dirigenti scolastici

Annullata la visita del ministro Speranza impegnato al vertice dei ministri della Salute dei Paesi G7. Il sindaco scrive ai ministri della Salute e degli Esteri. Ciuoffo: “Vicini al popolo cinese. Auspico rapido ritorno a normalità rapporti"


Sono 56 gli italiani rimpatriati da Wuhan, città dove è partito il focolaio del coronavirus. Intanto il ministro della Salute Roberto Speranza ha annullato la propria partecipazione in Toscana perché impegnato al vertice in teleconferenza dei ministri della Salute dei Paesi G7.

Questa mattina il sindaco di Prato ha scritto al ministro della Salute Roberto Speranza e, per conoscenza, al ministro degli Esteri Luigi Di Maio in merito all’emergenza Coronavirus. Dopo la notizia della presenza di un focolaio di Coronavirus nella provincia di Wenzhou, dove è stato disposto l'isolamento e da dove proviene la maggior parte della comunità cinese residente a Prato, il sindaco ha chiesto ulteriore attenzione. In particolare si richiede un monitoraggio per chi rientra dalla Cina in Italia attraverso rotte con scali ancora aperti, dal momento che i voli diretti sono già stati bloccati. Inoltre si interroga il ministero sull'eventualità di provvedimenti specifici, anche in collaborazione con il consolato cinese, ribadendo come l'amministrazione comunale, in collaborazione con la Regione Toscana e la Asl, sia a disposizione per qualsiasi provvedimento il ministero della Salute ritenga necessario.

Il sindaco è in costante contatto anche con il console italiano a Shangai, il pratese Michele Cecchi, su quello che sta accadendo nella regione dello Zejiang.

Si terrà domani, martedì 4 febbraio , alle ore 16.30 in Salone consiliare l'incontro tra l'Amministrazione comunale, i dirigenti scolastici di tutti gli istituti pratesi di ogni ordine e e la Asl, grazie alla disponibilità del dottor Renzo Berti, direttore del dipartimento della prevenzione. L'incontro è stato organizzato dall'Ammnistrazione dopo la circolare diramata sabato 1 febbraio dal ministero della Salute per le scuole di ogni ordine e grado, così da poter dare un supporto alle scuole, ai dirigenti scolastici, agli insegnanti e a tutto il personale e per poter fornire informazioni dirette. Sarà l'occasione anche per poter rispondere a qualsiasi dubbio e richiesta di informazioni da parte delle scuole. L'Amministrazione comunale di Prato è in costante contatto con la Asl, la Regione, la Prefettura e il consolato cinese.

“La Toscana è una terra aperta ed accogliente. L’antica amicizia con il popolo cinese continua e crescerà anche in momenti non facili come questo. Siamo loro vicini, convinti che situazioni di crisi globali come questa si superino con la collaborazione e i nervi saldi da parte di tutti. Ai tantissimi cinesi innamorati della nostra regione auguro di potervi tornare al più presto. Anche nell’auspicio che si torni quanto prima a condizioni di normalità sotto ogni profilo, non solo quello sanitario, e tornare così a condividere idee e progetti come abbiamo iniziato proficuamente a fare nell’interesse dei nostri due Paesi”. Così l’assessore regionale alle attività produttive e turismo Stefano Ciuoffo lancia un messaggio di vicinanza alla comunità cinese che, secondo l'ultimo rapporto Irpet sul turismo presentato a giugno 2019 e riferito ai flussi 2018, ha aumentato del 7% in un anno (2018 rispetto al 2017) le presenze in Toscana ed è uno dei paesi con il saldo più positivo (secondo solo all'India, +357%) con il suo +302% dal 2007 al 2018.

“Lavoriamo con la Cina da molto tempo - afferma il direttore di Toscana Promozione Turistica Francesco Palumbo - e a maggior ragione in questo contesto intendiamo intensificare e rendere più solidi i nostri rapporti di collaborazione, già avviati con numerose partnership che ci permettono uno scambio continuo e proficuo di attività e una intensa cooperazione culturale. Un momento difficile che supereremo insieme anche sul fronte dello scenario che potrebbe aprirsi in ambito turistico. Al popolo cinese inviamo la nostra vicinanza poiché la nostra regione è e resta un territorio inclusivo e solidale”.

Redazione Nove da Firenze