Coronavirus, chiusi bar, ristoranti e scuole a New York: anche gli Usa cambiano pelle

Circa due ore fa, in piena notte italiana, il sindaco De Blasio ha annunciato drastiche misure. Chiusi anche i casinò di Las Vegas


Anche gli Stati Uniti iniziano ad adottare severissime misure per combattere la diffusione del contagio da Coronavirus. E il simbolo dell'efficienza americana, la Grande Mela newyorchese, inizia a subirne le conseguenze. Un paio di ore fa, in serata americana e in piena notte italiana, il sindaco di New York, l'italoamericano Bill de Blasio ha deciso di chiudere ristoranti, bar e caffè dopo che qualche ora prima aveva annunciato la chiusura delle scuole. "Le nostre vite sono cambiate in una maniera che era inimmaginabile fino a una settimana fa", scrive il primo cittadino, e sottolinea che occorre salvare la  vita di chi amiamo. Queste le sue parole precise: "Our lives are all changing in ways that were unimaginable just a week ago. We are taking a series of actions that we never would have taken otherwise in an effort to save the lives of loved ones and our neighbors. Now it is time to take yet another drastic step". E poi: "Restaurants, bars and cafes in New York City will be limited to food take-out and delivery. Nightclubs, movie theaters, small theater houses and concert venues must all close. We have to break the cycle and protect our must vulnerable New Yorkers". Questa la disposizione dal Twitter ufficiale della Città di New York:Image

Tutta l'America inizia a muoversi e in queste ore le autorità del Nevada hanno deciso di chiudere un altro dei simboli americani, questa volta del vizio: le sale da gioco e i casinò di Las Vegas.

Antonio Patruno