Coronavirus: 38 nuovi casi, 12 di rientro dall'estero

Le tre T per fronteggiare la ripresa Covid: tampone, tracciamento e trattamento. FI: “Da Rossi parole sbagliate su chi va in vacanza all’estero”


Firenze 15 agosto 2020 – In Toscana sono 10.799 i casi di positività al Coronavirus, 38 in più rispetto a ieri (7 identificati in corso di tracciamento e 31 da attività di screening). I nuovi casi sono lo 0,4% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,1% e raggiungono quota 9.028 (83,6% dei casi totali). I test eseguiti hanno raggiunto quota 467.475, 3.767 in più rispetto a ieri. Gli attualmente positivi sono oggi 633, +4,8% rispetto a ieri. Purtroppo, oggi si registra 1 nuovo decesso: un uomo di 89 anni.

L'età media dei 38 casi odierni è di 30 anni circa e, per quanto riguarda gli stati clinici, il 46% è risultato asintomatico, il 46% pauci-sintomatico e l’8% con sintomatologia lieve.

Sono 12 i casi di rientro dall'estero, di cui 9 provenienti da periodi di vacanza (più 3 contatti).

1 caso è collegato al cluster della discoteca seven apples (più 2 contatti).

Quasi tutti giovani, soprattutto del 2001, senza o con sintomi lievi, in contatto non solo con amici e compagni di vacanze ma anche con genitori e nonni. “La pericolosità di questa ripresa Covid – commenta il Direttore generale della Asl Ts, Antonio D’Urso - va valutata soprattutto pensando ai contatti di questi giovani con parenti anziani e quindi maggiormente a rischio”.

L’azione: “la nostra si articola essenzialmente su tre T e cioè tampone, tracciamento e trattamento. C’è poi la fondamentale azione dei cittadini e in modo particolare dei giovani. E’ comprensibile, al termine della scuola e del lock down e in piena estate, la voglia di divertimento. Ma questo deve essere responsabile, per evitare di mettere a rischio la salute delle altre persone, in modo particolare dei familiari anziani”.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri. Sono 3.378 i casi complessivi ad oggi a Firenze (18 in più rispetto a ieri), 579 a Prato (3 in più), 772 a Pistoia (1 in più), 1.078 a Massa, 1.440 a Lucca (10 in più), 974 a Pisa (2 in più), 498 a Livorno (2 in più), 734 ad Arezzo, 451 a Siena, 424 a Grosseto (2 in più). Sono 471 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni.

Sono 22 quindi i casi riscontrati oggi nell'Asl Centro, 14 nella Nord Ovest, 2 nella Sud est.

La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 290 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 419 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 553 casi x100.000 abitanti, Lucca con 371, Firenze con 334, la più bassa Livorno con 149.
Complessivamente, 620 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (31 in più rispetto a ieri, più 5,3%).
Sono 1.782 (stabili rispetto a ieri) le persone, anch'esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (ASL Centro 1.054, Nord Ovest 479, Sud Est 249).
Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti COVID oggi sono complessivamente 13 (2 in meno rispetto a ieri, meno 13,3%), 4 in terapia intensiva (1 in più rispetto a ieri, più 33,3%).
Le persone complessivamente guarite sono 9.028 (8 in più rispetto a ieri, più 0,1%): 130 persone clinicamente guarite (4 in più rispetto a ieri, più 3,2%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all'infezione e 8.898 (4 in più rispetto a ieri, più 0,04%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Purtroppo, oggi si registra 1 nuovo decesso: un uomo di 89 anni.

Relativamente alla provincia di notifica, la persona deceduta è a Lucca.

Sono 1.138 i deceduti dall'inizio dell'epidemia cosi ripartiti: 417 a Firenze, 52 a Prato, 81 a Pistoia, 174 a Massa Carrara, 145 a Lucca, 90 a Pisa, 63 a Livorno, 50 ad Arezzo, 33 a Siena, 25 a Grosseto, 8 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 30,5 x100.000 residenti contro il 58,4 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (89,3 x100.000), Firenze (41,2 x100.000) e Lucca (37,4 x100.000), il più basso a Grosseto (11,3 x100.000).

“Enrico Rossi ne ha sparata un'altra delle sue” attaccano l’On. Erica Mazzetti, Deputata di Forza Italia, e il Capogruppo in Consiglio Comunale a Firenze e candidato alla Regione nel collegio di Firenze 1 Jacopo Cellai. “L’ancora per poco presidente della Regione, dopo le sue parole contro gli imprenditori che a suo dire hanno abusato della cassa integrazione, oggi se la prende con coloro che fanno o hanno fatto le vacanze all'estero, in particolar modo in Grecia, paese che ci risulta sia stato tra i meno colpiti dalla pandemia. Anziché prendersela con chi va in ferie – ognuno è libero di fare le vacanze dove vuole, con chi vuole spendendo i propri soldi visto che siamo un paese libero, non siamo mica nella DDR – chiediamo al presidente di potenziare i servizi di controllo e contenimento del contagio. Di continuo – aggiungono – riceviamo segnalazioni dai concittadini che denunciano di non riuscire a contattare il numero verde attivato dalla Regione Toscana. Allo stesso modo effettuare test e tamponi è un vero e proprio percorso a ostacoli. Sono queste le criticità su cui ci aspettiamo risposte, non le solite parole in libertà. Rossi, uno di quelli che in origine sottovalutava la pericolosità del Coronavirus, pensi prima a adeguare il sistema toscano all'emergenza che a dove ognuno di n

Redazione Nove da Firenze