Coronavirus: 3,2 milioni dalla Fondazione CR Firenze per l'emergenza

Stanziati 1,5 milioni per il terzo settore, 1,2 milioni per l'acquisto di respiratori e 500mila euro per mascherine. Salvadori: "Settimana prossima apriremo anche il bando da 750.000 euro per contributi all'acquisto di ambulanze e mezzi per i trasporti sociali"


(DIRE) Firenze, 13 mar. - Oltre tre milioni di euro (3,2) per l'emergenza sanitaria del territorio fiorentino provocata dal Coronavirus. Li ha stanziati il consiglio di amministrazione della Fondazione Cr Firenze riunito, in teleconferenza, dal presidente Luigi Salvadori.

In particolare è stato costituito un fondo da 1,5 milioni da destinare prevalentemente al terzo settore, mentre è stato deliberato uno stanziamento fino a 1,2 milioni per l'acquisto di un massimo di 40 respiratori per i reparti di terapia intensiva delle strutture pubbliche del territorio e di altro materiale sanitario. Infine è stato avviato e facilitato l'acquisto di mascherine di vario tipo, grazie ad un somma pari a 500.000 euro.

Il cda ha anche ribadito "l'assoluta necessità che la fondazione non sospenda l'attività erogativa e ha deciso di anticipare il 50% dei contributi ai progetti già approvati così da aiutare subito le urgenze più gravi". 

"Vogliamo dare un segno concreto di attenzione e di vicinanza al territorio in questo momento così drammatico per tutti. Vorremmo destinare lo stanziamento di due milioni di euro- sottolinea Salvadori - prevalentemente al terzo settore, mentre le destinazioni dei respiratori e delle mascherine saranno decise dalle autorità sanitarie in base alle situazioni di maggiore urgenza della Città metropolitana e delle province di Arezzo e Grosseto".

La prossima settimana, aggiunge Salvadori, "apriremo anche il bando da 750.000 euro per contributi all'acquisto di ambulanze e mezzi per i trasporti sociali. Sono delle azioni concrete per guardare già al domani e costituiscono preziose risorse per i giovani e per la cittadinanza".

Infine "siamo anche pronti ad un successivo stanziamento, facendo squadra con la nostra banca di riferimento, Intesa Sanpaolo, e con altre importanti Fondazioni di origine bancaria nazionali. Vogliamo dare un messaggio di speranza e di fiducia come sempre abbiamo fatto nel corso della nostra storia", conclude. (DIRE)

FONDAZIONI BANCARIE LUCCHESI PER L'ASL TOSCANA NORD OVEST. Materiale e attrezzature per superare un momento difficile. Le fondazioni bancarie lucchesi mettono a disposizione dell'Asl Toscana Nord-Ovest 165 mila euro al fine di acquistare le dotazioni sanitarie necessarie a far fronte all'emergenza dovuta ai crescenti casi di contagio di Coronavirus.

Un'iniziativa della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca cui ha subito aderito la Fondazione Banca del Monte di Lucca, unite nel sostenere medici, infermieri e tutto il personale sanitario in uno dei frangenti più difficili della storia recente del nostro paese.

Redazione Nove da Firenze